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Irlanda - Chiesa e pedofilia: chiedere perdono non basta
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| Tipo di contributo: |
Articolo |
| Autore: |
M.E. Gandolfi |
| Titolo: |
Irlanda - Chiesa e pedofilia: chiedere perdono non basta |
| Tema: |
Attualità ecclesiale, Cultura e società, Ministeri - Vita religiosa, Santa Sede, Scuola, Vita internazionale |
| Area: |
EUROPA |
| Nazione: |
Irlanda |
| Riferimento: |
Regno-att. n.22, 2009, p.736 |
Dopo il Rapporto Ryan pubblicato il 20 maggio scorso (cf. Regno-doc. 13,2009,441ss), che ha fatto luce sulle violenze psichiche e fisiche inflitte ai minori che frequentavano le scuole rette da religiosi in tutta l’Irlanda, il 26 novembre è stato pubblicato il Rapporto Murphy, frutto di un’analoga indagine che aveva come oggetto la diocesi di Dublino. Come ci si aspettava, dalle 720 pagine del Rapporto è emersa una «sistematica e calcolata perversione di potere e fiducia» nei confronti dei bambini affidati alle cure di istituti scolastici e collegi della diocesi. Non solo. Almeno dieci vescovi sono stati ritenuti colpevoli di aver saputo ma di non aver preso provvedimenti. Tra questi due ex ausiliari: mons. Dermot O’Mahony, che ha rassegnato le dimissioni da presidente dei pellegrinaggi irlandesi a Lourdes e mons. Donal Murray, vescovo di Limerick, che sembra sia sul punto di rassegnarle.
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