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Attualità
Attualità, 8/2019, 15/04/2019, pag. 226

T. Pinkard, Hegel; V. Mancuso, Hegel teologo e l’imperdonabile assenza del “principe di questo mondo”

Domenico Segna

Chi era Hegel? Le due opere di Terry Pinkard e di Vito Mancuso rileggono il pensiero del filosofo tedesco, l'uno alla luce del contesto socio-politico della Germania di fine Settecento e d’inizio Ottocentonel lo sottrae all’accusa di essere all’origine degli abissi morali del Novecento; l'altro ne indaga le mancanze, tramite l'accostamento tra fenomenologia dello spirito e fenomenologia del mondo per riscontrare che i conti non sono né in pareggio, né tantomeno in attivo, anzi.

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Domenico Segna

Come sottolinea nella Prefazione S. Zamagni citando, a sua volta, H. Arendt, «La democrazia non è una procedura, ma un costume»; vale a dire, per comprendere appieno il motivo per il quale un certo costrutto teoretico si forma, è necessario conoscere il quadro socio-economico. È ciò che ha fatto Domenico Santangelo in questo suo approfondito lavoro, laddove conoscenza della materia e passione per la stessa si amalgamano e si sostengono l’una con l’altra.

 

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F. Mancinelli, Libretto di transito

Domenico Segna

Con Libretto di transito Franca Mancinelli esplora, tramite un’invidiabile tensione ritmica, la prima radice della nostra identità attraversata dal viaggio. Esso, a sua volta, determina una riflessione mai interamente razionale, mai interamente emotiva sulla «disappartenenza» intesa come condizione umana.

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Domenico Segna

Nadler, forte della propria pluridecennale frequentazione della filosofia di Spinoza, conduce il lettore in un vero e proprio tour, ordinato e sistematico, delle tesi e delle geometriche argomentazioni del filosofo olandese lasciandosi guidare dalle proposizioni che formano, nel loro insieme, l’Etica. Si resta catturati dal progredire speculativo spinoziano, la cui navigazione muove dalla metafisica di Dio per approdare alle rive conclusive della felicità umana.