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Attualità

Attualità, 10/2026

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Leone XIV - Viaggio in Africa: il programma di Leone

Pace, giustizia e comunione sono il segno del pontificato

Elise Ann Allen

Dopo quasi un anno dalla sua elezione al soglio di Pietro avvenuta lo scorso maggio, anno che molti hanno descritto come lento e quasi noioso, nel viaggio di 11 giorni in Africa Leone XIV ha dato il meglio di sé, rivelando sia una serie chiara di priorità sia una forza d’animo d’acciaio sotto un aspetto esteriore calmo.

 

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Leone XIV - Viaggio in Africa: l'evangeliario di Mveng

Giusy Baioni
Un’immagine iconica. Papa Leone XIV, dopo la proclamazione del Vangelo, bacia e solleva l’evangeliario decorato con un’immagine in stile africano e lo mostra ai fedeli durante la celebrazione eucaristica all’aeroporto di Yaoundé il 18 aprile, ultima tappa in Camerun prima della partenza per l’Angola. A uno sguardo distratto parrebbe solo un segno della volontà...

Leone XIV - Guinea Equatoriale: Obiang il dittatore

Enrico Casale

Era il 1979 quando Teodoro Obiang Nguema saliva al potere. Sono trascorsi 47 anni. Il panorama internazionale è cambiato, se non rivoluzionato, ma lui è ancora lì. Guida la Guinea Equatoriale oggi come allora. Il suo sistema di potere, fondato sulla famiglia e sul clan, è intatto. La repressione non ha mollato la presa e schiaccia ogni forma di dissenso.

 

Chiesa cattolica vietnamita - Visita ad limina: abbiamo invitato il papa

Intervista a mons. J. Vu Van Thien

Antonella Palermo

Con 7 milioni di cattolici, il Vietnam ospita una delle comunità cattoliche più ferventi del Sud-est asiatico, che attende da tempo una visita del papa. L’invito dei vescovi è stato presentato in Vaticano, in occasione della loro visita ad limina (20-25 aprile), nei giorni in cui l’Assemblea nazionale vietnamita approvava la revisione della Legge sulla fede e la religione.

 

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America Latina - Cuba: il paese chiede speranza

Intervista a don Ariel Suarez Jauregui

Gabriella Zucchi

La pressione degli Stati Uniti su Cuba, espressa sia con minacce verbali sia attraverso l’embargo e il blocco petrolifero, resta alta. Sulla situazione nell’isola, Il Regno ha raggiunto don Ariel Suárez Jáuregui, segretario aggiunto della Conferenza dei vescovi cattolici di Cuba (COCC). Classe 1973, licenziato in filosofia alla Pontificia università gregoriana nel 2007, don Suárez è anche rettore a L’Avana del santuario Nuestra Señora de la Caridad, patrona di Cuba, e rappresentante della Chiesa cattolica cubana per l’ecumenismo.

 

America Latina - CEAMA: l'inculturazione necessaria

Gabriella Zucchi

Dal 16 al 20 marzo scorso si è svolta a Bogotà, in Colombia, la VI Assemblea della Conferenza ecclesiale dell’Amazzonia (CEAMA). Più di 90 donne e uomini – vescovi, presbiteri, religiosi e laici, rappresentanti dei popoli indigeni e delegati delle istituzioni della Chiesa – hanno preso parte all’importante appuntamento di discernimento, preghiera e dialogo, lasciandosi sollecitare dal testo biblico «Faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?» (Is 43,19).

 

America Latina - Repubblica dominicana: le lotte e il contesto

Intervista a Pedro Acevedo

Mauro Castagnaro

Religioso dei Fratelli delle scuole cristiane, fratel Pedro Acevedo è segretario generale della Conferenza dominicana delle religiose e dei religiosi (ConDoR) e lavora nella Commissione Giustizia, pace e integrità del creato della Conferenza, occupandosi soprattutto di migranti e progetti minerari. Coordina anche il gruppo dominicano di Amerindia, la rete continentale di cattolici che s’ispira all’opzione per preferenziale per i poveri e alla teologia della liberazione.

