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Parole delle religioni

Parole delle religioni

Le stelle di Abramo

Fratelli sotto tutti i cieli

Piero Stefani
Non occorreva l’anno dantesco per sapere che tutte e tre le cantiche della Divina commedia terminano con la parola «stelle». Nella chiusa dell’Inferno il termine è declinato in relazione a Dante e a Virgilio: «E quindi uscimmo a riveder le stelle». Un verso applicato più volte a esperienze, serie o lievi, vissute da chi mette alle proprie spalle circostanze...

Ceneri e Pasqua

Vivere e morire secondo il Vangelo

Piero Stefani
Con le poche parole «cenere in testa e acqua sui piedi» don Tonino Bello sintetizzò, con il suo stile inconfondibile, l’itinerario quaresimale. La distanza misurata in metri tra il vertice e la base dell’essere umano non è molta, la sequela dei giorni che va dal Mercoledì delle ceneri al Giovedì santo è già più estesa, ma ben...

Diario di gennaio: un dono di Piergiorgio Cattani

Piero Stefani
Ricevere in eredità da Piergiorgio Cattani (cf. Regno-att. 20,2020,633s) la cartella dei suoi scritti inediti è dono prezioso e compito esigente. Quelle non poche pagine contengono anche quattro frammenti di diario, tutti risalenti al gennaio 2010. Siamo in un periodo dell’anno consono per proporli. Sarà una specie di dialogo ormai attuabile solo nella mente e nella memoria....

Il Dante dei papi

Il rapporto tra teologia e poesia

Piero Stefani
Anno dantesco il 2021. Lo fu, va da sé, anche il 1921 e lo fu pure il 1965 nel quale si ricordava il 7o centenario della nascita del «sommo poeta». L’uno e l’altro centenario furono contraddistinti da documenti ufficiali dei due papi di allora, rispettivamente Benedetto XV e Paolo VI. Nel 1921, il 30 aprile, Benedetto XV dedicò alla ricorrenza una breve lettera...

Un grano di carità. Natale 2020

Piero Stefani
Una ventina di anni fa, sul New York Times apparve un articolo stando al quale le feste di dicembre venivano considerate fonte d’angoscia per molte coppie provenienti da tradizioni religiose diverse.1 I due decenni trascorsi hanno probabilmente attenuato questo tipo di cruccio. I matrimoni caratterizzati da incroci di natura etnico-culturale-religiosa aumentano ovunque, mentre le coppie e i comportamenti...

Misericordia infinita

Il paradosso di «san Ciappelletto»

Piero Stefani
La prima delle 100 novelle del Decameron è sunteggiata da Boccaccio in questi termini: «Ser Cepparello con una falsa confessione inganna un santo frate, e muorsi; ed essendo stato un pessimo uomo in vita, è morto reputato per santo e chiamato san Ciappelletto». La trama è conosciuta. Musciatto Franzesi (personaggio storico) è un ricchissimo commerciante in procinto...

Mascherine

L’eucaristia nella pandemia

Piero Stefani
A volte anche gli interrogativi retorici possono essere lapidari. Ne fornisce un esempio Joseph Roth quando scrive: «Se ci si abitua alla propria infelicità, perché non abituarsi all’infelicità del prossimo (...)?».1 C’è la pandemia, quando la malattia o almeno la paura ci tocca da vicino l’abitudine è rintanata dietro le quinte, allorché...

Il paradosso cristiano

«Quel che è debole Dio lo ha scelto» (1Cor 1,25-27)

Piero Stefani
I più antichi documenti scritti che attestano la fede in Gesù Cristo sono lettere, vale a dire sono forme di comunicazione «a distanza», una modalità, già in se stessa, più debole di quella che avviene «in presenza». Più volte in quelle righe è espresso il rammarico di non poter essere a tu per tu con i fratelli nella fede; nel...

«Non ce l’ha fatta»

Attaccamento alla vita terrena

Piero Stefani
Da un certo numero di anni circola un’espressione in precedenza poco immaginabile. Per annunciare il decesso di un malato grave o di una vittima di un incidente, si ricorre alla perifrasi «non ce l’ha fatta». Essa corona, con rammarico, quanto era stato comunicato nei giorni precedenti, dicendo «sta lottando...». Molti hanno prospettato il periodo pandemico in cui...

Vivere tra i litigi

Verità, giustizia e miseria umana

Piero Stefani
Nella Sura della Vacca, la seconda del Corano, vi è un passaggio nel quale Dio comunica agli angeli la sua volontà di creare gli esseri umani e di affidare loro il compito di essere suoi luogotenenti sulla terra. Le creature angeliche restarono perplesse, prevedevano cosa ne sarebbe derivato: «Quando il tuo Signore disse agli angeli: “Io metterò sulla terra un mio vicario...