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La salvezza nella canzone americana. Canti del confine
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| Tipo di contributo: |
Studio del mese |
| Autore: |
L. Miele |
| Titolo: |
La salvezza nella canzone americana. Canti del confine |
| Tema: |
Cultura e società, Pastorale - Liturgia - Catechesi, Teologia |
| Area: |
AMERICA DEL NORD |
| Nazione: |
Stati Uniti |
| Riferimento: |
Regno-att. n.4, 2009, p.127 |
Nonostante le diversità dei generi, dei tempi e delle molteplici identità culturali che la percorrono, la canzone popolare americana attinge a piene mani dal patrimonio simbolico cristiano, ora attraverso citazioni letterali della sacra Scrittura, ora per via di attraversamenti e incroci tra il serbatoio d’immagini dell’esperienza umana di fede e di quella storica di schiavitù e oppressione, in un continuo rimando tra la dimensione del «qui e ora» e quella dell’«oltre» e in un poetico ricorrere di luoghi letterari quali la casa, l’acqua, il fiume, il treno, il sogno. Se è importante conoscere l’influenza di elementi satanici in certe espressioni musicali contemporanee, non lo è di meno verificare quanto il pretesto religioso e biblico – anche attraverso la grande eredità del gospel afroamericano – sia un elemento fondativo della cultura USA. Esso si esprime nella canzone e in ogni altro aspetto della produzione letteraria e della rappresentazione simbolica, come ha mostrato anche la recente campagna elettorale del neo-presidente Barack Obama.
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