 

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Dibattito - Cattolicesimo-pacifismo: il rischio della retorica

E la necessaria, quanto scarsa, parresia

Luca Diotallevi

Il cristianesimo dei cattolici è forse divenuto una delle tante forme di utopismo pacifista? Vuoi l’utopismo che narcotizza i più, vuoi quello che è risorsa preziosa nelle mani di chi cede alle tentazioni dell’opportunismo clericale o paraclericale. Insomma, in materia di uso delle armi la parresia cristiana è ancora distinguibile dalla retorica pacifista?

Polonia - Chiesa cattolica: i vescovi e l'antisemitismo

Andrzej Perzynski

In occasione dell’Assemblea plenaria della Conferenza episcopale polacca, il 12 aprile scorso, i vescovi hanno scritto una breve lettera per ricordare i 40 anni della visita di Giovanni Paolo II alla Sinagoga di Roma. Essa ha suscitato un aspro dibattito, contrassegnato da forti accenti d’antisemitismo anche tra i cattolici. Don Andrzej Perzyński, teologo e docente a Varsavia e Lublino, risponde alle accuse rivolte alla lettera dei vescovi (red).

 

Patriarcato latino - Lettera pastorale: il microcosmo Gerusalemme

Piero Stefani

Il 25 aprile scorso il card. Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, ha firmato una lunga lettera pastorale: «Tornarono a Gerusalemme con grande gioia». Una proposta per vivere la vocazione della Chiesa in Terra santa. Data la situazione mediorientale e la notorietà crescente del cardinale, la lettera ha avuto un’eco largamente indipendente dall’ambito diocesano a cui è, in primis, rivolta. È comprensibile e giusto che sia così; tuttavia è anche opportuno non trascurare il riferimento diretto al Patriarcato latino di Gerusalemme.

 

Italia - Carlo Maria Martini: la giustizia del servo inutile

Riflessioni a partire da un convegno sul cardinale ambrosiano

Emanuele Iula

Il magistero episcopale di Carlo Maria Martini è abbastanza ampio da resistere alle sintesi. Un modo per comprenderlo nella sua integralità consiste tuttavia nel cogliere alcuni elementi ricorsivi, che non riguardano solo la materia e i temi trattati, ma soprattutto il metodo.

Alcide De Gasperi

Un profilo culturale tra obbedienza e autonomia

Daniele Menozzi

Nel 2024 si è celebrato il 70o anniversario della morte di Alcide De Gasperi. La ricorrenza ha visto una moltiplicazione di iniziative pubblicistiche destinate a illustrarne la figura. Da allora – come documenta la bibliografia degasperiana accuratamente e costantemente aggiornata sul sito della Fondazione Trentina a lui intitolata (bit.ly/3QOjJpy) – i contributi sul personaggio non hanno cessato d’accumularsi. In questa ampia mole di lavori, gli studi storici – che hanno cominciato a superare le letture polarizzate del passato – non sono certo mancati.

 

F. Ceragioli, C. Corbella (a cura di), Abusi nella Chiesa

Un approccio interdisciplinare

Maria Elisabetta Gandolfi

Per una prima e non superficiale conoscenza di un tema che (finalmente!) sta iniziando a circolare anche nelle comunità ecclesiali italiane, il libro è il testo giusto al momento giusto. La sua stessa genesi ne è garanzia: nato nel 2022 da un’idea di un gruppo di docenti del biennio di specializzazione in Teologia morale presso la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale (Torino), rielabora i testi delle lezioni, in forma interdisciplinare, a partire dal dibattito suscitato nei partecipanti.

 

G. Anderlini, Viaggio nei luoghi del chassidismo

La via mistica dello shtetl

Piero Stefani

Un viaggio, ma di quale tipo? Il libro cita tanti villaggi, per buona parte ucraini, e poche città, tutte effettivamente visitate dall’autore. Anderlini dichiara d’aver scritto il libro durante il tempo della pandemia (cf. 18); qua e là ha avuto modo d’inserire qualche cenno alla guerra. Due fattori che segnano già una distanza.

