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Attualità
Attualità, 18/2018, 15/10/2018, pag. 538

Congo - Nobel per la pace: sono solo un medico

Giusy Baioni

Da anni figura di primo piano nel panorama congolese, il medico Denis Mukwege, vincitore insieme a Nadia Murad del Nobel per la pace 2018, racconta di essersi trovato suo malgrado a «riparare le donne» vittime di violenze brutali. All’inizio era un semplice ginecologo e ostetrico. L’unico, nella provincia del Sud Kivu. Si occupava di maternità, di salvare donne con gravidanze difficili. Poi, è iniziata la guerra. E con essa, la «guerra nella guerra», quella combattuta sul corpo delle donne, delle mamme, delle giovani, delle bambine, anche molto piccole.

 

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Africa - Somalia: al-Shabaab punta sulle donne

Giusy Baioni

La Somalia è da tempo fuori dai riflettori internazionali. Nemmeno attentati e autobombe riescono più a forare il muro di gomma dell’indifferenza mediatica. Eppure la situazione non è immobile. Così come non è scomparso il famigerato gruppo Al-Shabaab, che tante attenzioni aveva attirato tempo addietro. Allontanati dalla capitale Mogadiscio, conservano però la loro roccaforte nel sud della Somalia, da dove continuano a colpire, con l’obiettivo dichiarato di rovesciare il governo sostenuto dalla comunità internazionale per rimpiazzarlo con istituzioni che applichino la sharia.

Attualità, 2019-12

Africa - Sudan: la repressione

Giusy Baioni

Non c’è pace per il Sudan. Quella che sembrava una conquista storica ha lasciato il posto a una grande incertezza: non è bastato – dopo mesi di manifestazioni di piazza – ottenere le dimissioni del presidente Omar al Bashir; al suo posto si è installata una giunta militare, che prosegue una feroce repressione.

 

Attualità, 2019-10

Africa - Sudan: chi si ricorda della pace?

Giusy Baioni

Un gesto clamoroso, che ha lasciato tutti attoniti: papa Francesco l’11 aprile, al termine della due giorni di ritiro spirituale a Casa Santa Marta, dove su suggerimento dell’arcivescovo di Canterbury Justin Welby aveva invitato il presidente e i vicepresidenti del Sud Sudan per un ritiro spirituale (cf. Regno-doc. 9,2019,300), davanti alle telecamere, si è inginocchiato fino a baciare i piedi dei leader presenti. Le immagini hanno fatto il giro del mondo, suscitando molte reazioni. Le più forti, proprio in Sud Sudan, dove la notizia ha riacceso le speranze di pace in una popolazione duramente provata da quasi 5 anni di guerra civile.