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il Regno delle Donne

il Regno delle Donne

Vita consacrata - Femminista? Sì, per una cultura di relazione

Il 2 febbraio la Chiesa cattolica ricorda la Presentazione del Signore e dal 1997 dedica questa giornata alla vita consacrata. Una sorella, “monaca in una realtà mista”, riflette a partire dalla sua forma di vita sulle sfide ecclesiali non procrastinabili, attraversando senza timore femminismo e genere, abusi e possibili riscatti, frustrazioni e risorse. Parole libere e dirette: una spiritualità possibile.

 

Figlie e figli di Dio a Parigi

Qualche giorno fa, al Centre Sèvres della capitale francese, la discussione della tesi dottorale di don Luca Castiglioni, dedicata al rapporto tra uguaglianza battesimale e differenza sessuale. Si tratta della ricerca coraggiosa di un uomo che ha saputo ascoltare gli studi femministi e le donne concrete, in quello spirito di autentica amicizia che trasforma anche la maschilità.

Cercherai relazioni di giustizia

In un tempo segnato da ingiustizie e battaglie identitarie, la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani è un richiamo forte per la vita delle Chiese e per il loro modo di agire nel mondo.

 

Ester che capovolge il destino

Al centro della XXX Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei (17 gennaio 2019) c’è un piccolo libro della Bibbia in cui una ragazza che porta due nomi e appartiene a due mondi salva il suo popolo mettendo sottosopra la storia. E il Santo Benedetto la sta a guardare.

 

10 dicembre 1948-2018 / Diritti umani: per le donne, un obiettivo e una responsabilità

A 70 anni dalla proclamazione della Dichiarazione universale appare sempre più evidente che i diritti non sono universali se non si concretizzano in tutti i luoghi del quotidiano; è quindi a partire dal quotidiano, soprattutto oggi, che bisogna insegnarli e difenderli.

10 dicembre 1948-2018 / Fame e sete di diritti per far rinascere un popolo

La Giornata Onu vista dalla RD Congo, uno dei luoghi del mondo in cui l’idea dei diritti umani non è né diffusa né scontata, e anzi è spesso ostacolata dall’ossequio a una malintesa “volontà di Dio”.  Ma c’è chi non tace.

Una sofferenza sottile e profonda

Le cattoliche hanno a lungo sperimentato il peso dell’antico e tuttora persistente “impedimentum” nei confronti del sesso femminile. Il desiderio di superarlo ha dato origine anche a diverse forme di spiritualità femminile “sacerdotale”.

Uomini e donne nella Chiesa: la corresponsabilità, per esempio

La corresponsabilità ecclesiale ha a che fare con la differenza di genere: non si tratta di dividersi ambiti di competenza, ma di pensarsi nella parzialità, rispettarsi nella diversità, relazionarsi nella reciprocità. Riconoscendo l’autorità femminile e riconsiderando la formazione e l’esercizio del ministero ordinato

Il gender system della santità

Ci sono santità diverse per uomini e donne? Leggendo il Messale sembrerebbe di sì: i formulari riservati alle sante, riflettendo una mentalità patriarcale, non rimandano – come avviene invece per i santi - alla pienezza dell’esistenza in Cristo, ma a caratteristiche e ruoli stereotipati. E l’esaltazione della verginità fisica del corpo femminile è tale che la si ritiene più importante della vita stessa.

Sinodo 2018 - Non è più tempo di difendersi

Credenti e/o atei, comunque poco e relativamente. Così molti giovani, come appare dalle ultime inchieste e anche dall’esperienza di molti adulti. Certo, poi, si sente dire: ma i giovani non sono tutti così, ce ne sono tanti che…, ci sono tanti bravi giovani, il volontariato… e via dicendo. I “nostri” giovani. C’è un clericalismo che non dipende semplicemente dall’appartenere al clero; è una forma mentis che ritiene “rilevante” ciò che entra esattamente e senza frizioni nella propria mente; il resto è...