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Attualità
Attualità, 22/2018, 15/12/2018, pag. 680

Cambogia: genocidio

Stefano Vecchia

Il 16 novembre 2018, le Camere straordinarie presso i tribunali cambogiani (CETC) – il tribunale speciale istituito a Phnom Penh nel 2003 in base a un complesso accordo tra Nazioni Unite e governo della Cambogia –, hanno sentenziato una nuova condanna all’ergastolo per l’ex presidente del regime khmer rosso, Khieu Samphan. Con lui è stato avviato a una seconda carcerazione a vita Nuon Chea, noto come «fratello numero due», secondo solo a Pol Pot nella leadership del regime responsabile della morte di forse 2 milioni di cambogiani tra l’aprile 1975 e il gennaio 1979.

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Attualità, 2019-10

Pakistan - Asia Bibi: libera

Stefano Vecchia

Un’«ottima notizia, anche per la sua famiglia che ha trascorso oltre nove anni sotto la minaccia di ritorsioni degli islamisti e per questo è stata costretta a dividersi e di volta in volta a cambiare località e abitazione. Negli ultimi tempi prima della sentenza d’assoluzione addirittura ricercati casa per casa dagli estremisti che disponevano di loro fotografie». Così Aiuto alla Chiesa che soffre ha commentato la partenza verso un esilio sicuro per Asia Bibi, donna cristiana condannata a morte per blasfemia in Pakistan e per quasi dieci anni incarcerata in attesa del giudizio finale che finalmente l’ha assolta.

 

Attualità, 2019-10

Sri Lanka - Attacchi terroristici: capire il perché

Stefano Vecchia

Il 7 maggio il comunicato dell’ispettore capo della polizia, Chandana Wickramaratne, sul fatto che le forze di sicurezza avevano catturato o ucciso tutti i responsabili della catena di attentati avvenuti in Sri Lanka la domenica di Pasqua (21 aprile), ha fatto tirare all’isola un sospiro di sollievo, perché è un segnale del lento ritorno alla normalità. 

Attualità, 2019-8

India - Chiesa cattolica: Mulakkal incriminato

Stefano Vecchia

La polizia indiana ha deciso il rinvio a giudizio di mons. Franco Mulakkal, vescovo di Jalandhar. Lo ha fatto il 9 aprile davanti al magistrato del tribunale di Kottayam, città dello Stato meridionale del Kerala nel cui distretto ha sede il convento di Kuravilangad a cui appartiene la suora che sarebbe stata vittima di stupro e altri reati per cui il prelato è stato denunciato nel giugno 2018.