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Attualità
Attualità, 2/2019, 15/01/2019, pag. 20

Italia – Migranti: obiezioni e fai da te

Mario Chiavario

Resistenza alla legge ingiusta. Obiezione di coscienza. Disobbedienza civile. Sono parole tornate di grande attualità, specialmente dopo il più recente tra i provvedimenti legislativi che hanno eretto la «sicurezza» a emblema, riconducendo a un’indiscutibile esigenza sociale, nei giusti limiti riconosciuta come tale dalle carte internazionali dei diritti umani, interventi anche discutibilissimi sul patrimonio di diritti e di libertà delle persone.

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Francesco - Pena di morte: dire no per dignità

L’evoluzione del magistero degli ultimi papi e la questione di una Tradizione dinamica

Mario Chiavario

Alle sorprese questo papa ci ha ormai abituati. Perciò non può stupire che Francesco abbia tratto occasione da un evento all’apparenza meramente celebrativo, a ricordo del 25o anniversario della prima e provvisoria pubblicazione di un nuovo Catechismo della Chiesa cattolica,1 per pronunciarsi su una questione specifica e tanto spinosa, nel contesto mondiale e per la stessa dottrina cattolica, come quella della pena di morte.

Attualità, 2017-8

Francia - Délit d’entrave: conferma con riserva

Mario Chiavario

Il 16 marzo il Conseil constitutionnel francese ha posto il suo suggello alla nuova legge sul «délit d’entrave» (cf. Regno-att. 2,2017,21). Ma è un suggello non privo di «sì, ma …». In sede parlamentare l’ultima parola al riguardo era stata detta il 20 febbraio dall’Assemblée nationale che a maggioranza, dopo il parziale dissenso del Senato, aveva confermato le scelte trasfuse nel testo già votato in dicembre, essendo nel frattempo fallito il tentativo di comporre consensualmente la divergenza tra le due Camere.

 

Attualità, 2017-2

Francia Chiesa – Aborto: delit d’entrave

Web: gli ostacoli e la libertà

Mario Chiavario

Ostacolo, impedimento, in-tralcio. Non da oggi, nel linguaggio giuridico francese il termine entrave è largamente usato nel campo del diritto del lavoro, dove serve a raccogliere sotto un’unica denominazione – «délits d’entrave», appunto – diverse specie di reati, direttamente o indirettamente lesivi delle libertà sindacali. Da qualche tempo, però, in Francia è altresì denominata «délit d’entrave» una specie assai diversa d’infrazione: quella oggi prevista dal Code de la santé publique all’art. 2.223-2, che punisce comportamenti accomunati dalla finalità (realizzata o anche soltanto perseguita dai loro autori) d’impedire a una donna di abortire o di compiere attività preliminari all’intervento oppure di ottenere informazioni al riguardo.