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Parole delle religioni

Parole delle religioni

Tempo opportuno

La Seconda lettera a Timoteo

Piero Stefani
Nella Seconda lettera a Timoteo vi è un monito che, preso a sé, risuona agli orecchi di molti adatto ai nostri giorni: «Annuncia la Parola, insisti nel tempo opportuno e nel tempo non opportuno» (2Tm 4,2). Sorge un interrogativo: è opportuno o inopportuno riproporlo?* A partire dal XVIII secolo le due Lettere a Timoteo e quella a Tito sono qualificate «pastorali»....

Battezzatǝ in Cristo

Una radicale uguaglianza tra uomini e donne

Piero Stefani
La parete di fondo del salone d’onore del Palazzo dei diamanti a Ferrara è contraddistinta da un affresco (staccato e riportato su tela) di grandi dimensioni. La sua collocazione originaria era il refettorio del convento agostiniano di Sant’Andrea. L’opera, risalente alla terza decade del Cinquecento, è di Benvenuto Tisi da Garofalo; resta ignoto l’autore del complesso...

Vita e celibato

Un necessario ripensamento teologico

Piero Stefani
Stati «generali della natalità». L’antica espressione di matrice feudale, diventata in seguito emblema dell’innesco di un processo rivoluzionario, è stata scelta dal Forum delle famiglie per organizzare un incontro dedicato all’«inverno demografico» italiano (Roma, 14 maggio 2021). L’inaugurazione è stata così solenne da contemplare...

La fede in uscita

Congedarsi dalla propria terra

Piero Stefani
Per il Corano, Abramo in principio fu idolatra (cf. 6,78-79; Regno-att 8,2021,269s). E per la Bibbia? La Scrittura è un Libro di libri (e non solo il Libro dei libri). La risposta dipende, quindi, da quale fonte scegliamo. Se si legge il libro di Giosuè ci sono, al riguardo, prospettive sulle quali conviene sostare. Il popolo era già entrato nella terra di Canaan; deserto e Giordano...

Le stelle di Abramo

Fratelli sotto tutti i cieli

Piero Stefani
Non occorreva l’anno dantesco per sapere che tutte e tre le cantiche della Divina commedia terminano con la parola «stelle». Nella chiusa dell’Inferno il termine è declinato in relazione a Dante e a Virgilio: «E quindi uscimmo a riveder le stelle». Un verso applicato più volte a esperienze, serie o lievi, vissute da chi mette alle proprie spalle circostanze...

Ceneri e Pasqua

Vivere e morire secondo il Vangelo

Piero Stefani
Con le poche parole «cenere in testa e acqua sui piedi» don Tonino Bello sintetizzò, con il suo stile inconfondibile, l’itinerario quaresimale. La distanza misurata in metri tra il vertice e la base dell’essere umano non è molta, la sequela dei giorni che va dal Mercoledì delle ceneri al Giovedì santo è già più estesa, ma ben...

Diario di gennaio: un dono di Piergiorgio Cattani

Piero Stefani
Ricevere in eredità da Piergiorgio Cattani (cf. Regno-att. 20,2020,633s) la cartella dei suoi scritti inediti è dono prezioso e compito esigente. Quelle non poche pagine contengono anche quattro frammenti di diario, tutti risalenti al gennaio 2010. Siamo in un periodo dell’anno consono per proporli. Sarà una specie di dialogo ormai attuabile solo nella mente e nella memoria....

Il Dante dei papi

Il rapporto tra teologia e poesia

Piero Stefani
Anno dantesco il 2021. Lo fu, va da sé, anche il 1921 e lo fu pure il 1965 nel quale si ricordava il 7o centenario della nascita del «sommo poeta». L’uno e l’altro centenario furono contraddistinti da documenti ufficiali dei due papi di allora, rispettivamente Benedetto XV e Paolo VI. Nel 1921, il 30 aprile, Benedetto XV dedicò alla ricorrenza una breve lettera...

Un grano di carità. Natale 2020

Piero Stefani
Una ventina di anni fa, sul New York Times apparve un articolo stando al quale le feste di dicembre venivano considerate fonte d’angoscia per molte coppie provenienti da tradizioni religiose diverse.1 I due decenni trascorsi hanno probabilmente attenuato questo tipo di cruccio. I matrimoni caratterizzati da incroci di natura etnico-culturale-religiosa aumentano ovunque, mentre le coppie e i comportamenti...

Misericordia infinita

Il paradosso di «san Ciappelletto»

Piero Stefani
La prima delle 100 novelle del Decameron è sunteggiata da Boccaccio in questi termini: «Ser Cepparello con una falsa confessione inganna un santo frate, e muorsi; ed essendo stato un pessimo uomo in vita, è morto reputato per santo e chiamato san Ciappelletto». La trama è conosciuta. Musciatto Franzesi (personaggio storico) è un ricchissimo commerciante in procinto...