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Attualità
Attualità, 2/2019, 15/01/2019, pag. 22

150° Azione cattolica italiana: patrimonio dell’umanità

Rivisitato il complesso percorso storico della più antica associazione laicale

Daniele Menozzi

Nei giorni 6 e 7 dicembre 2018 Palazzo Sant’Andrea, sede a Roma dell’Archivio storico della Presidenza della Repubblica, ha ospitato il convegno «L’Azione cattolica italiana nella storia del paese e della Chiesa (1868-2018)». L’incontro conclude una serie di iniziative che il presidente dell’ACI, Matteo Truffelli, in collaborazione con l’Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI, ha messo in cantiere per ricordare il 150o anniversario della fondazione.

 

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Il richiamo al «popolo» come elemento centrale del discorso pubblico di papa Francesco non è sufficiente a giustificare la qualifica di «populista» attribuita alla sua linea di governo. Il percorso descritto dai suoi interventi e da quelli degli organi della Santa Sede, lungo i sei anni di pontificato, evidenzia dapprima l’influenza esercitata sulla sua visione dalla «teologia del popolo»; mostra poi la consapevolezza del diverso significato che il termine di «populismo» riveste nel contesto latinoamericano e in quello europeo; infine sottolinea la messa a fuoco del populismo come «l’orientamento di governi che, approfittando di una situazione di difficoltà sociale, enfatizzano strumentalmente i caratteri identitari di un popolo, per sostituire al dialogo fra le persone e gli stati fratture, divisioni, guerre». Si tratta dunque di un itinerario complesso, il cui approdo è tuttavia chiaro: il populismo rappresenta un «elemento disgregatore dei valori cristiani della convivenza civile».

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Daniele Menozzi

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