A
Attualità
Attualità, 8/2019, 15/04/2019, pag. 212

Europa - Cittadinanza: al miglior offerente

Paolo Tomassone

Sono oltre 3 milioni le persone che ogni anno arrivano in Europa e chiedono di diventare cittadini europei. Nel 2017 – ultimo dato disponibile – l’Unione Europea ha registrato un incremento del 4% dei permessi rilasciati, quasi un terzo (32%) per motivi di lavoro, poi per motivi familiari (26%), per l’istruzione (17%) e, solo nel 24% dei casi, per altri motivi inclusa la protezione internazionale.

 

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2020-10

Psichiatria - Dopo il COVID-19: la parola, primo antidoto

Intervista a Sergio Astori

Paolo Tomassone

Fin dai primi giorni dell’emergenza sanitaria è stato adottato, da parte di chi opera nella comunicazione ma anche dai rappresentanti delle istituzioni, un linguaggio bellico: si parla di «trincea» negli ospedali, del «fronte» del virus, di «economia di guerra»; la Protezione civile ogni giorno dirama un «bollettino» con il numero dei morti e dei contagiati: la metafora è quella di un paese, anzi ormai del mondo intero, in «conflitto» contro il virus. Ne abbiamo parlato con Sergio Astori, psichiatra e psicoterapeuta, docente presso la Facoltà di psicologia dell’Università cattolica di Milano.

 

Attualità, 2020-6

M.M. Zuppi, L. Fazzini, Odierai il prossimo tuo

Perché abbiamo dimenticato la fraternità. Riflessioni sulle paure del tempo presente.

Paolo Tomassone

Il «crescente e latente rancore presente nella società» ha un nome preciso: odio. E lo si trova declinato in tanti modi. Nel libro-intervista il cardinale di Bologna ne va a indagare le radici. E le trova prima di tutto tra le pieghe dell’individualismo, che non conduce necessariamente a odiare, ma «quando esso si contrappone a ogni spirito di fraternità, può facilmente scolorire nell’odio.

Attualità, 2020-6

Caritas europea - Servizi sociali: inadeguati

Paolo Tomassone

C’è un filo rosso che accomuna le storie di persone vulnerabili: la difficoltà nell’accesso ai servizi che ogni stato offre, o dovrebbe offrire, per garantire i diritti fondamentali di ognuno. Ed è su questo che Caritas italiana ha indagato in vista della realizzazione del Cares Report, il rapporto annuale di Caritas Europa sulla povertà nel continente – che raccoglie i dati delle 49 organizzazioni aderenti – presentato il 19 febbraio a Bruxelles alla vigilia della Giornata mondiale della giustizia sociale.