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Documenti, 7/2019, 01/04/2019, pag. 197

Sovranità in un mondo globalizzato

Mario Draghi

«In un sistema economico integrato a livello mondiale e regionale, i paesi europei devono cooperare per poter esercitare la propria sovranità. Ma su come organizzare questa cooperazione, le opinioni sono diverse». Nel suo intervento in occasione del conferimento della laurea ad honorem in Giurisprudenza dell’Università degli studi di Bologna, il 22 febbraio 2019, il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi ha svolto il tema de «La sovranità in un mondo globalizzato». In esso ha rovesciato l’assunto oggi diffuso, secondo cui «per riappropriarsi della sovranità nazionale sarebbe necessario indebolire le strutture politiche dell’Unione Europea», dimostrando sulla base di dati che «in realtà in molte aree l’Unione Europea restituisce ai suoi paesi la sovranità nazionale che avrebbero oggi altrimenti perso».

Tuttavia la lunga crisi economica mondiale, movimenti migratori senza precedenti, le disuguaglianze accentuate dalle grandi accumulazioni di ricchezze prodotte dal progresso tecnologico rendono necessario un ulteriore cambiamento, poiché «le sfide esterne all’esistenza dell’Unione Europea si fanno sempre più minacciose»: le istituzioni europee dovranno affrontare un profondo adattamento.

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