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Moralia Blog

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Le istituzioni e i loro volti

Ci sono istituzioni che – oltre ad avere compiti e poteri ben definiti – hanno anche un valore simbolico, che esprimono valori e talvolta anche promesse. Tale affermazione vale senz’altro per il Parlamento europeo, incarnazione di una speranza per il futuro di un continente dalla storia lunga, travagliata, spesso conflittuale. Una speranza di pace oltre conflittualità secolari, di attenzione per i diritti, di sostenibilità ambientale ed economica; solo una speranza, che vive in mezzo a mille contraddizioni, ma che talvolta trova volti che la esprimono in modo concreto...

L’homo algorithmus, sfida morale e culturale

Lo sviluppo dell’informatica ha cambiato il nostro modo di rapportarci al mondo e agli altri, e questo è stato possibile, tra le altre cose, grazie alla produzione di quegli artefatti tecnologici che prendono il nome di algoritmi informatici.Per comprendere l’impatto che gli algoritmi hanno nella vita umana di ogni giorno dobbiamo tener presente che la tecnologia non può essere vista solo come una serie di elementi del mondo dell’uomo che interrogano il nostro agire, ma come dei luoghi antropologici nei quali ci è svelata la nostra stessa costituzione. Chi...

Una nuova disciplina per orientarsi: l’antronomia

Terminati gli ultimi due «anni orribili» 2020 e 2021, ci affacciamo al 2022 consci che non è il cambio di calendario in sé che potrà cambiare davvero qualcosa. Tuttavia se assumiamo in blocco questi due anni con tutti i guai e le profonde crisi che hanno portato, possono essere salutari queste parole attribuite ad Albert Einstein: «Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività...

Un anno vissuto pandemicamente

Questo 2022 appena iniziato è l’anno in cui cominciamo a capire che significa convivere con una pandemia. Può sembrare un paradosso dire questo, dopo i tanti interventi con cui Moralia ha accompagnato dal 2020 le sue fasi iniziali: la scoperta del COVID-19, le tante drammatiche morti da esso provocate, il duro lockdown della primavera 2020 e poi l’ingenua attesa di una facile uscita estiva, e la delusione per le nuove strette autunnali. Poteva sembrare in fondo che tutto fosse stato già detto e pensato nel 2020… eppure non è stato così. Il...

Gender e femminismo. La fatica di affermare le differenze in un mondo diseguale

La categoria del gender (usata originariamente nella grammatica) entra nelle scienze sociali grazie a Gayle Rubin (1975), che la usa in opposizione a sex: quest’ultimo indicherebbe le caratteristiche biologiche di maschi e femmine, quella invece le determinazioni culturali dell’essere femmine o maschi. Fin da questo momento il gender intreccia il cammino del femminismo, che ne coglie l’indiscusso vantaggio nella capacità di smascherare la falsa idea che i significati e i ruoli sociali pensati per i due sessi siano naturali. La riflessione femminista si apre così...

Di chi è il Natale?

Il Natale di chi è? Per diversi anni abbiamo tutti assistito, forse anche subìto, una certa retorica omiletica che possiamo riassumere nell’espressione «non lasciamoci rubare il Natale». L’intenzione è certamente encomiabile ed evangelica: un tentativo di combattere il consumismo dilagante e la secolarizzazione della solennità della nascita del Redentore. Gli ultimi accadimenti in sede europea fanno da cassa di risonanza a questo tormentone. Il risultato retorico di tale tentativo – direi – è piuttosto fallimentare. Non vorrei...

Ci vuole coraggio per conoscere. Ma è l’antidoto al complottismo

Sapere aude! Abbi il coraggio di conoscere! Il motto dell’Illuminismo appare paradossalmente di nuovo attuale dopo gli ultimi dati del 55° Rapporto CENSIS sulla sfiducia degli italiani nella scienza e più in generale nel sapere condiviso. Questi dati sono lo specchio di una società in cui molti temono la fatica richiesta dall’acquisizione della conoscenza e preferiscono affidarsi ai «saperi facili» della Rete. Di fronte a una complessità, in cui le interconnessioni appaiono spesso difficili da districare, si preferiscono le «verità...

Autonomia: un principio bioetico in crisi

Com’è noto, quello di «autonomia» è il primo dei quattro principi fondamentali della bioetica (insieme a beneficità, non maleficità, giustizia) nel cosiddetto paradigma «principialista» di questa disciplina. Non è l’unico né quello più esente da critiche, ma è certamente il più diffuso, soprattutto nel mondo anglosassone. A tale principio, d’altra parte, sono riconducibili importanti questioni etiche come il consenso informato o la donazione degli organi. Proprio per questo, al di là...

Reddito di cittadinanza: sostenere l’economia scegliendo i poveri

Il «reddito di cittadinanza» (RDC), disciplinato dal decreto-legge n. 4 del 28.1.2019, è un sostegno per famiglie in condizioni disagiate finalizzato al reinserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale. Per i nuclei familiari composti esclusivamente da uno o più persone di età pari o superiore a 67 anni, il RDC assume la denominazione di «pensione di cittadinanza». Una misura non del tutto nuova Sul RDC è in corso un intenso dibattito politico tra favorevoli e critici, tuttavia è bene ricordare che esso va a sostituire...

Esserci, o non esserci? Il dilemma dell’intelligenza artificiale

Ho avuto la grazia di lavorare con un gruppo di studenti che si sono occupati, e con rilevante successo, dell’applicazione dell’intelligenza artificiale alle questioni climatiche: frontiere che spesso affidiamo alla fantascienza e che, invece, hanno applicazioni interessanti ed efficaci già oggi. L’espressione «intelligenza artificiale» è infatti tanto generica che non ci permette di entrare più in profondità nelle questioni singole o nei diversi campi di area. Rispetto alle questioni ambientali, ad esempio, oggi l’intelligenza artificiale...