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Attualità
Attualità, 2/2019, 15/01/2019, pag. 36

A. Monda, Raccontare Dio oggi

Niccolò Pesci

Andrea Monda è stato nominato il 18 dicembre scorso direttore de L’Osservatore romano. Una nomina, precisa in un comunicato Paolo Ruffini, prefetto della Segreteria per la comunicazione, che rappresenta «una sfida e una risposta all’appello di papa Francesco a essere “Chiesa in uscita”, ad “avviare processi” inediti anche nella comunicazione». Il volume conferma le ragioni di questa scelta: racconto autobiografico dell’esperienza d’insegnante di religione nelle scuole superiori della capitale, nel testo l’autore s’interroga su come parlare di Dio alle odierne giovani generazioni, alternando i piani dell’esperienza personale con quelli della riflessione.

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Attualità, 2019-2

G. Orsina, La democrazia del narcisismo

Breve storia dell’antipolitica

Niccolò Pesci

Il volume parte da una constatazione: molti italiani pensano di essere in credito con il proprio paese, ovvero d’avergli dato molto più di quanto ricevuto. Segue un interrogativo: se credono che sia stato loro promesso e poi non garantito il massimo, è perché qualcuno ha preso questo impegno con loro? E se sì, chi è stato? L’autore, docente di Storia contemporanea alla LUISS, tenta di rispondere a queste domande, che rimandano a una riflessione più ampia sull’ascesa del populismo e la crisi della democrazia liberale e pluralista.

Attualità, 2018-14

A.M. Valli, Come la Chiesa finì

Niccolò Pesci

Verso la metà del 2016, Valli, noto vaticanista del TG1, decise di prendersi un lungo periodo sabbatico. Tuttavia, per non perdere contatto con gli affezionati lettori del suo blog, pensò bene di farsi sostituire da un misterioso ghost writer. Evidentemente, l’oscuro redattore ingaggiato da Valli era al tempo stesso un estimatore della narrativa distopica e della dottrina canonica, perché produsse, all’indomani della pubblicazione di Amoris laetitia, una serie di post, contemporaneamente gravi e spensierati, sul futuro, alquanto oscuro, della Chiesa cattolica. Angosciato dalla piega degli eventi seguenti, lo zelante collaboratore di Valli ha elaborato il presente volume, in cui si profetizza un «Mondo Finalmente Unificato», in cui non c’è libertà e non ci sono religioni.

 

Attualità, 2018-12

G. Carofiglio, J. Rosatelli, Con i piedi nel fango

Conversazioni su politica e verità

Niccolò Pesci

«Questo testo – scrive nell’Introduzione J. Rosatelli, dottore di ricerca in Studi politici e controcanto di Carofiglio lungo le pagine del libro – vorrebbe aiutare a ragionare sulla complessità della relazione (…) fra politica e verità. Per farlo, occorre essere disposti a mettere in discussione alcune semplificazioni in voga (…) Per poi, liberamente e consapevolmente, schierarsi». Partendo da queste premesse, il testo è una conversazione libera, ironica, lontana sia dalla speculazione filosofica sia dalla stretta attualità politica, in cui i due autori analizzano i temi dell’indifferenza e della manipolazione, della menzogna e del rancore, offrendo spunti di riflessione per esercitare costantemente e laicamente un pensiero critico sugli eventi del mondo.