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Attualità
Attualità, 6/2019, 15/03/2019, pag. 141

Algeria - Elezioni: il rinvio inatteso

Giusy Baioni

Bouteflika «dégage! Vattene!». È questo lo slogan che è risuonato nelle piazze algerine per tre settimane, a partire dal 22 febbraio. Non solo nella capitale Algeri, ma in molte altre città, come Orano, Costantina, Annaba, Tizi Ouzou, Bejaïa: una novità per il paese, che, rispetto ai suoi vicini, ci aveva abituato a un innaturale silenzio. E le proteste sono state così oceaniche da sortire l’effetto sperato: annullamento della ricandidatura, nuovo governo e avvio di una conferenza nazionale per una nuova Costituzione.

 

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Giusy Baioni

Il primo sacerdote ucciso nel 2019 è stato don Antonio César Fernández Fernández. Spagnolo, aveva 72 anni, di cui 55 vissuti da salesiano e 37 spesi in Africa. Il 15 febbraio ha trovato la morte in un agguato jihadista. Come ha comunicato la sua congregazione, don Fernández stava tornando nella sua comunità della capitale Ouagadougou (di cui era responsabile) insieme ad altri due confratelli, dopo aver partecipato a Lomé (Togo) alla prima sessione del capitolo dell’Ispettoria salesiana dell’Africa occidentale francofona.

 

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Giusy Baioni

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Giusy Baioni

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