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Attualità
Attualità, 8/1976, 15/04/1976, pag. 150

Suore e gestione sociale

M. P.

Leggi anche

Attualità, 2019-4

Dibattito - Ora di religione: concorso, una proposta

Per un’equa stabilizzazione di 10.000 precari

Massimo Pieggi, Sergio Ventura

Quasi un anno fa appariva sul sito Internet de Il Regno (http://bit.ly/VenturaPieggi) un analitico contributo in cui illustravamo la situazione degli insegnanti di religione (IdR) cattolica a tempo determinato per fondare una soluzione d’ampio respiro al precariato che coinvolge da lungo tempo oltre 10.000 docenti della disciplina in tutta Italia. In questi ultimi mesi la vera novità è rappresentata dai concorsi pubblici per soli titoli culturali e di servizio espletati per l’insegnamento della religione cattolica (IRC) nelle province autonome di Trento e Bolzano.

 

Documenti, 2018-13

Camminare, pregare, lavorare insieme

Nel 70° della fondazione del Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC)

Olav Fykse Tveit, Agnes Abuom, papa Francesco

Il 21 giugno papa Francesco, accogliendo l’invito del segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC) Olav Fykse Tveit e della moderatrice del Comitato centrale del CEC Agnes Abuom, ha compiuto un pellegrinaggio ecumenico a Ginevra, sede del CEC, in occasione del 70° anniversario della sua fondazione, che avvenne ad Amsterdam il 23 agosto 1948. Al CEC, un’unione fraterna di Chiese costituita oggi da 348 membri di tradizione prevalentemente protestante, anglicana e ortodossa, la Chiesa cattolica partecipa come osservatrice, mentre è membro a pieno titolo della commissione teologica Fede e costituzione e della Commissione missione mondiale ed evangelizzazione (CWME). Il pellegrinaggio, che aveva come motto «Camminando, pregando e lavorando insieme», ha avuto come momenti centrali una preghiera ecumenica e un incontro presso il CEC, durante il quale il segretario Tveit ha detto a Francesco che «la sua leadership è un segno forte di come possiamo trovare espressioni di questa unità nella diakonia e nella missione». Mentre il papa si è richiamato al DNA missionario del movimento ecumenico, affermando: «Come alle origini l’annuncio segnò la primavera della Chiesa, così l’evangelizzazione segnerà la fioritura di una nuova primavera ecumenica».

Attualità, 2015-1

Un'epica notte nuziale

Ma con la sposa sbagliata. Il Giuseppe di Thomas Mann

M. Pohlmeyer
Il romanzo "Giuseppe e i suoi fratelli" di Thomas Mann è un libro mondiale, un libro che racconta, in forma più ampia, nuova e profonda, una storia del Libro dei libri, la Bibbia. In forma più ampia, perché il romanzo può essere letto anche come un commento sulla situazione politica della Germania all'inizio del XX secolo; in forma nuova, perché con la sua maestria stilistica Thomas Mann trasforma il fragile pretesto in un prodigio linguistico; in forma più profonda, a causa dell’interesse psicologico per i personaggi. Così un’unica storia diventa una storia del mondo, una storia di tutto.