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Attualità

Attualità, 6/2019

Politica in Italia: la resistibile ascesa di Salvini

La smobilitazione dei 5 Stelle e la difficile ripresa del PD

Gianfranco Brunelli

Alcune elezioni regionali (Abruzzo e Sardegna) e l’elezione del nuovo segretario del PD (Nicola Zingaretti) segnano una qualche ripresa di movimento nell’attività politica nazionale, a un anno di distanza dalle elezioni politiche del 4 marzo 2018, che portarono, dopo un’impasse durata oltre un mese, alla formazione di un governo Lega-M5S, frutto di un accordo di potere tra due partiti «reazionari» di diverso orientamento e interesse (cf. Regno-att. 8,2018,193).

 

Santa Sede - Incontro sulla protezione dei minori: liberare le vittime

Dal loro passato e dal radicalismo. Liberare la Chiesa dal clericalismo

Maria Elisabetta Gandolfi

Annunciato il 12 settembre e indetto ufficialmente il 23 novembre 2018, l’incontro in Vaticano su «La protezione dei minori nella Chiesa. Responsibility, accountability, transparency» (21-24 febbraio) a cui Francesco ha invitato tutti i presidenti delle conferenze episcopali internazionali è stato come un’assemblea sinodale. Speciale, sotto ogni punto di vista. Anche da quello mediatico, come avevano intuito le tante testate provenienti da tutto il mondo che gremivano i briefing all’Augustinianum e assediavano mattina e sera gli accessi all’Aula sinodale.

Protezione dei minori - Intervista a mons. Scicluna: una Chiesa modello

Maria Elisabetta Gandolfi

Il nome di Charles Scicluna, arcivescovo di Malta dal 2015 e segretario aggiunto presso la Congregazione per la dottrina della fede (CDF) dal novembre 2018, è legato alla questione delle violenze sui minori. Tracciamo con lui un bilancio a un paio di settimane dal vertice in Vaticano di tutti i presidenti delle conferenze episcopali.

 

 

Australia - Card. Pell: una prima condanna

Guido Mocellin

L' ultimo episodio del «caso Pell», andato in onda a fine febbraio, non è di sicuro quello che mette fine alla saga,1 ma è certamente, sino a oggi, quello che ha ottenuto la maggiore audience. Ne aveva tutti gli ingredienti: la «storia» del card. George Pell «pedofilo» è infatti perfetta per essere personalizzata, polarizzata e spettacolarizzata dai mass media.

Santa Sede - Incontro sulla protezione dei minori: questione di potere

Quattro parole su un evento prospettico per il cammino ecclesiale

Mario Chiavario

In occasione del recente summit sulla protezione dei minori in Vaticano, a venire in discussione c'è stato pure un più esteso retroterra, culturale e strutturale, sul quale certi comportamenti, e con essi tutta una mentalità che li ha tollerati, hanno potuto poggiare ed espandersi; e a evidenziarlo non sono mancate parole impegnative, risuonate con insolita frequenza e altrettanto insolita franchezza nelle aule dei palazzi vaticani: parole-simbolo, si potrebbe dire. Se ne propone qui una minuscola scelta.

Africa - Algeria: umiltà come vocazione

Intervista a mons. Paul Desfarges, arcivescovo di Algeri

Maria Elisabetta Gandolfi

Gesuita francese di nazionalità algerina, nel 2009 Paul Desfarges diventa vescovo di Costantina, la città in cui aveva trascorso 30 anni come insegnante di psicologia all’Università. Nel dicembre 2016 viene nominato arcivescovo di Algeri, succedendo a mons. Ghaleb Bader. Lo incontriamo a Roma in occasione dell’incontro vaticano sulla protezione dei minori.

 

Algeria - Elezioni: il rinvio inatteso

Giusy Baioni

Bouteflika «dégage! Vattene!». È questo lo slogan che è risuonato nelle piazze algerine per tre settimane, a partire dal 22 febbraio. Non solo nella capitale Algeri, ma in molte altre città, come Orano, Costantina, Annaba, Tizi Ouzou, Bejaïa: una novità per il paese, che, rispetto ai suoi vicini, ci aveva abituato a un innaturale silenzio. E le proteste sono state così oceaniche da sortire l’effetto sperato: annullamento della ricandidatura, nuovo governo e avvio di una conferenza nazionale per una nuova Costituzione.