 

Fra' Lorenzo della Risurrezione, La pratica della presenza di Dio

Domenico Segna

Poco noti in Italia, gli scritti di fra’ Lorenzo della Risurrezione, un umile frate carmelitano, hanno avuto una notevole risonanza mondiale, soprattutto nel mondo anglofono dove «brother Lawrence» è diffusamente letto. Egli non fu né teologo, né tanto meno diede la scalata alle gerarchie ecclesiastiche. Fu il cuoco e successivamente il calzolaio del suo convento di carmelitani a Parigi, incarichi che svolse con dedizione, vivendo, al tempo stesso, una radicale esperienza dell’Eterno a servizio dell’amore «puro», vale a dire quell’ideale che nel Seicento si poneva al centro della ricerca mistica provocando, al riguardo, dotte e appassionate discussioni teologiche.

 

E. Di Rienzo, Cuori di tenebra

I signori della guerra che volevano farsi re

Enrico Paventi

Chi sono stati questi personaggi? Si va dal generale russo di stirpe baltico-tedesca le cui truppe avrebbero fatto infine parte della Wehrmacht e delle Waffen-SS all’ultimo ministro della Guerra dell’Impero ottomano, intenzionato a riunire tutti i popoli d’ascendenza turca in un emirato per sé e i suoi discendenti; dall’arciduca asburgico che dissipò la propria esistenza nel vano tentativo di diventare sovrano di un’Ucraina unita e indipendente al letterato italiano che depose la penna e impugnò la spada per conquistare e occupare Fiume; fino al barone bianco che si convertì al buddhismo lamaista per praticare poi l’esercizio sistematico del terrore e macchiarsi di infinite carneficine.

 

G. Borsa (a cura di), Amare la politica

Democrazia, cittadinanza, partecipazione

Paolo Tomassone

Ha «senso invitare tutti ad amare la politica?»: con questa domanda disarmante il curatore, giornalista, apre un volume che raccoglie voci di studiosi, filosofi e osservatori della vita pubblica italiana. La risposta è affermativa, ma non ingenua: il libro non nasconde che la politica ha forse toccato «il punto più basso di credibilità e più alto di delegittimazione popolare», e proprio da questo punto di crisi sceglie di ripartire.

 

Sionismo / 1

Marcello Flores

Il sionismo è un movimento politico e culturale che nasce alla fine del XIX secolo. Il suo obiettivo è di dare vita a una «casa per ebrei» nel territorio della Palestina antica. Siamo in un periodo in cui i pogrom che avvengono in Europa orientale, Ucraina e Russia rendono difficile pensare sufficiente l’idea dell’assimilazione che l’illuminismo ebraico (Haskalah) aveva proposto alla fine del Settecento. Adesso, su spinta del giornalista austriaco Theodor Herzl, non si rigetta l’assimilazione, ma si ritiene difficile da realizzare, proprio per l’estendersi e il diffondersi dell’antisemitismo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.

 

E. Badiali (a cura di), Il Vangelo della speranza nel tempo delle crisi

Fabrizio Casazza

Il 18 e 19 marzo 2025 la Facoltà teologica dell’Emilia-Romagna ha celebrato il suo XIX congresso. Ora gli atti di quell’evento accademico sono pubblicati in un volume suddiviso in tre parti, la I delle quali è dedicata alle questioni antropologiche, la II all’area della teologia sistematica e la III all’analisi biblica.

 

M. Orlandi, Don Matteo Zuppi

Uno di noi

Maria Elisabetta Gandolfi

La felice penna di Massimo Orlandi, co-fondatore assieme a don Luigi Verdi della Fraternità di Romena, riesce nel complicato intento di trasformare in briosa intervista una serie di tratti biografici e spirituali dell’attuale arcivescovo di Bologna, presidente della CEI e candidato papa al conclave del 2025. Sono tratti raccolti in varie occasioni e poi unificati da un colloquio a tu per tu svoltosi a Bologna dopo l’elezione di papa Prevost.

 

A. Bodini, S. Bodini, Il santo e lo scultore

Paolo VI e Floriano Bodini

Marco Vergottini

Ci sono incontri che non fanno rumore, ma cambiano il paesaggio. Il volume di Arturo e Stefano Bodini ne racconta uno che non riguarda solo due biografie, ma un passaggio decisivo nella coscienza della Chiesa d’oggi.

