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Attualità

Attualità, 6/2011

Italia/1861-2011: cattolici dopo il mondo cattolico. La Chiesa e le celebrazioni del 150° dell'Unità

G. Brunelli
Il significato generale e profondo del 150° dell’unità d’Italiaè contenuto in un’icastica espressione del capo dello stato, Giorgio Napolitano, pronunciata alla vigilia del 17 marzo: «Divisi saremmo stati spazzati via dalla storia». Questo giudizio storico, che è a un tempo un’affermazione politica e un appello morale, vale non solo per le suddivisioni statuali precedenti il 1860, ma anche per le fratture geografiche, sociali e religiose che si sono prodotte nel corso del Risorgimento e nei primi decenni dell’unità e che a caro prezzo sono state via via ricomposte, sebbene non ancora interamente sanate.

Libano - Cattolici maroniti: il nuovo patriarca. B. Rai patriarca di Antiochia e di tutto l'Oriente

D. Sala
Il 15 marzo il Sinodo dei vescovi greco-cattolici maroniti ha eletto il vescovo di Jbeil, Béchara Raï, patriarca di Antiochia e di tutto l’Oriente. 71 anni, monaco, Raï succede al card. Nasrallah Boutros Sfeir, che aveva presentato le proprie dimissioni avendo raggiunto i limiti d’età (ha 90 anni). Il 26 febbraio così il papa ha scritto al card. Sfeir: «L’anno dedicato al 1.600° anniversario dallamorte di san Marone sta per concludersi. Un tempo di grazia è stato accordato alla Chiesa maronita in questo eccezionale giubileo. (…) Nel corso di quasi 25 anni lei ha collaborato con i suoi due predecessori nella sede di Antiochia, prima di essere scelto dal Sinodo a succedere loro il 19 aprile 1986. (...) Lei ha iniziato il nobile ministero di patriarca di Antiochia dei maroniti quando infuriava la guerra che ha insanguinato il Libano per troppi anni. È con l’ardente desiderio di pace per il vostro paese che lei ha guidato questa Chiesa e ha viaggiato per il mondo per consolare il suo popolo costretto all’emigrazione. La pace infine è arrivata, sempre fragile, ma sempre attuale».

Pakistan - Shahbaz Bhatti: L'umanità sofferente

D. Sala
Le peggiori previsioni sull’evoluzione della situazione pakistana si sono avverate: il 2 marzo un gruppo di estremisti islamici ha ucciso il ministro per le Minoranze religiose Shahbaz Bhatti, mentre si recava al lavoro in auto. La seconda vittima illustre in due mesi – dopo il governatore del Punjab Salman Taseer, musulmano – del fondamentalismo, che prende di mira chi nel paese chiede una modifica della legge sulla blasfemia.

Mondo arabo - Egitto: un nuovo tempo. Note sulla rivolta egiziana

D. Cantini
Gli avvenimenti d’inizio anno in Tunisia, estesi poi all’Egitto e ad altri paesi del mondo arabo (cf. Regno-att. 2,2011,12s; 4,2011,85ss), sono stati quasi immediatamente paragonati a un nuovo 1989, indicando in questo modo il carattere regionale di rivolte contro l’ordine costituito e contro la repressione sistematica di (quasi) ogni dissenso, che sembrava essere l’unica politica possibile, a partire dagli anni Settanta.

Mondo arabo - Una nuova geopolitica: la guerra e l'incertezza. Dalla Libia alla Siria

G. Brunelli, M.E. Gandolfi
Dalla Libia alla Siria. Dopo Egitto e Tunisia il vento della protesta e della rivolta ha percorso altre aree significative dell’Africa del Nord e del Medio Oriente. La dinamica tuttavia non è la stessa, anche se la macchina mediatica tende ad assimilare le diverse situazioni. Ne è un esempio chiaro il caso libico, dove il 19 marzo si è avviata una azione di guerra nella quale sono coinvolte alcune potenze occidentali, e che non è mai stato assimilabile alle altre situazioni dell’area (cf. Regno-att. 4,2011,85).

Sinodo dei vescovi - Lineamenta: Come trasmettere la fede

M. Bernardoni
È tempo di «nuova evangelizzazione anche per l’Occidente, dove molti che hanno ricevuto il battesimo vivono completamente al di fuori della vita cristiana» e dove tanti conservano «qualche legame con la fede, ma ne conoscono poco e male i fondamenti ». Così i Lineamenta in vista della XIII Assemblea ordinaria del Sinodo dei vescovi su «La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana» (cf. Regno-doc. 5,2011,129ss), che si celebrerà nell’ottobre del 2012, definiscono un compito urgente e prioritario per la Chiesa rimarcato anche dalla recente creazione di un dicastero pontificio ad hoc.

