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Attualità
Attualità, 8/2019, 15/04/2019, pag. 249

A partire dalla leadership

Serena Noceti

Non ci sarà riforma della Chiesa a tutti i livelli se il tema del potere non verrà affrontato con coraggio e libertà interiore. Ma questo non avverrà se non si porrà con parresia evangelica la domanda sulla leadership delle donne e sulla possibilità di compartecipare autorità e responsabilità.

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Riforma della Chiesa: indispensabile e, ora, possibile

Serena Noceti

«Ce la farà papa Francesco?» E soprattutto: «Ce la farà la Chiesa cattolica ad accettare la logica della riforma?». La domanda, corroborata anche dagli accenti dell’ultimo discorso rivolto dal papa alla curia romana (cf. in questo numero a p. 641), costituisce la cerniera di questo Studio del mese, posto sotto il segno dell’inquietudine che lo Spirito soffia sulla Chiesa. Il testo è in tre parti. La prima, più ampia, descrive l’istanza di riforma nel tempo di papa Francesco, evidenziandone da un lato il radicamento nel concilio Vaticano II e l’agire sul piano dei processi più che delle strutture, dall’altro la «decostruzione e ricostruzione sul piano simbolico del papato e della presenza pubblica della Chiesa», attraverso lo stile feriale e di vicinanza e i segni comprensibili e interroganti. La seconda parte affronta la questione di come si riformano grandi istituzioni eterogenee come la Chiesa cattolica, insistendo sul valore centrale delle narrazioni – specie nella nostra cultura massmediatica –. La terza delinea il quadro delle riforme necessarie e possibili, puntando su Chiese locali e sinodalità e riconoscendo che è nei ministri ordinati che si coagulano possibilità e resistenze alla riforma: «Hanno il potere del cambiamento ma non ne hanno – di solito – il sogno».

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Una prima riflessione dall'incontro "Il Servo del Signore e l'umanità degli uomini"

Serena Noceti
Organizzato da Il Regno e Gruppo Abele, assieme ad Azione cattolica italiana, Caritas italiana, Coordinamento delle comunità d’accoglienza (CNCA), Reti della carità, Movimento dei Focolari, il 15 e 16 maggio scorsi si è celebrato a Roma presso l’Auditorium di via della Conciliazione un incontro che ha visto la partecipazione di più di 600 persone da tutta Italia, dal titolo «Il Servo del Signore e l’umanità degli uomini. Verso il V Convegno nazionale della Chiesa italiana». Per farsi un’idea approfondita dell’incontro prima di poter leggere gli atti – che saranno pubblicati al più presto –, rimandiamo ad Avvenire del 16 e del 17 maggio, che ha pubblicato gran parte delle relazioni di Kurt Appel, Salvatore Natoli e del card. Etchegaray. Di seguito riprendiamo ampi brani dell’intervento di Serena Noceti, dedicato a «Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo (Fil 2,5-11)», che esprime in maniera esemplare il taglio teologico dell’intero incontro (red.).