 

N. Marchiori, Il sogno e le vie

Donne nelle Arene di pace

Bianca Maggi

Quanto si può attendere prima di dare avvio a un processo di giustizia? Rilanciata da Elvira Mujčić all’ultima Arena di pace del 2024, la domanda precipita su questi giorni angosciosi, mentre siamo davanti a un libro in cui le parole profetiche di Tonino Bello – «la giustizia accanto alla pace fa più scandalo della giustizia accanto alla guerra» (75) – ci incalzano a non voltarci dall’altra parte e, nonostante tutto, a rimetterci «in piedi costruttori di pace!», secondo l’espressione destinata a segnare la memoria delle Arene.

 

P. Parolin, Siamo noi il Vangelo

Un pensiero al giorno

Sergio Mercanzin
Associazione editoriale promozione cattolica, Vigodarzere (PD) 2026, pp. 448, € 25,00.   Don Pietro, così lo chiamano gli amici, anche adesso che è cardinale e segretario di Stato di sua santità (…) Circa settant’anni prima di lui, sempre a Schio, era stato parroco Elia Dalla Costa (…) dichiarato venerabile dalla Chiesa nel 2017 per l’eroicità...

A. Bergamo, Claritas

Il darsi della Luce in Maria Zambrano

Domenico Segna

Appartenente alla cosiddetta «generazione del 1927», quella di García Lorca, di Rafael Alberti, di Luis Buñel e altri ancora, spazzata via dal regime franchista, María Zambrano si è distinta, a iniziare dagli anni Sessanta del secolo scorso, come una delle grandi protagoniste del panorama filosofico del secondo Novecento, da lei vissuto in gran parte in esilio in quanto fiera oppositrice della dittatura fascista del suo paese.

 

R. Biord Castillo, Una diocesi sinodale

Fabrizio Casazza

Questo libro è «una riflessione teologico-pastorale condotta a partire dall’esperienza quotidiana del pastore di una grande diocesi» (15): così nella Prefazione il card. Mario Grech, segretario generale della Segreteria del Sinodo, presenta il testo. Il pastore in questione è Raúl Biord Castillo: nato nel 1962 a Caracas, salesiano, ordinato presbitero nel 1989, un dottorato in Teologia presso la Pontificia università gregoriana di Roma, fu nominato vescovo di La Guaira nel 2013 e arcivescovo di Caracas nel 2024.

 

A. Castegnaro (a cura di), Il contributo delle religioni alla terza guerra mondiale

Antonio Ballarò

Il ritorno sulla scena pubblica di massa delle guerre, non senza appelli in merito rivolti alle o dalle religioni, genera un vasto complesso di sentimenti che includono rabbia e imbarazzo per via dell’impotenza sperimentata di fronte a scenari enormemente più grandi dei singoli e, in un certo senso, anche delle Chiese.

 

A. Carioti, L'uomo che sfidò Mussolini

Giovanni Amendola, antifascista liberale

Luigi Giorgi

Il libro racconta con attenzione la vita e le riflessioni politico-ideali di uno dei più determinati oppositori del fascismo, Giovanni Amendola, il quale pagherà con la vita questa sua resistenza a Mussolini e al suo regime. Il volume inizia infatti con la cronaca dell’aggressione fascista subita da Amendola che ne comprometterà la salute fino a condurlo alla morte.

 

E. Beccalli (a cura di), Università: laboratorio di speranza

Francesco Pistoia
Vita e Pensiero, Milano 2025, XVII+272, € 20,00.   L'occasione «del giubileo della speranza è stata particolarmente propizia per l’Università cattolica del sacro Cuore. Per tutto il 2025, l’ateneo ha inteso presentarsi al mondo accademico e alla società come un autentico laboratorio di speranza». Elena Beccalli, rettrice dal 2024, nella Presentazione...

N. Dalla Chiesa, La ragazza di Vicolo Pandolfini

Marco Vergottini

La ragazza del titolo è Emilia: fidanzata e poi moglie (dal 1977) di Nando, madre di Dora e Carlo Alberto, morta nel 2021. Il libro è il suo ritratto, ma insieme il ritratto di un «noi» che ha resistito al tempo, alle esposizioni mediatiche, alla violenza mafiosa che ha segnato la biografia dell’autore. Questi parla di sé in terza persona, Emilia è il solo personaggio chiamato per nome.