 

Africa - Burkina Faso: hanno sparato a don César

Giusy Baioni

Il primo sacerdote ucciso nel 2019 è stato don Antonio César Fernández Fernández. Spagnolo, aveva 72 anni, di cui 55 vissuti da salesiano e 37 spesi in Africa. Il 15 febbraio ha trovato la morte in un agguato jihadista. Come ha comunicato la sua congregazione, don Fernández stava tornando nella sua comunità della capitale Ouagadougou (di cui era responsabile) insieme ad altri due confratelli, dopo aver partecipato a Lomé (Togo) alla prima sessione del capitolo dell’Ispettoria salesiana dell’Africa occidentale francofona.

 

Europa - Dialogo interreligioso: ultimo appello

Perché oggi è urgente per l’Europa un dialogo strutturato tra le religioni

Natalino Valentini

L’epoca in cui viviamo è caratterizzata dalla straordinaria possibilità d’incontro di tutti gli esseri umani a livello planetario, globale, in modalità e forme che non hanno precedenti nella storia. Da questo punto di vista, l’attuale contesto internazionale, soprattutto europeo, si presenta carico di grandi opportunità e promesse, ma anche di drammatiche minacce.La presente situazione storica è quindi, per tutti noi, un appello per una rinnovata responsabilità, affinché questa possibilità d’incontro globale, attraverso la paziente tessitura delle relazioni internazionali, del dialogo interculturale e interreligioso, rappresenti per l’umanità un’inedita tappa verso un nuovo umanesimo.

 

Italia - Dialogo: il sangue ha lo stesso colore

Giuliano Martino

Mbaye ha 51 anni e viene dal Senegal. Ha iniziato a sorridermi quando fra e me e lui c’erano ancora almeno venti passi di distanza, diventati sempre di meno mentre s’avvicinava con in mano i suoi libri sulle storie e i proverbi africani. Ho ricambiato il sorriso facendogli vedere il libro che stavo leggendo, On Writing di Stephen King. Poteva finire con il più classico dei «no, grazie» e invece è finita con una pizza, una focaccia alle olive e due bottigliette d’acqua naturale. Il tutto a fare da contorno a una chiacchierata di un’ora e mezza sul Senegal di Fadiga e Diouf ai Mondiali del 2002, sul trattore che spera un giorno di riuscire a comprare per tornare a casa a coltivare il suo pezzo di terra e, infine, su Dio.

Africa - Medio Oriente: migrare come schiavi

Enrico Casale

Forma di schiavitù molto diffusa in tutto il Medio Oriente, la kafala di per sè sarebbe un istituto giuridico benemerito. Dal punto di vista teorico si tratta infatti di una sorta di affido di un bambino o di una bambina a un altro soggetto per farlo crescere in un ambiente famigliare positivo. In realtà si è trasformato in uno strumento d’oppressione perché è diventato un sistema di sponsorizzazione di un datore di lavoro rispetto a un migrante che da questo viene assunto.

 

Europa - Antisemitismo: preoccupante

Sono in crescita in Europa e nella Rete attacchi agli ebrei e all’ebraismo

Paolo Tomassone

Ci sono segnali preoccupanti sull'aumento dell'antisemitismo in Europa. A gennaio l’avvertimento è arrivato dal vicepresidente della Commissione Europea, Frans Timmermans: «L’antisemitismo sta rialzando la sua orribile testa in Europa». I dati di un’indagine di Eurobarometro infatti raccontano di una frattura ormai sempre più evidente nei paesi europei: per il 50% degli intervistati, l’antisemitismo è assolutamente un problema, per il 43% non lo è per niente; per il 36% delle persone intervistate il fenomeno è in crescita, mentre per il 39% è sempre lo stesso; soltanto per 1 europeo su 2, la negazione della Shoah è antisemitismo.

Italia - Eparchia di Lungro: 100 anni

Luca Capannolo

Era il 13 febbraio 1919, esattamente un secolo fa, quando l’allora pontefice Benedetto XV con la costituzione apostolica Catholici fideles creava l’eparchia di Lungro degli italo-albanesi dell’Italia continentale. Con tale atto non si voleva soltanto dare confini territoriali a una nuova entità diocesana, ma anche riconoscere una realtà più profonda e radicata, l’identità albanese di non pochi comuni a cavallo tra Calabria e Basilicata, donando loro una nuova configurazione di diritto ecclesiale e civile.

