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Attualità
Attualità, 10/2020, 15/05/2020, pag. 291

I. Beretta, Quello che le donne non dicono alla Chiesa

Storie vere di una relazione complicata

Giancarlo Azzano

Nella storia della Chiesa la donna è stata relegata a ruoli subalterni, «soldati semplici» insomma. Tale condizione è legata a consolidate concezioni teologiche e culturali che sono diventate  anche un alibi per non ascoltarle, ostacolando così la necessaria ridefinizione della sinodalità. Nonostante  il desiderio espresso da molti fedeli, e dallo stesso papa Francesco, di una progressiva e dovuta apertura a questo tema, una parte maggioritaria del mondo cattolico mostra invece un’imbarazzante chiusura a ogni rinnovamento.

 

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Giancarlo Azzano

I testi presentano diagnosi e  prospettive che toccano questioni riguardanti la sfera psicologica, il ruolo dello stato, le forme di comunicazione, la sospensione di alcuni diritti civili, i rischi d’impoverimento delle fasce sociali più fragili, questioni tutte che impongono in modo urgente una ridefinizione del nostro rapporto con la natura e fra le comunità e gli individui.

 

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E. Loewenthal, Nessuno ritorna a Baghdad

Giancarlo Azzano

Il romanzo si può leggere attraverso la lente della simbologia biblica. La trama del racconto è la diaspora dei componenti d’una famiglia ebraica, che si svolge in un ambiente internazionale: New York, Londra, Madrid, Milano, Tel Aviv...: «Siamo tutti uomini e donne d’aria, capaci di volare in giro per il mondo senza rimpianti, senza mai guardarsi indietro (…) Quello che conta è vivere, non ricordare. Perché i ricordi più sono dolci più male fanno all’anima e al corpo» (112).

 

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Giancarlo Azzano

Le lettere che i due esponenti della vita politica ed ecclesiale si sono scambiati dal 1930 al 1963 mettono in luce la loro diversa personalità, ma anche sensibilità religiosa. La Pira, impegnato nel sociale e nella politica nazionale e internazionale; Montini, uomo delle istituzioni ecclesiastiche e attento e prudente interlocutore della vita politica. Nelle loro missive rivelano grande amicizia e stima reciproca, espresse sempre in un linguaggio formale.