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Attualità
Attualità, 22/2018, 15/12/2018, pag. 680

Cambogia: genocidio

Stefano Vecchia

Il 16 novembre 2018, le Camere straordinarie presso i tribunali cambogiani (CETC) – il tribunale speciale istituito a Phnom Penh nel 2003 in base a un complesso accordo tra Nazioni Unite e governo della Cambogia –, hanno sentenziato una nuova condanna all’ergastolo per l’ex presidente del regime khmer rosso, Khieu Samphan. Con lui è stato avviato a una seconda carcerazione a vita Nuon Chea, noto come «fratello numero due», secondo solo a Pol Pot nella leadership del regime responsabile della morte di forse 2 milioni di cambogiani tra l’aprile 1975 e il gennaio 1979.

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Attualità, 2018-22

Pakistan: a spese delle donne

Stefano Vecchia

Nessuna sorpresa: il Pakistan, nell’ultimo rapporto delle Nazioni Unite sulla situazione socio-economica dell’Asia e del Pacifico, è agli ultimi posti per spesa per lo sviluppo e reddito pro-capite. Nel rapporto Shall I Feed My Daughter or Educate Her? (Dovrei nutrire mia figlia o istruirla?), diffuso in ottobre dall’organizzazione Human Rights Watch, si ricorda non solo un dilemma ricorrente nel paese, ma si profilano le coordinate di una situazione drammatica con 22 milioni di giovani esclusi dagli studi, per lo più di sesso femminile.

Attualità, 2018-20

Asia -Thailandia: pakistani indesiderati

Stefano Vecchia

La Thailandia viene abitualmente considerata un paese accogliente verso gli stranieri, anche quelli in condizioni d’irregolarità. Tuttavia, negli ultimi tempi, il regime erede del colpo di stato militare del maggio 2014 va stringendo le maglie nei confronti, in particolare, di stranieri di origini africana e indiana. A questo secondo gruppo appartiene una comunità formata da migliaia di pakistani in fuga dalla persecuzione religiosa che soprattutto a Bangkok cercano, in una realtà buddhista dove le minoranze religiose non sono perseguitate, un rifugio dall’assedio che nel paese d’origine subiscono da parte dell’islamismo estremista.

 

 

Attualità, 2018-20

Bangladesh - Chiesa cattolica: la sfida giovani

Stefano Vecchia

Contrariamente a quanto si può pensare, quella del Bangladesh oggi è una società competitiva, ancor più per chi appartiene a minoranze che si trovano potenzialmente soggette a discriminazioni e che quindi devono ancor più dimostrare capacità e impegno.