 

Letteratura - Science fiction: e infine alle stelle

Il futuro visto dalla fantascienza cinese: Cixin Liu

Markus Pohlmeyer

Della raccolta di racconti fantascientifici Pianeta errante ce n’è uno che s’intitola «Il sole della Cina». Racconta di Shui Wa, che lascia i genitori e il suo villaggio tormentato dalla siccità, diventa minatore e alla fine lustrascarpe in città.

 

Letteratura - Science fiction: la Cina alla riscossa

Daniela Sala

Purtroppo in italiano non è ancora stato pubblicato molto di Cixin Liu, ingegnere cinese nato nel 1963, che ha pubblicato il suo primo romanzo di fantascienza nel 1989 e con il suo stile epico e grandioso è oggi il più popolare tra gli autori di questo filone in Cina. Nel paese questo genere letterario sta conoscendo un vigoroso revival e sta contribuendo a rivitalizzare la narrativa cinese contemporanea. Dopo una fase iniziale nei primi del Novecento, quando gli intellettuali riformisti la introdussero in Cina vedendovi lo strumento per diffondere la scienza e la tecnologia occidentali e promuovere lo sviluppo del paese.

Benedetta parola!

La filologia come disciplina storica e di studio a vocazione universale

Ivano Dionigi

La filologia – ovvero la «cura, la custodia, l’amore della parola» (dal greco philos e logos) – può essere intesa in diversi significati e impieghi che ci conducono ad altrettanti livelli e gradi di «disvelamento della verità» (aletheia). Il filologo studia, tramanda e, all’occorrenza, ripara i testi. Si occupa sia del modo in cui questi vengono trasmessi (tradizione orale, manoscritta, a stampa, on-line) sia delle forme concrete della trasmissione (papiri, codici, libri, web). Una tale disciplina ha le stesse virtù delle scienze cosiddette esatte – la matematica, la fisica, la chimica –, vale a dire chiarezza, controllabilità, precisione, definizione, essenzialità; e… pazienza.

Schede - marzo

a cura di Valeria Roncarati

Per la redazione delle Schede di questo numero hanno collaborato: Giancarlo Azzano, Luigi Bosi, Giacomo Coccolini, Maria Elisabetta Gandolfi, Guido Mocellin, Niccolò Pesci, Valeria Roncarati, Daniela Sala, Domenico Segna, Paolo Tomassone.

M. Ambrosini, P. Naso, C. Paravati (a cura di), Il Dio dei migranti

Pluralismo, conflitto, integrazione

Maurizio Ambrosini

Il volume presenta tre indagini inedite sugli imam delle moschee italiane, sugli ortodossi rumeni e sui diversi volti del cristianesimo tra gli immigrati milanesi. Tre percorsi fino a oggi inediti, che mostrano come l'immigrazione costituisca uno dei più incisivi vettori di un processo di post secolarizzazione e un nuovo movimento di fermento religioso.

A. Zanconato, Khomeini. Il rivoluzionario di Dio

Domenico Segna

Chi era, infatti, colui che veniva definito dagli avversari un religioso oscurantista, difensore delle forme tradizionali di devozione ma, al contempo, un mistico? A queste e ad altre delicate questioni, come quella della controversa figura dello scià Mohammad Reza Pahlavi e del suo tentativo di occidentalizzare l’Iran nel giro di pochi decenni a scapito della popolazione, la monografia di Zanconato offre una puntuale ricostruzione storica. Essa chiarisce le radici spirituali e culturali di un leader, spietato nemico dell’Occidente e d’Israele, che riuscì a imporre il Velayat-e faqib: bokumat-e islami (il governo del giureconsulto: il governo islamico), in attesa dell’uscita dall’«occultamento» del dodicesimo imam, così come vuole la fede sciita duodecimana.

M. Missiroli, Fedeltà

Gilfredo Marengo

Con Fedeltà Marco Missiroli prende di petto le relazioni affettive adulte e stabili: ne legge la complessità, il procedere mai lineare, senza per questo rinunciare a spendersi per traguardarne gli intrecci con il desiderio di ribadire che vale la pena scommettere sugli affetti, ma occorre essere avvertiti che tanto l’amore è decisivo per ogni uomo e ogni donna, tanto tradisce le attese quando viene enfatizzato come unico dio cui essere devoti.

 

Josyf Slipyj, Memorie

Bazyli Degórski

Si tratta certamente di un importante libro che offre documenti eccezionali. Le Memorie del metropolita di Leopoli degli Ucraini sono da considerarsi un monumento storico del sec. XX, perché riguardano decenni di storia che interessano politica e cultura dell’Europa e del mondo e, per l’Europa, di quella sua parte orientale spesso disattesa dai grandi trattati. Forse per la prima volta, in un certo senso, questa storia è raccontata «in diretta da dentro» la stessa e da un protagonista – suo malgrado – che con acuta intelligenza ne ha fissato i particolari, consegnato la testimonianza e commentato la verità, oltre le righe.

