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Attualità
Attualità, 2/2019, 15/01/2019, pag. 48

Vietnam - Santa Sede: quasi accordo

Stefano Vecchia

Un accordo che sembra rilanciare rapporti tradizionalmente problematici, quello raggiunto dalle rappresentanze vaticana e vietnamita, che prevede la prossima nomina di un rappresentante pontificio ad Hanoi. La decisione si è concretizzata il 19 dicembre alla fine del 7o Incontro del Gruppo di lavoro congiunto tra Vietnam e Santa Sede, a conclusione della visita nel paese (18-20 dicembre) di una delegazione vaticana guidata da mons. Antoine Camilleri, sottosegretario per i Rapporti con gli stati.

 

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India - Violenze sessuali: per colpa di una suora

Stefano Vecchia

E' ormai in mano all’autorità giudiziaria una vicenda che ha trovato ampio spazio nei mass media indiani e internazionali e che per le sue caratteristiche ha aperto un aspro dibattito a favore o contro i protagonisti, ma ha anche chiamato in causa la gerarchia ecclesiastica e i rapporti tra i diversi riti che caratterizzano la Chiesa indiana. Alla base, un presunto caso di violenza sessuale che ha coinvolto il vescovo cattolico della diocesi di Jalandhar, nello Stato indiano del Punjab, mons. Franco Mulakkal. Un’accusa che la diocesi ha a lungo tempo negato, ritenendola motivata da un’azione disciplinare che Mulakkal avrebbe avviato nei confronti di una religiosa, madre superiora del convento delle Missionarie di Gesù, congregazione fondata proprio a Jalandhar nel 1993.

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Pakistan: a spese delle donne

Stefano Vecchia

Nessuna sorpresa: il Pakistan, nell’ultimo rapporto delle Nazioni Unite sulla situazione socio-economica dell’Asia e del Pacifico, è agli ultimi posti per spesa per lo sviluppo e reddito pro-capite. Nel rapporto Shall I Feed My Daughter or Educate Her? (Dovrei nutrire mia figlia o istruirla?), diffuso in ottobre dall’organizzazione Human Rights Watch, si ricorda non solo un dilemma ricorrente nel paese, ma si profilano le coordinate di una situazione drammatica con 22 milioni di giovani esclusi dagli studi, per lo più di sesso femminile.

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Cambogia: genocidio

Stefano Vecchia

Il 16 novembre 2018, le Camere straordinarie presso i tribunali cambogiani (CETC) – il tribunale speciale istituito a Phnom Penh nel 2003 in base a un complesso accordo tra Nazioni Unite e governo della Cambogia –, hanno sentenziato una nuova condanna all’ergastolo per l’ex presidente del regime khmer rosso, Khieu Samphan. Con lui è stato avviato a una seconda carcerazione a vita Nuon Chea, noto come «fratello numero due», secondo solo a Pol Pot nella leadership del regime responsabile della morte di forse 2 milioni di cambogiani tra l’aprile 1975 e il gennaio 1979.