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Attualità
Attualità, 22/2018, 15/12/2018, pag. 663

Bolzano - La Grande guerra: comprendere per ricordare

Paolo Tomassone

Con i suoi 15 milioni di morti, i milioni di invalidi, vedove e orfani, il 3 novembre del 1918 si concludeva uno dei più sanguinosi conflitti del XX secolo. A cent’anni di distanza, questa storia interpella ancora la coscienza cristiana: come è stato possibile? Una domanda che deve interpellare in prima persona i credenti perché, come ha ricordato il vescovo di Bolzano-Bressanone, mons. Ivo Muser, pastore di una terra che reca ancora oggi i segni di quegli eventi terribili, nella lettera Beati gli operatori di pace, durante quel conflitto «si fronteggiarono soprattutto cristiani e nazioni che con naturalezza si dicevano “cristiane”».

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Santa Sede - Pedofilia: la parabola Pell

Paolo Tomassone

Il Consiglio dei 9 cardinali che coadiuvano papa Francesco nella riforma della curia romana ha perso tre membri; ufficialmente perché hanno raggiunto l’età della pensione. Tra gli assenti già alla riunione di settembre, è uscito definitivamente dal C9 il card. George Pell (77), prefetto della Segreteria vaticana per l’economia, in congedo già dal 2017 perché lasciato tornare in Australia a difendersi in tribunale da accuse di pedofilia.

Attualità, 2018-18

Sant'Egidio: da Assisi ai portici di Bologna

Paolo Tomassone

Non è il tempo del pessimismo o dell’indifferenza. Quello attuale deve diventare un «tempo di grandi opportunità» per gli uomini di buona volontà e per le religioni che hanno davanti a loro varie strade. È questo l’appello al dialogo arrivato da «Ponti di pace», l’incontro internazionale della Comunità di Sant’Egidio che ha chiamato a raccolta a Bologna, dal 14 al 16 ottobre, oltre 300 leader delle comunità religiose. Un dialogo necessario per vincere «la cultura del disprezzo» e per abbattere quei «muri» che «indeboliscono le religioni e il mondo».

Attualità, 2018-16

Italia - Droghe: perfetti consumatori

Com’è cambiato il mondo degli stupefacenti. Intervista a don Luigi Ciotti

Paolo Tomassone

Secondo i dati più recenti l’Italia è al secondo posto nell’uso di sostanze stupefacenti leggere, che di leggero non hanno più nulla se non la percezione del rischio. Ma dalla 9a edizione del Libro Bianco sulle droghe delle associazioni Abele, Antigone e Coscioni, emergono dati ancora più preoccupanti: una battuta d’arresto nell’attività di prevenzione e una riduzione di finanziamenti per l’assistenza ai tossicodipendenti. Ne abbiamo parlato con don Luigi Ciotti, presidente e fondatore del Gruppo Abele.