AA. VV., Nel Suo Nome
Questo servizio è riservato agli abbonati al Regno Online; inserisci codice abbonato,
username e password per autenticarti.
Se sei un abbonato ma non hai ancora attivato il tuo abbonamento e ricevuto username e password clicca qui.
Conflitti, riconoscimento, convivenza delle religioni
Dopo l’11 settembre 2001 e la recente guerra in Iraq si è venuto disegnando un mondo inatteso, nel quale le relazioni tra cristianesimo e le altre religioni del Libro, tra religioni e concezione universale dei diritti umani, tra Occidente e cristianesimo sono profondamente rivisitate. Diversi orientamenti culturali si confrontano: una tendenza reattiva e autoconservativa delle diverse collettività, alimentata dalla paura o da situazioni di marginalità; forme nuove di fondamentalismo/integralismo a sfondo religioso; convinzioni che la democrazia si possa esportare in ogni contesto ambientale, forzando le storie locali. Il volume, che raccoglie i risultati di due anni di studio e di confronto avviati dalla rivista Il Regno a Camaldoli, intende contrapporre universalismo a fondamentalismo, sia da un punto di vista religioso, sia da un punto di vista politico. Nessuna delle tre grandi religioni monoteiste è risultata storicamente immune da manifestazioni di fondamentalismo. In questo contesto riprende vigore un sentimento di avversione alle religioni del Libro, ritenute per la loro unicità portatrici di un universalismo tendenzialmente violento. Al contrario, se accolta nella sua profondità, la fede monoteistica è la più radicale smentita della tentazione di voler dominare a ogni costo i regni della terra. Il richiamo di Giovanni Paolo II alla pace come orizzonte di conversione delle Chiese e delle religioni, di auto-purificazione della loro relazione interiore con Dio, apre a un nuovo modello di convivenza del cristiano con gli uomini di altre fedi e si pone come argine culturale ed etico contro ogni tentazione di scontro tra le civiltà o di dominio. EDB, Bologna 2005, collana I libri de «Il Regno», pp. 264, € 20,50.
L'indice
Il contesto
Cristianesimo e Occidente. Quale universalismo?
di Klaus Müller
Il confronto delle civiltà. Condizioni, rischi, convivenze
di Andrew Moravcsik
Nazionalismo e fondamentalismo islamico alle soglie della modernità
di Dan Diner
Le radici religiose della condizione geopolitica attuale
di Hansjürgen Verweyen
Prossimità e convivenza dei cristiani con gli uomini di altre fedi
di Piero Coda
I protagonisti / Stati Uniti
«La nazione redentrice». Il valore assoluto della democrazia americana
di Tiziano Bonazzi
Le destre americane dopo l'11 settembre 2001
di John Harper
Il mio incontro con Bush
di Pio card. Laghi
I protagonisti / Israele-Palestina
Gli ebrei, la diaspora, lo stato
di Stefano Levi della Torre
Israele nel nazionalismo arabo
di Michael Scott Doran
Il muro: un recinto, un ghetto
di Raya Cohen
Riconoscere e riconoscersi nel dolore
di Viveca Hazboun
I protagonisti / Islam
Esiste un islam aperto alla democrazia?
di Latifa Lakhdar
Martirio, autoimmolazione, terrorismo
di Arij Roest Crollius
L'Islam occidentalizzato dell'Europa
di Olivier Roy
I protagonisti / L'Europa
Come ricostruire le convivenze
di Gret Haller
Governare la pace: l'Europa protagonista
di Romano Prodi
I protagonisti / I cristiani
Le Chiese cristiane in Medio Oriente
di Maria Elisabetta Gandolfi
La presenza dei cristiani nel mondo arabo dopo la guerra in Iraq
di Samir Khalil Samir
La Santa Sede e il Medio Oriente
di Jean-Louis Tauran
Metz Yeghern, il genocidio armeno, paradigma di sradicamento e di esilio irreversibile
di Boghos Levon Zekiyan
Il simbolo: Gerusalemme
Gerusalemme città di Davide
di Alexander Rofé
«In Gerusalemme sarà il mio nome per sempre» (2Cr 33,4.7)
di Francesco Rossi de Gasperis
«Si diresse decisamente verso Gerusalemme» (Lc 9,51)
di Piero Stefani
Gerusalemme luogo e simbolo del dialogo
di Achille Silvestrini
|