Austria - Ecclesiologia: la Chiesa ufficio. Uscire da un'immagine e dai suoi effetti

K. Appel
Voglio iniziare la mia riflessione con un bel ricordo della mia infanzia negli anni Settanta: abitavo in un piccolo paese di 2.000 abitanti, dove una volta si fermò il vescovo ausiliare della diocesi – era la diocesi di Sankt Pölten, terra molto tradizionale, durante la visita apostolica. Tutto, proprio tutto il paese lo venne a salutare, nella scuola elementare i bambini impararono a memoria (anche nelle lezioni «normali» con la maestra, non solo nelle ore di religione) poesie in onore di questo grande evento e naturalmente presenziarono tutti i politici, le diverse associazioni fino alla Cappella del paese. Trent’anni dopo, quando papa Benedetto è venuto in una grande città come Vienna, non molta più gente è andata ad accoglierlo…

Cambio di direzione

L. Prezzi, G. Brunelli

Austria - Povertà: Vietato mendicare

D. Sala
A Vienna e in altri Land (Tirolo, Stiria, Burgenland) era vietato già dallo scorso giugno il cosiddetto «accattonaggio organizzato», sia a fini «commerciali », sia in forme aggressive o moleste o con sfruttamento di bambini, ma dal 10 marzo ogni forma di questua sarà oggetto di proibizione totale nell’Alta Austria: sono previste multe fino a 720 euro. Il divieto totale di accattonaggio entrerà in vigore anche a Graz, capitale della Stiria, il 1° maggio. Intutti gli stati sopra citati è al governo una coalizione socialdemocratico-popolare.

Giappone - Terremoto: La pena e la preghiera

Qualche giorno dopo il violentissimo terremoto che l’11 marzo ha colpito il Giappone, causando uno tsunami che ha seminato morte e distruzione sulla costa Nord-orientale dell’isola principale dell’arcipelago nipponico, un gruppo di vescovi, in rappresentanza delle 16 diocesi che conta la Chiesa cattolica giapponese, si è riunito a Sendai, la diocesi più colpita. Per far fronte al flusso di aiuti e di volontari che si presentano dalle regioni risparmiate dal sisma hanno messo in piedi un centro di aiuti d’emergenza per coordinare le operazioni.

USA-Irlanda - Violenze sessuali nella Chiesa: di fronte al perdono. Le celebrazioni penitenziali

M.E. Gandolfi
Dal tesoro della liturgia si possono attingere varie ricchezze; o riscoprirne altre che sotto una luce nuova acquisiscono un valore particolare. È il caso delle liturgie penitenziali che, soprattutto a partire dalla nota richiesta di perdono celebrata da Giovanni Paolo II nel grande giubileo del 2000 (Regno-doc. 7,2000,223), stanno vivendo un rinnovato interesse, ultimamente a motivo del disvelarsi nelle diverse diocesi di casi di violenze sessuali compiute direttamente da personale ecclesiastico o da esso tenute sotto silenzio.

Teologia - Cristianesimo e Occidente: il Vangelo e l'umano. Il convegno della Facoltà teologica

D. Albarello
Quale futuro immaginare per il cristianesimo in Occidente? Come annunciare il Vangelo dentro le forme dell’umano comune? Come discernere la mentalità scientifica e tecnologica, così che non si perda la questione cruciale del destino dell’uomo?». Sono questi gli interrogativi sintetici posti sullo sfondo del convegno annuale celebrato il 22-23 febbraio dalla Facoltà teologica dell’Italia settentrionale di Milano, così come li ha formulati il preside mons. Franco Giulio Brambilla introducendo i lavori. Il caso serio consiste nel fatto che, a partire dalla stagione della modernità fino all’epoca attuale, non appartiene più al patrimonio comunemente condiviso nel contesto dell’Occidente la convinzione che la fede nell’Evangelo non sia nemica di ciò che è umano, non esiga una pregiudiziale rottura o estraniazione rispetto all’esperienza effettiva che l’uomo vive e sulla quale esercita criticamente il proprio pensiero.

Francia - Cattolici-ebrei: dall'avversione alla stima. Il Comitato di collegamento ebraico-cristiano

P. Stefani
Dal 27 febbraio al 1°marzo si è riunito a Parigi (Collège des Bernardins) il Comitato di collegamento ebraicocristiano (International Catholic-Jewish Liaison Committee; ILC). L’organismo riunisce i rappresentanti della Commissione vaticana per i rapporti con l’ebraismo – che fa capo al Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani – e quelli del Comitato ebraico per le consultazioni interreligiose (IJCIC). Era la XXI riunione, ma, soprattutto, si è trattato del quarantennale della nascita del Comitato di collegamento.

