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Documenti, 19/1995, 01/10/1995, pag. 638

Profughi nel proprio paese (Caritas internationalis)

Caritas internationalis

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Leggi anche

Documenti, 2021-7

Un equo accesso ai vaccini

Caritas internationalis, Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale

Esortando il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ad affrontare la distribuzione iniqua dei vaccini anti COVID-19 come un «problema di sicurezza globale», la Caritas internationalis – organizzazione umanitaria che confedera le 165 Caritas nazionali e che fa capo alla Santa Sede, ed è attualmente presieduta dal card. Luis Antonio Tagle – e il Dicastero vaticano per il servizio dello sviluppo umano integrale hanno chiesto ai leader mondiali di mettere da parte le agende nazionali e di assicurare una rapida distribuzione dei vaccini ai paesi più poveri del Sud globale. La dichiarazione, pubblicata il 5 febbraio e intitolata Azioni urgenti per un equo accesso ai vaccini anti COVID-19. Nessuno deve essere escluso, afferma che «affrontare la questione dei vaccini dalla prospettiva di una strategia nazionale ristretta potrebbe portare a un fallimento morale nel soddisfare i bisogni dei più vulnerabili in tutto il mondo».

I due organismi vaticani chiedono il coinvolgimento del Consiglio di sicurezza per elaborare un piano globale con un approccio multilaterale; la remissione del debito dei paesi più poveri; la promozione della produzione locale di vaccini in diversi poli tecnici nel Sud globale; un coinvolgimento delle Chiese e organizzazioni religiose nella preparazione delle comunità locali alla vaccinazione. Cf. anche riquadro qui a fianco.

Documenti, 2015-17

Contro la tratta di esseri umani

Caritas internationalis, Pontificio consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti, rete ecumenica COATNET
S’intitola Impegno cristiano. «Creati a immagine di Dio, trattati come schiavi...» il documento contro la tratta di esseri umani a cui hanno collaborato il Pontificio consiglio della pastorale per i migranti e itineranti, Caritas internationalis e la rete ecumenica contro la tratta COATNET. Il documento, presentato lo scorso 29 aprile a Roma nella sala conferenze del Pontificio consiglio per i laici, è stato redatto in sintonia con gli urgenti appelli di papa Francesco contro quella che ha definito una «vergognosa piaga, indegna di una società civile». Esso intende «sensibilizzare le conferenze episcopali e le Caritas nazionali al fenomeno della tratta e alle possibili attività da intraprendere per contrastarla». Un documento di riflessione e di proposte concrete, come ha ricordato il card. Vegliò durante la presentazione, contenente «informazioni sulla tratta di esseri umani nelle sue varie forme ed esempi di buone pratiche, che possono essere replicate in contesti diversi».
Documenti, 2006-1

Più di un gioco di numeri?

Caritas internationalis e CIDSE sugli "obiettivi di sviluppo del millennio"
Gli obiettivi di sviluppo del millennio, che gli stati membri delle Nazioni Unite assunsero nel 2000 per ridurre la povertà e promuovere uno sviluppo sostenibile, «hanno creato uno spazio politico per discutere della povertà mondiale in un momento in cui altri ordini del giorno, come la sicurezza, stanno dominando i forum internazionali». Essi tuttavia non sono scevri dal «grave rischio... di distogliere l’attenzione dalle cause di ingiustizia strutturale», affermano Caritas internationalis e Cooperazione internazionale per lo sviluppo e la solidarietà (CIDSE) nel documento di lavoro dal titolo Più di un gioco di numeri? Far sì che gli obiettivi di sviluppo del millennio affrontino l’ingiustizia strutturale, preparato per la 58a Conferenza tra ONG di tutto il mondo e ONU, tenutasi a New York (7-9.9.2005) alla vigilia del Vertice ONU «Millennio +5» e presieduta quest’anno dalla Caritas internationalis. Un bilancio e l’indicazione di una correzione di rotta necessaria.