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Attualità
Attualità, 8/2015, 15/09/2015, pag. 520

Francesco - Verso il Sinodo 2015: nel mantello della misericordia

Maria Elisabetta Gandolfi

Dal 1o settembre si sono ufficialmente riaccesi i riflettori sul Sinodo della famiglia con tre novità che indicano una direzione ai lavori. Innanzitutto per l’arrivo della lettera «con la quale si concede l’indulgenza in occasione del giubileo straordinario della misericordia» rivolta a mons. R. Fisichella che, in quanto presidente del Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, è il responsabile organizzativo dell’Anno santo (Regno-doc. 29,2015,1). Anche se affronta nello specifico l’indulgenza, il fatto che essa parli della «facoltà di assolvere dal peccato di aborto quanti lo hanno procurato e pentiti di cuore ne chiedono perdono», specificando anche che «l’Anno della misericordia non esclude nessuno» – nemmeno i sacerdoti della fraternità San Pio X che potranno confessare «validamente e lecitamente» i fedeli secondo le intenzioni del Giubileo – fa supporre che il mantello della misericordia steso da Francesco sia così ampio che possa avvolgere anche la questione dei divorziati risposati e del loro accesso ai sacramenti. A prescindere, in qualche modo, dagli esiti del Sinodo stesso.

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