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Documenti, 9/1975, 01/05/1975, pag. 195

La libertà nella vita sociale

CEI

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Documenti, 2020-21

Etica della finanza nella Chiesa

CEI - Commissione episcopale per il servizio della carità e la salute; Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace

Presentato lo scorso 26 ottobre dalle competenti commissioni episcopali della Conferenza episcopale italiana, ma atteso almeno dal 2017 (cf. Regno-att. 14,2017,402), il documento La Chiesa cattolica e la gestione delle risorse finanziarie con criteri etici di responsabilità sociale, ambientale e di governance propone delle «linee guida per investire responsabilmente» in base non solo a criteri di esclusione come le black list, ma a criteri positivi, come i principi ESG – SRI, che tengono conto dell’ambiente, della governance e della responsabilità sociale. A questi vengono affiancati ulteriori criteri etici che caratterizzano l’attenzione tipicamente ecclesiale: non si investirà in settori di attività in cui siano assenti la «protezione della vita» (sostegno all’aborto, ricerche con tessuti embrionali, produzione di armi, ma con distinguo sul tema della difesa) e il «sostegno alla dignità umana» (discriminazioni «per razza, cultura, religione, sesso», pornografia, corruzione, applicazione della pena di morte, regimi totalitari, gioco d’azzardo…).

«Vuole essere uno strumento di orientamento e formazione a disposizione dei responsabili economici di diocesi, parrocchie, fondazioni di religione e di carità, congregazioni, associazioni e altri enti religiosi», ma «può essere anche un supporto per i privati che trovano nei principi della Chiesa cattolica le indicazioni di come operare in finanza coerentemente con i valori evangelici» (1.3).

Documenti, 2020-17

Il nuovo Messale

Ufficio liturgico della CEI

Il 28 agosto è stata consegnata a papa Francesco la prima copia del nuovo Messale romano, al termine dell’udienza concessa in Vaticano al presidente della Conferenza episcopale italiana, il card. Gualtiero Bassetti. Si tratta della nuova traduzione italiana della terza edizione tipica del Missale romanum, pubblicata nel 2002. La prima edizione tipica, che recepiva la riforma liturgica del Vaticano II, era uscita nel 1970, seguita dalla seconda nel 1975. Su quest’ultima si basava la traduzione italiana attualmente in uso. La nuova edizione del Messale romano potrà essere utilizzata nelle celebrazioni liturgiche non appena disponibile il volume (dal mese di ottobre), e sarà obbligatoria a partire dal 4 aprile 2021, domenica di Pasqua. Qui di seguito le informazioni diffuse il 4 settembre dall’Ufficio liturgico della CEI (liturgico.chiesacattolica.it).

Documenti, 2020-15

Dopo la pandemia: ripartire dall’annuncio

Presidenza della Conferenza episcopale italiana (CEI)

«Il tempo presente, con le sue difficoltà e le sue opportunità, ci chiede di non restringere gli orizzonti del nostro discernimento e del nostro impegno semplicemente ai protocolli o alle soluzioni pratiche. Siamo all’interno di una situazione storica che invoca un nuovo incontro con il Vangelo, in particolare con l’annuncio del kerygma, cuore dell’esperienza credente». La Presidenza della Conferenza episcopale italiana (CEI) il 23 luglio ha inviato una lettera a tutti i vescovi italiani, in cui si indicano alcuni punti intorno ai quali organizzare la progettualità pastorale delle Chiese locali nelle ancora incerte circostanze dovute alla pandemia di COVID-19.

Frutto della riflessione maturata nell’ultima riunione della Presidenza, la lettera si sofferma sul ritorno alla celebrazione dell’eucaristia con il popolo, «segnato anche da un certo smarrimento (in particolare, una diffusa assenza dei bambini e dei ragazzi), che richiede di essere ascoltato».

Il necessario «saggio discernimento per cogliere ciò che è veramente essenziale» proseguirà nella prossima riunione del Consiglio episcopale permanente (21-23 settembre) e, quindi, in Assemblea generale (16-19 novembre).