 

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L'uomo della Hammelstrasse

Mariapia Veladiano
Questa «Rilettura» s’impone con l’autorevolezza di una scoperta che permette di allungare lo sguardo su un genere considerato minore ma pieno di sorprese. Era il 1945, sei anni di guerra feroce stavano per finire, Milano era al centro degli eventi e il 6 marzo di quell’anno, XXIII del calendario fascista, come sta diligentemente riportato in ultima pagina, viene pubblicato...

Leone XIV - Spiritualità: la pratica della presenza

Una lezione dal XVII secolo

Claudio Stercal
Tutta «l’etica cristiana si può davvero riassumere» nel «fare memoria continuamente del fatto che Dio è presente: egli è qui».1 Impegnativa, ma di grande interesse l’affermazione che papa Leone XIV ha recentemente proposto nella Prefazione all’edizione italiana de La pratica della presenza di Dio di fra Lorenzo della risurrezione. È...

Cultura -Cinema: il diavolo che piace

Un campione d'incassi che parla (anche) della crisi dell'editoria

Arianna Prevedello

Esattamente 20 anni dopo, con l’atterraggio spaziale della rivista Runway e della sua condottiera Miranda Priestly, avvenuto nei cinema con proiezioni sold out in tutto il mondo, Il diavolo veste Prada 2 è già la conferma che l’operazione frutterà un risultato sensibilmente maggiore di quello già eccellente del 2006.

COREIS - Religioni per la pace; Roma - Global Christian Forum; Muenster - Facoltà di teologia islamica; Dialogo cattolici-riformati; Papa Leone riceve l'arcivescova di Canterbury; Avventisti - Intesa; Chiesa luterana in Italia - Sinodo

Daniela Sala
Aprile COREIS – Religioni per la pace. La Comunità religiosa islamica italiana (COREIS) il 13 aprile traduce e condivide un appello diffuso dal Consiglio dei saggi musulmani europei e da Religioni per la pace, firmato da rappresentanti d’alto livello di ebraismo, cristianesimo (anche due cardinali) e islam. La Lettera dei religiosi per la pace (bit.ly/43aGPJH) chiede tra l’altro...

Fanelli alle risorse umane; Leone per il Triduo e per la Pasqua; Con Herzog e Zelensky; Sulla guerra in Iran e Trump; Nuovo patriarca caldeo; Macron in Vaticano; Tra i due concistori; Il papa in Africa; Ai referenti italiani per la tutela dei minori; Un anno dalla morte di Francesco; Benedizione coppie omosessuali; Ai parlamentari del PPE; Leone XIV e l'arcivescova di Canterbury; Chi è il "diplomatico pontificio"; Famiglie ed ecologia

Guido Mocellin
APRILE   Fanelli alle risorse umane. Paola Fanelli, 60 anni, originaria della Lombardia, è la nuova responsabile della Direzione per il personale della Santa Sede presso la Segreteria per l’economia, nominata il 1° aprile da Leone XIV. Laureata alla Bocconi, si è quasi sempre occupata di risorse umane, prevalentemente presso importanti gruppi bancari. Leone per il Triduo...

Gli Stati Uniti e i molti cristianesimi: God bless America

Paolo Naso

Come si spiega «l’anomala luna di miele tra un tycoon con (…) un’etica personale non proprio puritana» e il suo elettorato «bianco ed evangelical, tendenzialmente fondamentalista»? In «the Donald» – scrive Paolo Naso – i suoi sostenitori «vedono un leader che non li irride con laica e aristocratica supponenza ma li capisce e accetta di condividerne il linguaggio e l’atteggiamento». L’analisi di Naso conduce il lettore in questa grande galassia di cui ricostruisce la storia e le traiettorie, necessarie per capire gli Stati Uniti di oggi. Questo è l’ambiente in cui si trova a fare i conti anche la Chiesa, per la quale – scrive Massimo Faggioli –, si sta ponendo una «nuova questione cattolica»: non solo per lo scontro tra Trump e Leone XIV, ma per il modificarsi del suo ruolo negli USA e del rapporto tra fede, politica e identità nazionale. A questi interrogativi occorre rispondere plausibilmente anche perché – afferma Valentina Ciciliot – stiamo assistendo alla crescita del numero di persone che si converte al cattolicesimo provenendo specialmente dall’area conservatrice. Il loro arrivo in casa cattolica porta con sè una ricerca identitaria forte e il rischio di derive neofondamentaliste e polarizzanti.

