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Attualità
Attualità, 6/2019, 15/03/2019, pag. 155

Benedetta parola!

La filologia come disciplina storica e di studio a vocazione universale

Ivano Dionigi

La filologia – ovvero la «cura, la custodia, l’amore della parola» (dal greco philos e logos) – può essere intesa in diversi significati e impieghi che ci conducono ad altrettanti livelli e gradi di «disvelamento della verità» (aletheia). Il filologo studia, tramanda e, all’occorrenza, ripara i testi. Si occupa sia del modo in cui questi vengono trasmessi (tradizione orale, manoscritta, a stampa, on-line) sia delle forme concrete della trasmissione (papiri, codici, libri, web). Una tale disciplina ha le stesse virtù delle scienze cosiddette esatte – la matematica, la fisica, la chimica –, vale a dire chiarezza, controllabilità, precisione, definizione, essenzialità; e… pazienza.

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