A
Attualità
Attualità, 12/2016, 15/06/2016, pag. 345

Da un coro per la comunità

La traduzione italiana del Talmud babilonese

Piero Stefani

Alle spalle della grande impresa di tradurre integralmente in italiano il Talmud babilonese ci sono molteplici fattori d’ordine culturale, organizzativo, tecnologico e istituzionale. Tra tutti questi aspetti privilegeremo il primo. Una delle caratteristiche più evidenti dell’universo talmudico è di essere, fin dal suo sorgere, espressione di una realtà collettiva. Si tratta di un immenso libro corale senza autore; nello stesso tempo, però, è anche un testo ricco di nomi di persona. È, per così dire, un coro composto da parti solistiche in costante dialogo reciproco. Si tratta di un lavoro collettivo senza essere per questo una raccolta anonima di sapienza popolare. Non ci sarebbe infatti il Talmud se non ci fossero state le varie generazioni di chakamim («sapienti, saggi»).

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2019-14

C. Di Sante, Dentro la Bibbia

La teologia alternativa di Armido Rizzi

Piero Stefani

Per comprendere la portata del libro è opportuno iniziare dal sottotitolo. Vi è un nome: Armido Rizzi, teologo in là con gli anni (è nato nel 1933), provato nel fisico e che vede ormai compromessa, per ragioni di salute, la capacità d’elaborare lucidamente il proprio pensiero. Questo volume scritto da chi si presenta come suo discepolo segue un piano organico già elaborato, ma non completato, dal maestro.

 

Attualità, 2019-14

De fraternitate

Dalla Rivoluzione francese ad Abu Dhabi

Piero Stefani
In questi ultimi anni è consueto sentire ripetere che dei tre grandi principi della Rivoluzione francese liberté, égalité e fraternité è stato quest’ultimo a essere il più trascurato. La frase è riproposta per lo più senza alcun inquadramento storico. Si tratta di un procedimento, dato il suo impiego, del tutto legittimo. Ciononostante...
Attualità, 2019-12

Ebraismo - Farisei: armati del non sapere

Coltivare il dubbio per non aprire una porta verso l’antisemitismo

Piero Stefani

Come si sconfigge uno stereotipo? L’età moderna ha proposto soprattutto una via, quella illuministica della conoscenza. Ai nostri giorni si è invece più cauti e ci si affida piuttosto ai limiti del sapere, forse persino al dubbio. Questa problematica conclusione ben s’attaglia all’esito più facilmente verificabile dell’importante convegno internazionale svoltosi a Roma il 7-9 maggio scorso e intitolato «Gesù e i farisei: un riesame interdisciplinare».