Santa Sede - Caritas internationalis: Via la Knight, arriva una riforma

A. Ivereigh
Ci sono ancora parecchie cose da chiarire sul perché a Lesley-Anne Knight, segretario generale della Caritas internationalis (cf. Regno-doc. 7,2009,203-216), sia stato inaspettatamente impedito di insediarsi per un secondo mandato. È probabile che la curia romana stia progettando alcuni radicali cambiamenti strutturali di questo organismo, e che la Knight venga considerata un ostacolo. A quanto riferisce la Caritas stessa, ai suoi vertici vi è un «profondo rammarico per la decisione della Santa Sede», e il suo presidente, il cardinale honduregno Oscar Andrés Rodríguez Maradiaga, ha espresso la sua «incomprensione» per tale decisione. Una delegazione dell’organizzazione ai massimi livelli – il card. Rodríguez Maradiaga, la Knight, l’economo e sette presidenti regionali – è stata ricevuta il 5 febbraio dal card. Bertone, segretario di stato, ma senza riuscire a modificare la posizione della Santa Sede a proposito del reincarico alla Knight.

Perù - Nuove teologie: teologia della rigenerazione. Intervista a p. Carlos Castillo

M. Castagnaro
Carlos Castillo Mattasoglio, prete di Lima, ordinario di Teologia alla Pontificia università cattolica del Perù e allievo di Gustavo Gutiérrez, il «padre» della teologia della liberazione, ha pubblicato nel 2001 il volumetto Teologia della rigenerazione. Una nuova proposta dall’America Latina, come espressione di uno sviluppo di quella spiritualità nel nuovo contesto socioculturale del continente.

Brasile - Conferenza episcopale: Fraternità e vita sul pianeta

M. Castagnaro
Con l’obiettivo «di coscientizzare le comunità cristiane e le persone di buona volontà sulla gravità delle conseguenze del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici, nonché motivarle a partecipare alle discussioni e alle azioni che mirano a salvaguardare le condizioni di vita sul pianeta», la Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile ha dedicato la Campagna della fraternità 2011 al tema «Fraternità e vita sul pianeta», richiamando il versetto della Lettera ai Romani «la creazione geme e soffre le doglie del parto» (Rm 8,22).

Un quotidiano discorso sul prossimo. Ruolo dei cattolici nello sviluppo della televisione italiana

Emilio Rossi
Oltre alla teleinformazione religiosa, bisogna considerare un’altra area d’intersezione tra la storia del cattolicesimo contemporaneo e la piccola storia della nostra televisione. Parlo del ruolo che in questa piccola storia, per almeno tre decenni, hanno avuto sorprendentemente cattolici di vertice e di base. Non certo esclusivamente loro, ma in larga parte loro furono scelte strategiche di fondo, in vista di una televisione intesa quale strumento di promozione culturale e civile di vasti strati popolari, aperta al futuro, ma fedele ad antiche radici spirituali.

Emilio Rossi - Dentro la TV: Benedetto e gli altri

G. Mocellin
Chissà come l’avrebbe organizzata e poi raccontata, Emilio Rossi, la trasmissione televisiva annunciata per il pomeriggio del prossimo Venerdì santo, su RAI Uno, che ha indotto i giornali dell’8 e del 9 marzo a titolare: «Il papa risponde ai fedeli in TV». Mi riferisco a «Domande su Gesù», uno speciale della nota rubrica bisettimanale A sua immagine che va in onda ogni anno in quella giornata, ma che quest’anno prevede che Benedetto XVI, registrato da una troupe del Centro televisivo vaticano all’interno del Palazzo apostolico, risponda a tre domande tra quelle che arriveranno alla redazione del programma attraverso la posta ordinaria, le e-mail e il blog dove a tutt’oggi se ne contano già molte decine.

Libri del Mese - Marzo 2011

M.E. Gandolfi
I «Libri del mese» si possono ordinare indicando il numero ISBN a 12 cifre: - per telefono, chiamando lo 049.8805313; - per fax, scrivendo allo 049.686168; - per e-mail, all'indirizzo vendite.dirette@dehoniane.it - per posta, scrivendo a Centro Editoriale Dehoniano, via Nosadella 6, 40123 Bologna.

P. Matvejevic, Pane nostro

L. Truzzi

P. Marcello, La bocca del lupo

M.C. Rioli

M. Revelli, Poveri, noi

L. Truzzi

Dibattito - Libertà religiosa: Sul crocifisso e su molto altro.