 

S. Landrivon, Maria Maddalena

La fine della notte

Sylvaine Landrivon

I Vangeli canonici non si dilungano molto sul ruolo delle donne che circondavano Gesù. Abbastanza spesso si chiamano Maria; talvolta non sono nemmeno nominate. Eppure, la loro presenza è certa e forse la loro missione fu più importante di quanto lasci intravedere la discrezione dei testi. Tuttavia, pochissimi hanno cercato di capire con precisione quale fosse il giusto ruolo dell’una o dell’altra di queste donne, in particolare quello di Maria di Magdala. Il fatto è che questo personaggio femminile, più scomodo degli altri nell’ambiente di Gesù, non ha mancato di suscitare sospetto e interrogativi.

Orizzonte internazionale / temi religiosi nel mondo

COMMONWEAL 146(2019) 5, 8 marzo Duro attacco ai tradizionalisti sull’ultimo numero di Commonweal. Commentando l’elevazione a cardinale di mons. Toribio Ticona Porco, un vescovo di lingua quechua, la rivista statunitense ha definito «uomini in contrasto con il Vangelo» quelli che hanno diffuso la falsa notizia su una relazione del porporato con una donna, quando era vescovo...

Arte sacra - Modernità: segni della trascendenza

L’itinerario di Arcabas (1927-2018)

Daniele Menozzi

Il 24 agosto dello scorso anno Avvenire titolava che il giorno precedente, all’età di 91 anni, era scomparso Arcabas, «un maestro dell’arte sacra» contemporanea. L’artista si chiamava in realtà Jean-Marie Pirot. Aveva cominciato a firmare i suoi lavori con il nuovo nome solo dal 1971, allorché, docente all’Università di Ottawa, aveva preparato la scenografia per la rappresentazione de La storia del soldato di Igor Stravinskji e Charles Ramuz.

 

Santa Sede - Verso il Sinodo sull’Amazzonia: ricentrare

L’Amazzonia come luogo teologico

Michele Giulio Masciarelli

Non una dolce ouverture, ma aspre gridaIl Documento preparatorio dell’Assemblea speciale del Sinodo dei vescovi per la Regione panamazzonica (DP) si presenta come una breve sinfonia, con tre tempi che corrispondono al metodo del «vedere, giudicare (discernere) e agire». Questa sinfonia ha i caratteri della musica (armonia, ritmo, forza, vitalità, delicatezza ecc.), ma il suo motivo d’inizio (o ouverture) ha un’intonazione che s’esprime in quel linguaggio poliglotta che è il «grido».

 

Argentina - Chiesa cattolica: divisi su Angelelli

Mauro Castagnaro

Saranno beatificati il 27 aprile mons. Enrique Angelelli, vescovo di La Rioja, il francescano p. Carlos de Dios Murias e il fidei donum francese p. Gabriel Longueville, operanti nella stessa diocesi, e Wenceslao Pedernera, leader contadino del Movimento rurale cattolico, uccisi durante la dittatura militare nel 1976.

 

Messico: perché ci sia pace

Francesca Capelli

Quarantamila desaparecidos dal 2006. I numeri di un genocidio. È il Messico. Quello delle rovine maya di Chichén Itza e Palenque,  dei villaggi turistici di Cancún e Playa del Carmen. Ma anche dei femminicidi di Ciudad Juárez (stato di Chihuahua) dove dal 1993 sono state uccise oltre 370 giovani donne, operaie delle maquilladoras, le fabbriche straniere delocalizzate per abbassare i costi di
produzione e approfittare di vere e proprie zone franche per quanto riguarda imposte e diritti sindacali.

India-Kerala - Chiesa siro-malabarese: no alla legge, W la legge

Stefano Vecchia

Dopo l’estenuante braccio di ferro che ha coinvolto Chiesa locale, cattolici dissidenti verso la gerarchia e autorità civili, il 1° marzo il governo dello Stato meridionale del Kerala ha accettato di ritirare il Kerala Church (Properties and Institution) Bill, la legge sulle proprietà ecclesiastiche nel Kerala (2019) che avrebbe delegato ad appositi organismi l’amministrazione dei beni ecclesiastici e deferito ogni infrazione a un’apposita corte.

