A
Attualità
Attualità, 6/1988, 15/03/1988, pag. 141

RDT: fra pace e giustizia

P. B.

Leggi anche

Attualità, 2018-22

Dibattito - Sinodalità: perché non sia lettera morta

Riflessioni sul rischio di susseguirsi di diverse stagioni ecclesiali

Giuseppe Bellia

A leggere il bel documento della Commissione teologica internazionale su La sinodalità nella vita e nella missione della Chiesa (Regno-doc. 11,2018,329; Regno-att. 12, 2018,334), si ha la rassicurante impressione che tutto sia teologicamente ben documentato e argomentato, pronto per essere accolto e attuato nella prassi pastorale delle Chiese. Ma, a una osservazione più attenta, sembra che dopo un fuoco iniziale, tutto vada a spegnersi, a esaurirsi perché ogni volta è come se lo scritto non avesse risorse adeguate per incidere e durare. 

Documenti, 2015-35

Ricerca dell'uomo e verità cristiana

Al V Convegno ecclesiale nazionale (Firenze 2015)

Card. Giuseppe Betori; card. Cesare Nosiglia

Lo scorso 9 novembre, nello scenario suggestivo della cattedrale fiorentina di Santa Maria del Fiore, si è aperto il V Convegno nazionale della Chiesa italiana collocato, come i precedenti, a metà del cammino del decennio (2010-2020, guidato dagli Orientamenti pastorali Educare alla vita buona del Vangelo). Pubblichiamo il saluto del card. Betori, arcivescovo di Firenze, che era la città ospitante l’evento dedicato all’umanesimo cristiano («In Gesù Cristo il nuovo umanesimo»), e la prolusione di mons. Nosiglia, arci-vescovo di Torino, presidente del Comitato organizzatore del Convegno. «Lo stile sinodale – vissuto sia a livello di Comitato preparatorio sia nel cammino delle Chiese locali – deve accompagnare il lavoro di questi giorni e sarebbe già un grande risultato se da Firenze la sinodalità divenisse lo stile di ogni comunità ecclesiale», auspicava Nosiglia, ponendo l’attenzione sull’importanza del metodo, il primo e forse il più atteso dei risultati a cui ambiva il Convegno fiorentino. «Firenze, la città che ci ospita, ci offre il contesto propizio per respirare una cura dell’umano scaturito dalla fede, che si è espressa particolarmente con il linguaggio della bellezza, della creazione artistica, della cultura e della carità, senza soluzione di continuità».

Attualità, 2014-20

Un dialogo a distanza

H. Jonas e J. Ratzinger nel "dibattito sulle origini"

P. Becchi, R. Franzini Tibaldeo
Altrimenti nota come «dibattito sulle origini», la disputa tra creazionismo ed evoluzionismo ruota intorno alle ipotesi contrastanti circa le origini dell’universo, della terra, della vita e della stessa umanità. Dinanzi alla regolarità e all'ordine esistenti nel cosmo, così come dinanzi all'innegabile dinamica che contrassegna determinate entità, quali le forme viventi, viene infatti spontaneo interrogarsi sulla consistenza della materia del mondo e domandarsi in base a quale principio si possa spiegare l’evoluzione del cosmo e in particolare del sistema terrestre, nel quale sono via via apparse forme organiche tra le più sofisticate.