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Documenti
Documenti, 13/2013, 01/07/2013, pag. 385

Lumen fidei. Lettera enciclica sulla fede

Francesco
«Queste considerazioni sulla fede… intendono aggiungersi a quanto Benedetto XVI ha scritto nelle lettere encicliche sulla carità e sulla speranza. Egli aveva già quasi completato una prima stesura di lettera enciclica sulla fede… Assumo il suo prezioso lavoro, aggiungendo al testo alcuni ulteriori contributi». Lumen fidei, la prima enciclica firmata da papa Francesco, è stata pubblicata il 5 luglio e segna una tappa di rilievo nell’Anno della fede indetto da Benedetto XVI nell’ottobre 2012. Nei quattro capitoli, che rivelano l’impianto concettuale di Benedetto, sono trattati il tema della rivelazione, la risposta credente, il ruolo e l’essenza della Chiesa e la costruzione della città terrena. Nella conclusione la fede entra in stretta correlazione con la sofferenza: «La fede non è luce che dissipa tutte le nostre tenebre, ma lampada che guida nella notte i nostri passi, e questo basta per il cammino. All’uomo che soffre, Dio non dona un ragionamento che spieghi tutto, ma offre la sua risposta nella forma di una presenza che accompagna, di una storia di bene che si unisce a ogni storia di sofferenza per aprire in esse un varco di luce».

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Documenti, 2020-17

Fratelli tutti

Lettera enciclica sulla fraternità e l’amicizia sociale

Francesco

«Consegno questa enciclica sociale come un umile apporto alla riflessione affinché, di fronte a diversi modi attuali di eliminare o ignorare gli altri, siamo in grado di reagire con un nuovo sogno di fraternità e di amicizia sociale che non si limiti alle parole. Pur avendola scritta a partire dalle mie convinzioni cristiane, che mi animano e mi nutrono, ho cercato di farlo in modo che la riflessione si apra al dialogo con tutte le persone di buona volontà».

La terza lettera enciclica di papa Francesco, Fratelli tutti, riflette sulla fraternità e l’amicizia sociale, ed è stata firmata ad Assisi sulla tomba di san Francesco il 3 ottobre, e pubblicata il 4 ottobre.

Incorniciata tra le figure di san Francesco d’Assisi e del beato Charles de Foucauld, che volle essere il «fratello universale» ma «solo identificandosi con gli ultimi arrivò a essere fratello di tutti», nei suoi otto capitoli si sofferma sulla «dimensione universale dell’amore fraterno», sviluppando temi già apparsi nell’insegnamento di papa Francesco, in particolare nell’esortazione apostolica Evangelii gaudium, nell’enciclica Laudato si’ e nel Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune, firmato con il grande imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyeb ad Abu Dhabi il 4 febbraio 2019.

Attualità, 2020-16

F. Parazzoli, L’angelo la mosca e l’anima

Francesco Pistoia

Le pagine di questo libro, «per lungo tempo dimenticate, mi sono tornate alla memoria in questi miei anni di età avanzata» (5). Ed ecco L’angelo, la mosca e l’anima. Titolo tratto da Meister Eckhart: «Preghiamo Dio di liberarci anche di Dio e di comprendere e di godere la verità là dove l’angelo più elevato, la mosca e l’anima sono eguali».

 

Attualità, 2020-14

M. Gentilini, Chiara Lubich

La via dell’unità tra storia e profezia

Francesco Pistoia

Il volume che Città nuova pubblica nel centenario della nascita della fondatrice del Movimento dei focolari, racconta un pezzo di storia religiosa e sociale del Novecento. Maurizio Gentilini, storico del movimento cattolico, ci fa rivivere la straordinaria avventura di Chiara Lubich (Trento 1920 – Rocca di Papa 2008), le vicende dolorose entro le quali in buona parte si svolge (guerre mondiali, nazifascismo, persecuzioni) e tratti del Concilio e del postconcilio in pagine ben documentate, terse e leggibili.