S. Ferrari
Le due sentenze nel caso Lautsi contro Italia – sul crocifisso nelle aule scolastiche – hanno portato all’attenzione dell’opinione pubblica la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo in materia di libertà religiosa. Le valutazioni, sovente di segno contrapposto, a cui essa ha dato luogo non sono però sostenute da uno studio quantitativo delle decisioni che hanno avuto per oggetto l’art. 9 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (cf., per i testi degli articoli citati, Regno-doc. 13,2010,444).

Crocifisso nelle scuole - Può rimanere

M. Bernardoni
Il muro non sarà bianco. Può rimanere». Così un quotidiano italiano commentava la pubblicazione, il 18 marzo scorso, della sentenza definitiva della Corte europea dei diritti dell’uomo sul caso che vedeva l’Italia sotto accusa per violazione dei diritti umani in relazione all’esposizione del crocifisso nelle aule delle scuole pubbliche.

ONU – Settimana mondiale dell’armonia interreligiosa

D. Sala

ARCIC III

D. Sala

Patriarcato di Mosca – Santo Sinodo

D. Sala

CEC – Comitato centrale

D. Sala

KEK-CCEE – Comitato congiunto

D. Sala

Chambésy – Battuta d’arresto per il Concilio panortodosso

D. Sala

Comitato di collegamento ebraico-cristiano – 40 anni

D. Sala

Teologi tedeschi

L. Accattoli

Ratzinger donatore di organi

L. Accattoli

Cultura della vita

L. Accattoli

Cortile dei gentili

L. Accattoli

Russia. Medvedev

L. Accattoli

Annuario pontificio

L. Accattoli

Conforti e Guanella santi

L. Accattoli

Irlanda. Violenze sessuali

L. Accattoli

La visione di Tommaso Padoa-Schioppa. Crisi economica: un mercato senza governo

T. Padoa-Schioppa
È finita la grande crisi economica e finanziaria scoppiata nel 2008, ma già inesorabilmente avviatasi nel 2007? I governi delle potenze mondiali tradizionali ed emergenti hanno gestito la fase acuta – l’Europa si è dotata di strumenti nuovi quali Basilea III e il «Patto per l’euro» per scongiurare gli eventi peggiori –, ma nulla è stato fatto per affrontarne le ragioni di fondo. Squilibri, volatilità dei cambi, accumulazione eccessiva di riserve valutarie, governance globale sono tutti problemi irrisolti, mentre si profilano iniziative di vario segno per una nuova Bretton Woods. «All’inizio di questo secolo, la crisi iniziata nel 2007 dimostra i disastri che possono succedere quando il mercato sottomette il governo. Si può trovare una valida via di uscita dagli attuali problemi solo mediante un fondamentale ripensamento della relazione fra mercati e governo in un mondo globale».

Cf. Regno. Sulla crisi economica e finanziaria e sui testi di Tommaso Padoa-Schioppa

D. Sala

Noi non taceremo. Come se tutto dipendesse da noi

P. Stefani
Noi non taceremo, noi siamo la voce della vostra cattiva coscienza. La Rosa bianca non vi darà pace». Così si legge nel quarto volantino distribuito, in piena guerra, da ragazzi che accettarono il rischio, ben reale, di mettere in gioco le loro vite per dire di no al nazismo. È un appello che viene dall’esterno, perché la voce della propria coscienza va ascoltata; a volte, però, occorre che giunga, da fuori, una parola che la ridesta. Lasciata a se stessa la coscienza non basta; essa, come tutto il resto nella vita, è, infatti, cammino e non un dato.

Biffi e la cristologia di Dossetti

G. Matteuzzi

Serve una banca vaticana?

A. Cappi

Il Regno è buona cosa

G. Dalla Zuanna

Aiuto: un testimone di Geova è entrato nel mio blog. Cosa fare e come reagire

L. Accattoli
Sapevo che vi sono troll (disturbatori di siti web; nda) che sono nati così dal grembo della madre e altri che sono stati resi tali dagli uomini, ma non sapevo che ve ne fossero altri ancora che si sono resi tali per il Regno dei cieli. L’ho capito quando un testimone di Geova è entrato nel mio blog e nel giro di due mesi lo ha messo a soqquadro come nessun altro visitatore invasivo era mai riuscito a fare nei sei anni di durata del mio «pianerottolo».

Regno Attualità 6 2011. La rivista completa

Redazione
A disposizione dei nostri abbonati la possibilità di scaricare il numero completo in un unico file pdf. Buona lettura!