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Attualità
Attualità, 22/2018, 15/12/2018, pag. 664

Italia - Chiesa ed ebraismo: il dialogo verrà

Il soccorso agli ebrei durante la Guerra e il persistere dell’antisemitismo. Nuove prospettive storiche

Daniele Menozzi

Nel settembre del 1938 Vittorio Emanuele III firmava il decreto che, allontanando gli ebrei dalle scuole pubbliche, avviava la serie dei provvedimenti razzisti del regime fascista. Numerose manifestazioni hanno ricordato l’80o anniversario di uno dei momenti più vergognosi della storia italiana. Alcune di queste iniziative hanno riguardato l’atteggiamento assunto in quel frangente dal mondo cattolico. In particolare nei giorni 19 e 20 novembre si è svolto a Roma il convegno «Chiesa, fascismo ed ebrei: la svolta del 1938», organizzato dalla Società Dante Alighieri in collaborazione con l’Università cattolica di Milano e l’Università per stranieri di Perugia.

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Perché l'Humanae vitae

Il volume di Marengo e una nuova comprensione della genesi dell’enciclica

Daniele Menozzi

La conoscenza di un’enciclica – uno degli atti solenni in cui, dalla metà del Settecento, si esprime il magistero pontificio – trova uno dei momenti euristicamente più rilevanti nella ricostruzione del suo processo redazionale. Ora Gilfredo Marengo, docente di Antropologia teologica presso il Pontificio istituto teologico Giovanni Paolo II per le Scienze del matrimonio e della famiglia, pubblica per la Libreria editrice vaticana un volume sulla genesi dell’Humanae vitae, l’ultima enciclica di Paolo VI, promulgata mezzo secolo fa, nel luglio del 1968.

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Paolo Prodi (1932-2016) - Laicità come storia

E l’itinerario rigoroso di un maestro

Daniele Menozzi

Nel volumetto dedicato nel 2016 a ricostruire, sulla base delle sue carte d’archivio, il percorso delle «officine bolognesi» in cui aveva svolto tante attività, Paolo Prodi collocava tra il 1953 e il 1954, mentre frequentava il quarto anno della Facoltà di scienze politiche all’Università cattolica del sacro Cuore, la decisione di «dedicarsi allo studio della storia come condizione preliminare per comprendere il presente e agire per trasformare la realtà».

 

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Giorgio La Pira: dalla condanna dell’antisemitismo cattolico alla necessità della pace in Medio Oriente

Daniele Menozzi

L’atteggiamento tenuto da Giorgio La Pira verso i temi trattati in questo volume – in estrema sintesi: l’antisemitismo, gli ebrei, lo Stato di Israele, il conflitto in Palestina –1 è già stato oggetto di diversi e solidi studi. La ragione principale che ha portato a stipulare una convenzione tra la Scuola normale superiore e la Fondazione La Pira, al fine di svolgere una nuova ricerca relativa a questi stessi argomenti, si può ricondurre a un triplice ordine di motivi.