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Attualità
Attualità, 20/2019, 15/11/2019, pag. 635

Amazzonia e il progresso della tradizione

Andrea Grillo

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Leggi anche

Attualità, 2020-14

A. Grillo, Z. Carra (a cura di), Oltre Summorum pontificum

Per una riconciliazione liturgica possibile

Andrea Grillo, Zeno Carra

La «condizione di pandemia» ha richiesto, a livello civile, l’attivazione di uno «stato d’eccezione» che ha profondamente modificato le abitudini di vita, i suoi tempi e i suoi spazi. In questo contesto è emerso, con maggiore evidenza, ciò che la Chiesa stava vivendo, da tredici anni, come «stato di eccezione liturgica». L’elaborazione di questa coscienza ha mobilitato, contemporaneamente, il «magistero della cattedra pastorale» (ossia il magistero papale ed episcopale) e il «magistero della cattedra magistrale» (ossia la ricerca e l’insegnamento dei teologi). 

Attualità, 2020-8

Liturgia - COVID-19: diversamente Chiesa

Come essere assemblea celebrante in tempo di pandemia

Andrea Grillo

Se la Chiesa non può radunarsi, è inevitabile che entri in crisi. Uno dei modi storici per lottare contro le Chiese è stato quello di impedirne l’atto elementare, che sta scritto a chiare lettere nel loro nome. Ecclesia è assemblea, essere convocati, chiamati, radunati. Senza raduno non c’è Chiesa. Chi impedisce il raduno è nemico. Questo immaginario è scattato in molti cuori, non solo in quelli cupamente reazionari. Ma se il raduno è vietato non per far male alla Chiesa, ma per il bene comune dei cittadini, allora le cose cambiano e le pratiche si complicano.

 

Attualità, 2019-20

Sinodo dei vescovi - La Chiesa rinasce dall’Amazzonia

Serena Noceti; Andrea Grillo

Ecclesiologia dalla Chiesa locale, forma sinodale, Chiesa tutta ministeriale, soggettualità delle donne: sono i quattro rilevanti temi che i lavori dell’Assemblea speciale del Sinodo dei vescovi sulla regione panamazzonica, a partire da una remota periferia e dopo una lunga navigazione, hanno riportato al centro della discussione ecclesiale. E hanno messo in luce la prospettiva di una Chiesa «mondiale autentica», come diceva K. Rahner del Vaticano II, che a partire dalla Chiesa locale ripensa la Chiesa universale secondo un modello di unità nella pluralità (S. Noceti). Ciò è evidente nel metodo assunto dal Sinodo di valorizzazione delle «legittime diversità» sia all’interno della liturgia sia del ministero (A. Grillo). Il processo è stato travagliato e il suo esito non è ancora del tutto definito (in attesa della post-sinodale): la cronologia dei principali avvenimenti legati all’assise e le interviste ad alcuni dei protagonisti dell’Assemblea lo hanno messo in evidenza. La riforma sinodale – che è una forma sempre ri-generativa – avviata da Francesco sta camminando tuttavia con decisione in questi binari.