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Documenti, 17/2017, 01/10/2017, pag. 541

L’arcivescovo Zuppi: altre liberazioni

Salutando il papa in Piazza Maggiore, l’arcivescovo di Bologna Matteo Maria Zuppi ha contestualizzato la visita di Francesco nell’ambito del Congresso eucaristico diocesano in corso, sul tema «Voi stessi date loro da mangiare. Eucaristia e città degli uomini» (stampa da file in nostro possesso).

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Leggi anche

Documenti, 2020-7

L'umanità nella tempesta

Momento straordinario di preghiera sul sagrato della basilica di San Pietro

Francesco

«Come i discepoli del Vangelo siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca… ci siamo tutti. Come quei discepoli, che parlano a una sola voce e nell’angoscia dicono: “Siamo perduti” (v. 38), così anche noi ci siamo accorti che non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo, ma solo insieme».

In occasione della preghiera straordinaria indetta il 27 marzo per chiedere la fine della pandemia da coronavirus, papa Francesco ha presieduto – in una piazza San Pietro deserta – una liturgia di ascolto della Parola e di adorazione eucaristica, pronunciando l’omelia che qui pubblichiamo. Al termine della celebrazione il papa ha impartito la benedizione Urbi et orbi, con la possibilità di ricevere l’indulgenza plenaria.

«Signore, benedici il mondo, dona salute ai corpi e conforto ai cuori. Ci chiedi di non avere paura. Ma la nostra fede è debole e siamo timorosi. Però tu, Signore, non lasciarci in balia della tempesta».

Documenti, 2020-7

Francesco: uniti nella preghiera

Francesco

Dopo la preghiera dell’Angelus di domenica 22 marzo, papa Francesco ha lanciato due iniziative di preghiera. Una è stata, mercoledì 25 marzo, la recita ecumenica del Padre nostro con tutti i capi delle Chiese e i leader di tutte le comunità cristiane, insieme ai cristiani delle varie confessioni. L’altra iniziativa è stata l’adorazione eucaristica con la benedizione Urbi et orbi del 27 marzo (cf. qui a fianco). Di seguito le parole pronunciate da papa Francesco dopo l’Angelus (www.vatican.va).

Documenti, 2020-7

Coronavirus: il Triduo e le indulgenze

Card. Peter K.A. Turkson; Penitenzieria apostolica; Congregazioni per il culto divino e per le Chiese orientali

Nell’emergenza provocata dalla pandemia da coronavirus, alcuni dicasteri della Santa Sede sono intervenuti per dare indicazioni alle Chiese cattoliche, in particolare riguardo alla celebrazione dell’imminente Triduo pasquale e alla concessione di speciali indulgenze «ai fedeli affetti dal morbo COVID-19, comunemente detto coronavirus, nonché agli operatori sanitari, ai familiari e a tutti coloro che a qualsivoglia titolo, anche con la preghiera, si prendono cura di essi». Pubblichiamo:

– card. Peter Kodwo Appiah Turkson, prefetto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, Messaggio nel tempo del Coronavirus (COVID-19), pubblicato l’11 marzo;

– Penitenzieria apostolica, Decreto circa la concessione di speciali indulgenze ai fedeli nell’attuale situazione di pandemia, pubblicato il 20 marzo 2020, e relativa Nota;

– Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, decreto In tempo di COVID-19, 19 marzo 2020, e In tempo di COVID-19 (II), 25 marzo 2020;

– Congregazione per le Chiese orientali, Indicazioni circa le celebrazioni pasquali nelle Chiese cattoliche orientali, 25 marzo 2020.