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Libri del mese

Libri del mese

La fede armata. Lucia Ceci e il cammino della Chiesa novecentesca sulla moralità dell’uso delle armi

Daniele Menozzi

Gli interventi di papa Francesco sulla guerra scatenata dalla Russia contro l’Ucraina hanno riportato l’attenzione dell’opinione pubblica sull’atteggiamento della Chiesa nei confronti della violenza. Il dibattito che si è sviluppato all’interno e all’esterno del mondo cattolico si è concentrato sul tema della legittimazione morale di uno scontro bellico tra stati, collocando le posizioni del pontefice nel quadro del progressivo svuotamento della teologia della guerra giusta.

Preti di popolo e di fabbrica

Don Bruno Borghi e don Renzo Fanfani: due recenti biografie

Bruna Bocchini

Sulla Chiesa fiorentina dei decenni centrali del Novecento molto è stato scritto, sottolineandone la ricchezza e la peculiarità. Si pensi soltanto alle figure di La Pira, don Milani e molti altri. I dibattiti, i consensi e i conflitti suscitati in quelle occasioni riflettevano le tensioni, le difficoltà di tutta la Chiesa italiana.

 

La via italiana

La Chiesa e il dilagare della pornografia nel cinema

Daniele Menozzi
Si apre con un’intervista a papa Francesco il recente libro che Dario Edoardo Viganò – dal 2015 al 2018 prefetto della Segreteria per la comunicazione della Santa Sede e ora docente in alcune istituzioni universitarie oltre che vicecancelliere della Pontificia accademia delle scienze e della Pontificia accademia delle scienze sociali – ha dedicato al neorealismo (Lo sguardo:...

In uscita verso dove?

Il ripensamento della missione della Chiesa oggi

Roberto Repole

Esiste una sfida, per la Chiesa, particolarmente impellente, data la sua radicalità e la sua urgenza e dato il fatto che si tratta di qualcosa che incrocia in diversi modi le questioni suddette. È la grande questione della sua missione dentro questo mondo, che si potrebbe esprimere con alcune domande suggestive, che agitano certamente la mente e il cuore di quei cristiani che continuano a custodire il desiderio di trasmettere ad altri la fede che vivono: come può ancora la Chiesa annunciare il Vangelo agli uomini di oggi?

Le brigate di Putin

Anche la comunicazione è arma bellica

Marta Ottaviani

Una guerra nella guerra. Subdola, impalpabile, che cerca di farsi largo fra le nostre coscienze a colpi di fake news e un sistema di media allineati, specializzati nel distorcere e ribaltare. Un leader, Vladimir Putin, che pensa e agisce da uomo del secolo scorso, con un delirante progetto di stampo neo-imperiale e che, con l’invasione dell’Ucraina, ha riportato il Vecchio continente indietro di decenni.

Una Bibbia Einaudi

In principio era la traduzione. Quale comunità di lettori per quale libro?

Piero Stefani

L’espressione «il libro di tutti i libri» è impiegata da Calasso in modo evocativo e non già totalizzante. La Bibbia è solo un capitolo di un itinerario contraddistinto da un’enorme serie di riferimenti culturali, antichi e moderni, estesi per migliaia di pagine; ci si occupa di miti greci, di Veda, di Buddha, di Talleyrand e di teoria del sacrificio, di Kafka, di Tiepolo e Baudelaire, dell’umanità primitiva diventata cacciatrice dopo essere stata raccoglitrice. La Bibbia è perciò un libro fra una miriade di altri. In ambito culturale non può essere che così.

 

PCI, l’anniversario dibattuto

Domenico Segna

Dal 15 al 21 gennaio del 1921 si svolse al teatro Goldoni di Livorno il XVII Congresso del Partito socialista, con tre mozioni in campo: «Concentrazione socialista», la corrente riformista di Filippo Turati e di Claudio Treves; «Comunisti unitari», quella massimalista guidata da Giacinto Menotti Serrati che aveva assunto tale denominazione a seguito della rivoluzione bolscevica del 1917 e, infine, la frazione dei «Comunisti puri» il cui leader era Amedeo Bordiga.

 

Mangiare Dio

Una storia culturale dell’eucaristia curata da M. Al Kalak

Daniele Menozzi

Nelle conversazioni tra gli allievi cattolici della Scuola normale superiore di Pisa affiora talora un ricordo relativo al pranzo domenicale. Al ritorno dalla messa, accedendo alla mensa comune, i loro compagni di studi che non ne condividevano la fede li accoglievano spesso con una sarcastica domanda: come potevano ancora consumare un pasto dopo aver mangiato il loro Dio?

 

Fatti di Vangelo in pandemia

L’ultimo libro di Luigi Accattoli e Ciro Fusco

Giovanni Marcotullio

C’è una blogger torinese (forse la decana della blogosfera cattolica italiana) che ha più volte detto e scritto di stare scrupolosamente tenendo – già dalla Candelora del 2020! – un «diario della pandemia»: a quanti le chiedevano donde avesse tratto un’idea tanto bizzarra rispondeva di non essere affatto l’unica, e che anzi in Nordamerica il genere si diffondeva significativamente.

 

Cattocomunista

Guido Miglioli: il mito, l’ideologia e la storia

Daniele Menozzi

La possibilità per i credenti di una contemporanea adesione a comunismo e cattolicesimo – che già aveva animato discussioni politico-culturali nel corso della prima metà del Novecento – ha acquisito particolare rilievo nella stagione postconciliare. Nel dibattito pesavano le censure romane. Nell’enciclica Divini redemptoris del 1937, Pio XI era giunto a proclamare il comunismo «intrinsecamente perverso».