A
Attualità
Attualità, 14/2019, 15/07/2019, pag. 431

Messico - Stati Uniti: il confine e gli accordi

Gabriella Zucchi

Un anno fa, alla notizia dell’elezione a presidente del Messico di Andrés Manuel López Obrador (AMLO), Donald Trump aveva dichiarato in un tweet di non vedere l’ora di lavorare con lui. Di rimando AMLO gli aveva offerto di ridurre i flussi migratori verso gli USA in cambio di aiuti allo sviluppo, per combattere la povertà e generare posti di lavoro.1 È del 7 giugno un accordo tra i due paesi, scaturito dopo che Trump aveva minacciato di applicare dazi del 5% sulle importazioni dal Messico a far data dal 10 giugno, se il governo di López Obrador non avesse contenuto la crescente immigrazione illegale.

 

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2019-12

America Latina - CELAM: pensando a una riforma

Gabriella Zucchi

Dalla 37ª Assemblea generale svoltasi a Tegucigalpa (Honduras) dal 13 al 18 maggio – un’assemblea elettiva e programmatica – il Consiglio episcopale latinoamericano (CELAM) esce rinnovato e dà avvio a un processo sinodale di riforma che si pone esplicitamente nel solco della Chiesa tracciato da papa Francesco.

Attualità, 2019-4

America Latina - Nomine episcopali: una classe tutta nuova

Gabriella Zucchi

L’avanzare dell’età di molti presuli sta via via portando il pontefice a mettere mano alle nomine episcopali di gran parte delle sedi primaziali latinoamericane. Al termine del processo sarà pressoché ridisegnato il profilo di un intero continente.

 

Attualità, 2018-20

America Latina – Honduras: la carovana

Gabriella Zucchi

Un passeggino viene sospinto da una donna, che procede lungo il ciglio della strada. Il bambino s’intravvede appena tra le povere cose che lo sovrastano, quelle poche che è stato possibile portare con sé. Anche questa immagine descrive la carovana dei migranti che hanno lasciato l’Honduras in direzione Nord, verso il Messico e gli Stati Uniti: un percorso di 3.500 km densi di pericoli, da farsi a piedi o con mezzi di fortuna.