 

Emirati Arabi Uniti – Conferenza sulla fraternità. Ucraina – Chiese ortodosse. Comunione anglicana – Tensioni verso Lambeth. Italia – Manifesto per il fine vita. Battisti USA – Violenze sessuali. Italia – Evangelici. Francia – Esarcato ortodosso russo in Europa. Italia – Avventisti.

Daniela Sala
Febbraio Emirati Arabi Uniti – Conferenza sulla fraternità. Ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati, si celebra dal 3 al 5 febbraio la Conferenza globale per la fraternità umana, organizzata dal Consiglio dei saggi musulmani (presieduto dal grande imam di Al-Azhar, Ahmad al-Tayyeb, e fondato ad Abu Dhabi nel 2014) per discutere della fraternità come un valore umano fondamentale....

Cina. Abu Dhabi. Newman santo. Venezuela. Farrell camerlengo. McCarrick dimesso da chierico. Riforma della curia e statuto del revisore. Summit sugli abusi. Sinodo panamazzonico. Pell in carcere a Melbourne. Preti con figli.

Luigi Accattoli
FEBBRAIO Cina. L’Osservatore romano del 3 febbraio pubblica un’intervista al card. Fernando Filoni (prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli) e una nota intitolata Informazioni sulla Chiesa cattolica in Cina, che riferiscono e commentano i «compiti pastorali diocesani» assegnati dal papa ai sette vescovi accolti nella piena comunione in occasione...

Filosofia politica: le due apocalissi

La destra ha riaperto l’ufficio escatologico?

Klaus Müller

Tanto le forme moderne di apocalittica politico-filosofica quanto il transumanesimo neopagano mettono «in forte discussione il sostrato fondante della tradizione cristiana». È la conclusione alla quale giunge Klaus Müller al termine di questo intervento, pronunciato al Convegno annuale della Facoltà teologica dell’Italia settentrionale (Milano, 19-20 febbraio) e intitolato «Sottotesti escatologico-apocalittici nell’antropologia politica contemporanea». Del transumanesimo egli esplora i diversi tentativi di «tirare nell’aldiqua l’escatologia»: l’intelligenza artificiale che ne rappresenta l’«eminenza grigia»; la «frenesia dell’accelerazione» che già Goethe definì «velociferina»; il carattere di «nuova religione» presente nel complesso dei messaggi lanciato dai colossi digitali; il tentativo di «naturalizzazione induttiva» in atto nelle neuroscienze. In ambito politico «si è tentato più volte di realizzare storicamente questo stesso ideale» e anche oggi gran parte della filosofia politica è «attraversata da motivi escatologico-apocalittici», specie in quei «vasti movimenti conservatori di destra» che in Europa risalgono a pensatori di ascendenza cattolica: Carl Schmitt e i suoi antesignani della critica sociale, come de Bonald, de Maistre e Donoso Cortés.

Italia - Convegno della Facoltà teologica dell'Italia settentrionale: delle cose ultime

Ezio Prato
Un «cristianesimo che non è in tutto e per tutto e senza residui escatologia, non ha niente da fare con Cristo» (Karl Barth). Il discorso sulle cose ultime non è, per la teologia, un accessorio. Il cantiere escatologico non può dunque mai essere chiuso, pena una perdita, per la riflessione credente, non di settore, ma di sistema.  All’interno...

Scale a pioli

Tintoretto, Giotto e la crocifissione

Piero Stefani
Jacopo Tintoretto nacque a Venezia nella parrocchia dei Santi Cassiano e Cecilia. La chiesa che gli fu familiare fin dall’infanzia custodisce nel suo presbiterio tre opere del maestro. Sopra l’altare maggiore vi è una resurrezione risalente al 1547, a destra una discesa agli inferi (1568), a sinistra una crocifissione (1568). I vent’anni trascorsi tra la prima opera e le altre...

Fatti di Vangelo in Sala stampa

Ne racconto una manciata

Luigi Accattoli
Il mese passato in questo spazio ho raccontato qualcosa, fasti e nefasti, della Sala stampa vaticana nei decenni (cf. Regno-att. 4,2019, 127s): cercavo una retrospettiva che aiutasse a intendere dove stia andando la riforma dei media vaticani. Chiuso il pezzo, mi chiedevo: ma io in 44 anni d’accredito, fatti di Vangelo là ne ho visti? E perché non li racconto, senza farla troppo...