A
Attualità
Attualità, 8/2015, 15/09/2015, pag. 520

Francesco - Verso il Sinodo 2015: nel mantello della misericordia

Maria Elisabetta Gandolfi

Dal 1o settembre si sono ufficialmente riaccesi i riflettori sul Sinodo della famiglia con tre novità che indicano una direzione ai lavori. Innanzitutto per l’arrivo della lettera «con la quale si concede l’indulgenza in occasione del giubileo straordinario della misericordia» rivolta a mons. R. Fisichella che, in quanto presidente del Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, è il responsabile organizzativo dell’Anno santo (Regno-doc. 29,2015,1). Anche se affronta nello specifico l’indulgenza, il fatto che essa parli della «facoltà di assolvere dal peccato di aborto quanti lo hanno procurato e pentiti di cuore ne chiedono perdono», specificando anche che «l’Anno della misericordia non esclude nessuno» – nemmeno i sacerdoti della fraternità San Pio X che potranno confessare «validamente e lecitamente» i fedeli secondo le intenzioni del Giubileo – fa supporre che il mantello della misericordia steso da Francesco sia così ampio che possa avvolgere anche la questione dei divorziati risposati e del loro accesso ai sacramenti. A prescindere, in qualche modo, dagli esiti del Sinodo stesso.

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2019-18

Santa Sede - Sinodo panamazzonico: in attesa

Maria Elisabetta Gandolfi

Nelle prime due settimane dei lavori dell’Assemblea speciale del Sinodo dei vescovi dedicata alla regione panamazzonica con il tema «Nuovi cammini per la Chiesa e per un’ecologia integrale» (6-27.10.2019), sono emersi ormai tutti i temi caldi all’ordine del giorno. Lo si è visto nella relazione d’apertura del card. C. Hummes, in ciò che è stato riferito dal prefetto del Dicastero per la comunicazione Ruffini sugli interventi in aula, nelle parole dei sinodali che sono intervenuti nei briefing quotidiani in Sala stampa vaticana.

 

Attualità, 2019-18

M. Chiavario, Al crocevia

Quarant’anni (e più) di “opinioni”

Maria Elisabetta Gandolfi

Poter rileggere oggi testi scritti lungo 40 anni senza essere costretti a pentimenti o contorsioni giustificazioniste è una grazia rara: e questo, credo sia il principale merito di questa raccolta di articoli che il giurista torinese, penalista e docente di fama, ha scritto ben oltre la propria specifica attività di settore, mantenendo viva la passione per la scrittura divulgativa che l’ha accompagnato negli anni.

 

Attualità, 2019-18

S. Salvadori, Hildegard von Bingen

Viaggio nelle immagini

Maria Elisabetta Gandolfi

Di Scivias, il testo in cui la monaca Ildegarda di Bingen (1098-1179) raccolse tra il 1141 e il 1150 le sue visioni da condividere con le consorelle, sono stati tramandati alcuni manoscritti. Del principale, redatto nel 1165, ma andato perduto durante la Seconda guerra mondiale, sono rimaste fotografie in bianco e nero e una copia in pergamena fatta tra il 1927 e il 1933 conservata presso il monastero di Eibingen. A partire da questo documento l'a. presenta e commenta le 35 miniature che accompagnano le 26 visioni, grande codice simbolico della cosmologia e teologia della monaca, proclamata santa e dottore della Chiesa nel 2012.