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Attualità
Attualità, 10/1981, 15/05/1981, pag. 239

Favorire scelte responsabili sull'aborto

P.N.

Leggi anche

Attualità, 2021-16

Europa - Religioni: oltre la tregua

Comunità religiose e società civile nell’Europa sud-orientale

Harald Heppner

Se nell’Europa sud-orientale la situazione non è ancora stabile, ciò non è dovuto solo ai postumi del cambio di sistema avvenuto circa 30 anni fa o alle cicatrici della guerra nell’ex Iugoslavia, ma anche a una storia molto più lunga. Al di là della particolare configurazione sotto il dominio dell’Impero ottomano (XV-XIX secolo), fu l’influenza dell’Illuminismo che veniva dall’Occidente europeo nel corso del XVIII secolo ad aprire nuove prospettive per il futuro, senza che ci fossero le precondizioni organizzative, giuridiche, economiche e mentali necessarie.

 

Attualità, 2021-14

Iran - Presidenziali: Raisi vince

Ma le schede bianche sono il primo partito

Elisa Pinna

Doveva vincere e ha vinto. Tra poche settimane, il prossimo 5 agosto, entrerà in carica il nuovo presidente iraniano, il conservatore Ebrahim Raisi, ex capo del sistema giudiziario, un ayatollah dal turbante nero, discendente diretto – secondo la tradizione sciita – del profeta Maometto. Foto sgranate del 1979 lo mostrano già attivo nella Rivoluzione, appena diciottenne, una barba poco formata e un eskimo verde. 

Documenti, 2021-11

Il nostro Dio è tenerezza

Nicolas Lhernould, vescovo di Costantina e Ippona – Algeria

«La tenerezza è lo stile di Gesù che noi dobbiamo imitare e che, nello Spirito Santo, ci mette al tempo stesso in relazione con il Padre e con gli altri. Essa tocca la sete profonda di ogni persona di essere amata e di amare». Il 4 aprile 2021, giorno di Pasqua, mons. Nicolas Lhernould, giovane vescovo di Costantina e Annaba (Ippona) in Algeria, ha pubblicato la sua prima lettera pastorale, a poco più di un anno dal suo ingresso nel ministero. Intitolata Il nostro Dio è tenerezza, è divisa in quattro parti: «Apostoli della tenerezza», «Nell’intimità con Gesù», «Attraverso la nostra comunione reciproca» e infine «Verso la fraternità con tutti». La riflessione rielabora il magistero di papa Francesco sui temi dell’evangelizzazione, dell’incontro, dell’inculturazione e della fraternità e nello stesso tempo rispecchia l’esperienza di una piccola Chiesa locale immersa in un contesto culturale arabo a maggioranza musulmana.

«In noi, attorno a noi, nelle nostre comunità e nella nostra società, c’è una grande sete di tenerezza. Come famiglia chiamata a servire e a crescere, sforziamoci di placare questa sete: attraverso la preghiera e la vita interiore, la formazione, una vita di famiglia gioiosa… Attraverso la lingua, la cultura, l’ascolto, la meraviglia, l’ospitalità, l’incontro a tu per tu, la riflessione a più voci, l’impegno mano nella mano al servizio del Regno».