A
Attualità
Attualità, 12/2019, 15/06/2019, pag. 334

Ebraismo - Farisei: armati del non sapere

Coltivare il dubbio per non aprire una porta verso l’antisemitismo

Piero Stefani

Come si sconfigge uno stereotipo? L’età moderna ha proposto soprattutto una via, quella illuministica della conoscenza. Ai nostri giorni si è invece più cauti e ci si affida piuttosto ai limiti del sapere, forse persino al dubbio. Questa problematica conclusione ben s’attaglia all’esito più facilmente verificabile dell’importante convegno internazionale svoltosi a Roma il 7-9 maggio scorso e intitolato «Gesù e i farisei: un riesame interdisciplinare». 

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2020-2

Europa-USA - Antisemitismo: archetipi aggrovigliati dalle molte radici

Piero Stefani

È una semplice constatazione affermare che, a causa della presenza del cristianesimo, gli ebrei, per secoli, sono stati considerati in Occidente una minoranza diversa da tutte le altre. Ci sono state comunità ebraiche anche in India e in Cina, ma là nulla li distingueva da altri gruppi minoritari. Vi è una domanda ingenua che si sente ripetere tante volte: perché gli ebrei sono stati sempre perseguitati? A essa occorre rispondere secondo due linee principali. 

Attualità, 2020-2

Luci di Natale

Rapiti all’amore delle realtà invisibili

Piero Stefani
Durante il tempo natalizio, ancora prossimo nel ricordo ma ormai, in quanto a cronologia, irrimediabilmente alle nostre spalle (il Natale del 2019 non tornerà più), la liturgia proclamò nel Prefazio: «Nel mistero del Verbo incarnato agli occhi della nostra mente nuova è apparsa la luce splendente del tuo fulgore: perché, conoscendo Dio visibilmente, per suo...
Attualità, 2019-22

Paradossi della storia

Con gli occhi di un bimbo eritreo

Piero Stefani
Tra i riti d’inizio d’anno propri della vita della Chiesa cattolica c’è lo scambio d’auguri tra il papa e il corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede. La ricorrenza è occasione per il pontefice di pronunciare un discorso d’ampio respiro. Per quanto non abbia una dimensione religiosa, la cerimonia va sicuramente collocata nell’ambito del rito,...