Stati Uniti: nuova questione cattolica?

Massimo Faggioli

Come si spiega «l’anomala luna di miele tra un tycoon con (…) un’etica personale non proprio puritana» e il suo elettorato «bianco ed evangelical, tendenzialmente fondamentalista»? In «the Donald» – scrive Paolo Naso – i suoi sostenitori «vedono un leader che non li irride con laica e aristocratica supponenza ma li capisce e accetta di condividerne il linguaggio e l’atteggiamento». L’analisi di Naso conduce il lettore in questa grande galassia di cui ricostruisce la storia e le traiettorie, necessarie per capire gli Stati Uniti di oggi. Questo è l’ambiente in cui si trova a fare i conti anche la Chiesa, per la quale – scrive Massimo Faggioli –, si sta ponendo una «nuova questione cattolica»: non solo per lo scontro tra Trump e Leone XIV, ma per il modificarsi del suo ruolo negli USA e del rapporto tra fede, politica e identità nazionale. A questi interrogativi occorre rispondere plausibilmente anche perché – afferma Valentina Ciciliot – stiamo assistendo alla crescita del numero di persone che si converte al cattolicesimo provenendo specialmente dall’area conservatrice. Il loro arrivo in casa cattolica porta con sè una ricerca identitaria forte e il rischio di derive neofondamentaliste e polarizzanti.

Stati Uniti: il fenomeno conversioni

Valentina Ciciliot

Come si spiega «l’anomala luna di miele tra un tycoon con (…) un’etica personale non proprio puritana» e il suo elettorato «bianco ed evangelical, tendenzialmente fondamentalista»? In «the Donald» – scrive Paolo Naso – i suoi sostenitori «vedono un leader che non li irride con laica e aristocratica supponenza ma li capisce e accetta di condividerne il linguaggio e l’atteggiamento». L’analisi di Naso conduce il lettore in questa grande galassia di cui ricostruisce la storia e le traiettorie, necessarie per capire gli Stati Uniti di oggi. Questo è l’ambiente in cui si trova a fare i conti anche la Chiesa, per la quale – scrive Massimo Faggioli –, si sta ponendo una «nuova questione cattolica»: non solo per lo scontro tra Trump e Leone XIV, ma per il modificarsi del suo ruolo negli USA e del rapporto tra fede, politica e identità nazionale. A questi interrogativi occorre rispondere plausibilmente anche perché – afferma Valentina Ciciliot – stiamo assistendo alla crescita del numero di persone che si converte al cattolicesimo provenendo specialmente dall’area conservatrice. Il loro arrivo in casa cattolica porta con sè una ricerca identitaria forte e il rischio di derive neofondamentaliste e polarizzanti.

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Buddha, Mosè, Asoka

Piero Stefani
Il racconto è noto. Quanto lo precede è meno conosciuto, anzi largamente inconoscibile. Alle spalle del venire alla luce di Siddhattha (in lingua pali; in sanscrito, Siddharta) c’è un lungo ciclo di nascite e morti. Solo in virtù dei meriti accumulati nelle esistenze precedenti, il futuro Buddha nacque infine a Kapilavatthu, capitale di un piccolo principato aristocratico...
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Parole fredde di Leone

Su Trump il facinoroso

Luigi Accattoli
Francesco e Leone ai media e nei media: l’ Ordine dei giornalisti delle Marche – mia terra – mi chiama a tenere un corso di formazione a Loreto su questo tranquillo argomento che si fa turbolento a motivo della data: il 13 aprile, cioè all’indomani del provvidenziale attacco di Trump a Leone per aver detto «inaccettabile» la minaccia del presidente «a...