A
Attualità
Attualità, 2/1984, 15/01/1984, pag. 43

Felice Balbo, pensatore "inattuale"

E. M.

Leggi anche

Documenti, 2018-17

Il capitolo 8 dell’Amoris laetitia

Mons. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna; vescovi dell’Emilia Romagna

Nelle Chiese locali italiane prosegue la recezione dell’esortazione apostolica post-sinodale Amoris laetitia (2016), che ha raccolto i frutti delle Assemblee sinodali del 2014 e 2015 sulla famiglia. Molte diocesi e alcune conferenze episcopali regionali (Campania, Regno-doc. 7,2017,2014; Piemonte, Regno-doc. 5,2018,175; Emilia Romagna; Lombardia; Sicilia) in questi due anni hanno elaborato delle applicazioni del documento, e il 26 luglio sono state emanate le Indicazioni per la recezione del c. VIII di Amoris laetitia. Accompagnare, discernere, integrare dell’arcivescovo di Bologna Matteo Maria Zuppi. Esse contengono in appendice le linee guida della Conferenza episcopale dell’Emilia Romagna (che portano lo stesso titolo; qui a p. 551) e i Criteri fondamentali per l’applicazione del c. VIII di Amoris laetitia dei vescovi della Regione pastorale di Buenos Aires, insieme alla lettera di risposta di papa Francesco (Regno-doc. 21,2016,676s). Secondo l’arcivescovo di Bologna «si tratta di realizzare una vera conversione pastorale e missionaria per accogliere tanti che si sono allontanati in questi ultimi anni e aiutare a scoprire o a riscoprire la gioia di seguire il Vangelo… Questo non significa affatto confondere o adattare la verità, quanto piuttosto non scinderla mai dall’amore. Affermare la verità senza amore ne snatura l’essenza stessa e ha contribuito ad allontanare tanti, credendo sufficiente una prassi di condanna e, all’opposto, specularmente un’accondiscendenza senza alcun itinerario e consapevolezza».

Documenti, 2018-15

Tolleranza zero e responsabilità

Pontificia commissione per la protezione dei minori

La pubblicazione, il 20 agosto, della Lettera a tutto il popolo di Dio da parte di papa Francesco è stata seguita, il 21, da un comunicato stampa della Pontificia commissione per la protezione dei minori (www.protectionofminors.va; nostra traduzione dall’inglese).

Documenti, 2018-13

Una nuova laicità in Francia

Il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron ai rappresentanti religiosi e ai vescovi cattolici del paese

Emmanuel Macron

«Ho solamente un obiettivo da raggiungere insieme a voi, ed è proteggere la coesione della nazione, a fronte di tutte le tensioni che essa deve sostenere, in un mondo aperto ove ciò che ha origine talvolta a migliaia di chilometri da qui si rende presente nel cuore stesso della nostra società» (ai responsabili religiosi). Il mandato presidenziale di Emmanuel Macron ha avviato un nuovo rapporto con le religioni in Francia, improntato alla ricerca di un dialogo «sincero e spassionato», al rifiuto sia delle «strategie dell’entrismo» sia dei «colpi di mano militanti», al riconoscimento della positività della presenza delle fedi nello spazio pubblico. I discorsi tenuti il 4 gennaio ai rappresentanti francesi dei culti, invitati all’Eliseo, e il 9 aprile ai vescovi cattolici, nella serata da loro organizzata presso il Collège des Bernardins, esprimono un’inedita attenzione alla questione spirituale e religiosa e manifestano l’intento di ascoltare le religioni, soprattutto sui temi bioetici – attualmente al centro di una grande consultazione pubblica – e sull’accoglienza dei migranti, con le connesse questioni di integrazione e sicurezza.