Benedetto XVI rinuncia. Finisce un tempo
Supplemento a Il Regno - Documenti 3.2013
Dopo avere offerto, nel numero 3 di Il Regno Documenti, una prima documentazione della decisione di Benedetto XVI di rinunciare al ministero petrino, la redazione continua, come annunciato, ad accompagnare il lettore nella comprensione di questo straordinario momento della vita della Chiesa, proponendo uno «Speciale Benedetto XVI». Si intitola Finisce un tempo. Si tratta di 24 pagine che contengono analisi e approfondimenti sul pontificato ratzingeriano nel complesso e su alcuni suoi singoli momenti e aspetti, nonché una disamina delle questioni urgenti che attendono il successore. Lo speciale in versione integrale
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Deus caritas est
La prima enciclica di Benedetto XVI
E' disponibile un supplemento de Il Regno contenente la prima lettera enciclica di papa Benedetto XVI, Deus caritas est. Nel progettarlo e realizzarlo abbiamo inteso sottolineare in modo adeguato l’avvio del nuovo pontificato: dopo i discorsi pronunciati nel giorno dell'elezione, la Deus caritas est è infatti il primo testo che illustra in forma programmatica l'indirizzo che papa Ratzinger si propone d'imprimere al ministero petrino.
Il Supplemento costa € 1,5; è possibile acquistarlo contattando la Dehoniana Libri allo 051 4290411.
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Nel Suo Nome. Dio e il confronto delle civiltà
Atti dell'Incontro di studio, Camaldoli, 3-5 ottobre 2003
Il sesto degli Incontri di studio organizzato dalla rivista Il Regno al monastero di Camaldoli dal 3 al 5 ottobre 2003 su «Nel Suo Nome. Dio e il confronto delle civiltà» segna l'avvio di un ciclo nuovo, dopo il quinquennio dedicato al tema dell'ispirazione cristiana e della responsabilità politica in Italia e in Europa.
Il nuovo ciclo affronta il rapporto tra religioni e culture, focalizzandolo nel confronto islam/cristianesimo/ebraismo.
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Cristianesimo e democrazia nel futuro dell'Europa
Atti dell'Incontro di studio, Camaldoli, 12-14 luglio 2002
È il quinto anno che la rivista Il Regno organizza, presso il monastero di Camaldoli, un incontro di studio sui temi del confronto tra ispirazione cristiana e responsabilità pubblica in Italia e in Europa. È una ricerca che continua e si sviluppa coinvolgendo liberamente intellettuali cattolici e laici. In questi anni di transizione politica e istituzionale del nostro paese, ci siamo posti la domanda circa il ruolo e il significato pubblico del cristiano, oltre la fine del «mondo cattolico» così come si è formato alla fine dell’Ottocento. Abbiamo analizzato la nostra storia, confrontando il caso del cattolicesimo italiano con l’esperienza dei cattolici in altri contesti culturali. Ci siamo interrogati sulla relazione tra cristianesimo ed Europa; sulle nuove condizioni che l’integrazione e l’allargamento dell’Unione Europea comportano in campo economico e sociale; sul ruolo positivo che il dialogo ecumenico e quello interreligioso possono e debbono esercitare in questo processo. Una riflessione culturale che si è sempre intrecciata con la ricerca spirituale radicata sul primato della Parola. Il tema scelto per l’incontro del 2002 (12-14 luglio) è stato: «Cristianesimo e democrazia nel futuro dell’Europa».
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Coscienza cristiana e nuove responsabilità della politica
Atti dell'Incontro di studio, Camaldoli, 29 giugno-1 luglio 2001
Abbiamo titolato il nostro quarto appuntamento camaldolese «Coscienza cristiana e nuove responsabilità della politica». Il binomio «identità» e «responsabilità» ha sorretto e sorregge questo nostro percorso lungo terre di confine: salvezza e storia; coscienza e cristianesimo; coscienza ed agire responsabile. A un sostantivo universale: «coscienza», si accosta un aggettivo parziale: «cristiana». Se l’oblio dell’identità della fede è alla base della distorsione integralistica (sia essa di segno conservatore o progressista), la caduta del tema della responsabilità ha spostato quote rilevanti del cattolicesimo italiano (e del più vivo) lungo il piano moralistico (non profetico e non politico) del rapporto fede e storia. Il nostro incontro – che ha visto anche quest’anno la partecipazione di 250 intellettuali – punta a una ripresa della riflessione sul ruolo pubblico dell’ispirazione cristiana e della partecipazione critica del credente alla vita civile (cf. Regno-att. 18,2001,635).
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Ispirazione cristiana, causa dell'Europa
Atti dell'Incontro di studio, Camaldoli, 30 giugno-2 luglio 2000
Al tema "Ispirazione cristiana, causa dell’Europa", la rivista Il Regno ha dedicato il suo terzo incontro di studio (Camaldoli, 30 giugno, 1 e 2 luglio 2000). L’incontro si è posto in continuità con la ricerca avviata gli scorsi anni, dedicata dapprima al tema "Responsabilità e scelte del cristiano nell’Italia bipolare", luglio 1998 (cf. Regno-att. 14,1998,492; Supplemento Regno-doc. 19,1998); e poi sviluppata nel confronto tra "Ispirazione e scelte del cristiano in Italia, in Europa", luglio 1999 (cf. Regno-att. 14,1999,502; Supplemento Regno-att. 4,2000).Gli atti del nostro terzo incontro camaldolese riprendono fedelmente quanto avvenuto e detto. La selezione che è stata fatta dei materiali presentati e discussi – per una scelta motivata esclusivamente da esigenze di spazio – privilegia i testi delle relazioni, giunte quest’anno a 26 rispetto alle 8 dello scorso anno, a discapito degli interventi del dibattito. Rispetto agli incontri precedenti, infatti, per dare il necessario spazio agli interventi si è dedicato un intero pomeriggio a lavori di gruppo su cinque temi, affidando ai coordinatori di ciascun gruppo la rielaborazione della discussione in una sintesi, che i presenti Atti propongono. Per un’interpretazione complessiva del presente incontro si può vedere anche Regno-att. 16,2000,565.
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Ispirazione e scelte del cristiano in Italia, in Europa
Atti dell'Incontro di studio, Camaldoli, 2-3 luglio 1999
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Responsabilità e scelte del cristiano nell'Italia bipolare
Atti dell'Incontro di studio, Camaldoli, 3-4 luglio 1998
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