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Documenti, 15/2018, 01/09/2018, pag. 472

Preghiera ecumenica per la pace in Medio Oriente

Incontro con i capi delle Chiese e delle Comunità cristiane del Medio Oriente a Bari, 7 luglio 2018

Francesco

Sulla «splendida regione» del Medio Oriente «si è addensata… una fitta coltre di tenebre: guerra, violenza e distruzione, occupazioni e forme di fondamentalismo, migrazioni forzate e abbandono, il tutto nel silenzio di tanti e con la complicità di molti». E «c’è il rischio che la presenza di nostri fratelli e sorelle nella fede sia cancellata, deturpando il volto stesso della regione, perché un Medio Oriente senza cristiani non sarebbe Medio Oriente». In segno di solidarietà con le Chiese del Medio Oriente, il 7 luglio papa Francesco ha invitato i capi delle Chiese della regione a un pellegrinaggio a Bari, per pregare «uniti, per invocare dal Signore del cielo quella pace che i potenti in terra non sono ancora riusciti a trovare». L’evento, che ha dato spazio a una preghiera ecumenica sul lungomare della città e a un incontro a porte chiuse nella basilica di San Nicola tra i patriarchi partecipanti, aveva come titolo «Su di te sia pace – Cristiani insieme per il Medio Oriente». Dopo il dialogo a porte chiuse, il papa ha chiesto che «chi detiene il potere si ponga finalmente e decisamente al vero servizio della pace e non dei propri interessi», e ha esortato: «Si spalanchi anche in Medio Oriente la strada verso il diritto alla comune cittadinanza, strada per un rinnovato avvenire. Anche i cristiani sono e siano cittadini a pieno titolo, con uguali diritti».

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Documenti, 2019-3

La minaccia dei nazionalismi

Discorso al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede

Francesco

L’annuale «discorso sullo stato del mondo», che il papa ha rivolto al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede il 7 gennaio per porgere agli ambasciatori gli auguri per il nuovo anno, ha avuto come fuochi geo-politici la Cina, con l’Accordo provvisorio firmato nel 2018 (cf. Regno-doc. 17,2018,521 e 526), e il Medio Oriente, con il dramma degli sfollati della guerra siriana e la fuga dei cristiani.

Tuttavia il tema generale, evocato dal ricorrere nel 2019 del centenario della fondazione della Società delle Nazioni, è il riemergere dei nazionalismi (tout court, non «nazionalismi esacerbati»), che «sta progressivamente indebolendo il sistema multilaterale, con l’esito di una generale mancanza di fiducia, di una crisi di credibilità della politica internazionale e di una progressiva marginalizzazione dei membri più vulnerabili della famiglia delle nazioni».

Nella crisi che colpisce la diplomazia multilaterale non vengono risparmiate critiche all’incapacità del sistema multilaterale di offrire soluzioni efficaci; alla responsabilità delle politiche nazionali, che cercano il consenso immediato piuttosto che il bene comune a lungo termine; alle organizzazioni internazionali multilaterali, preda di forme di colonizzazione ideologica; a una globalizzazione troppo rapida e disordinata. Nel riaffermare i principi della diplomazia multilaterale ai quali la Santa Sede si ispira, papa Francesco riprende la falsariga di Paolo VI, nel suo «memorabile discorso» alle Nazioni Unite del 1965.

 

Attualità, 2018-20

L.Sembrano, Accogli lo straniero - S. Grasso, Le parole sono importanti - C. Broccardo, Dare un volto alla Chiesa

Francesco Pistoia

Una nuova collana dedicata alla Bibbia. Affidata a studiosi e docenti di facoltà teologiche, condotta con rigoroso metodo scientifico e con intento divulgativo, si rivolge a lettori d’ogni condizione. I volumetti di «Attualità della Bibbia» sono leggibili e fruibili: impostazione organica, stile semplice, modulo narrativo scorrevole.

 

Attualità, 2018-14

Anonimo calabrese, Vita del glorioso padre san Francesco di Paola; G. Fiorini Morosini, La caritas sacrificalis

Francesco Pistoia

La Vita dell’Anonimo calabrese ora pubblicata offre notizie utili sull’apertura degli eremi (cf. 84). Benvenuto ne ripercorre l’iter fondativo, con particolare attenzione a Paola e a Paterno. 

Alla spiritualità di san Francesco di Paola e alla sua opera di riformatore, Giuseppe Fiorini Morosini, arcivescovo di Reggio Calabria, dedica pagine intense nello studio su La caritas sacrificalis, che arricchisce il suo importante saggio su Il carisma penitenziale di s. Francesco di Paola e dell’Ordine dei minimi. Storia e spiritualità, (Curia generalizia dell’Ordine dei minimi, Roma 2000) e illumina tanti aspetti della spiritualità di Francesco, intesa come spiritualità della liberazione.