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Attualità
Attualità, 2/1981, 15/01/1981, pag. 28

Perù: dal Concordato all'Accordo

L.P.

Leggi anche

Documenti, 2021-11

Pastorale degli sfollati climatici

Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale – Sezione Migranti e rifugiati e Settore Ecologia integrale

Il 30 marzo 2021 è stato presentato presso la Sala stampa vaticana il documento Orientamenti pastorali sugli sfollati climatici, a cura della Sezione migranti e rifugiati del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale.

Il testo evidenzia le nuove sfide poste dall’attuale scenario globale, presentando interpretazioni e concrete proposte pastorali. Si parte dal presupposto che ci troviamo nel bel mezzo di una vera e propria emergenza, su cui dobbiamo acquisire una maggiore consapevolezza. I concetti di «crisi climatica» e «sfollati climatici» sono da tempo oggetto d’interesse per la Chiesa cattolica, che con questa pubblicazione intende fornire le linee guida per la pianificazione pastorale e la programmazione di un’adeguata assistenza, sulla base della pluriennale esperienza operativa di numerose organizzazioni cattoliche che lavorano sul campo.

Il testo è stato accolto con favore, in quanto lo stato di emergenza peggiora rapidamente e, come sottolineato da papa Francesco nel Messaggio per la Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato, «stiamo per esaurire il tempo». Come si evidenzia (cf. anche l’infografica qui a p. 344), il numero degli sfollati per disastri naturali ha ampiamente superato quello degli sfollati a causa di conflitti.

Documenti, 2021-7

Un equo accesso ai vaccini

Caritas internationalis, Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale

Esortando il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ad affrontare la distribuzione iniqua dei vaccini anti COVID-19 come un «problema di sicurezza globale», la Caritas internationalis – organizzazione umanitaria che confedera le 165 Caritas nazionali e che fa capo alla Santa Sede, ed è attualmente presieduta dal card. Luis Antonio Tagle – e il Dicastero vaticano per il servizio dello sviluppo umano integrale hanno chiesto ai leader mondiali di mettere da parte le agende nazionali e di assicurare una rapida distribuzione dei vaccini ai paesi più poveri del Sud globale. La dichiarazione, pubblicata il 5 febbraio e intitolata Azioni urgenti per un equo accesso ai vaccini anti COVID-19. Nessuno deve essere escluso, afferma che «affrontare la questione dei vaccini dalla prospettiva di una strategia nazionale ristretta potrebbe portare a un fallimento morale nel soddisfare i bisogni dei più vulnerabili in tutto il mondo».

I due organismi vaticani chiedono il coinvolgimento del Consiglio di sicurezza per elaborare un piano globale con un approccio multilaterale; la remissione del debito dei paesi più poveri; la promozione della produzione locale di vaccini in diversi poli tecnici nel Sud globale; un coinvolgimento delle Chiese e organizzazioni religiose nella preparazione delle comunità locali alla vaccinazione. Cf. anche riquadro qui a fianco.

Documenti, 2021-3

Per un risveglio repubblicano contro i separatismi

Il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron

Dopo gli ultimi attacchi terroristici dell’ottobre scorso, con uno storico discorso tenuto il 2 ottobre nella città di Les Mureaux, comune della banlieue parigina, il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron ha lanciato una sfida ai «separatismi» e alle derive del comunitarismo islamico, non senza elaborare un’autocritica alle politiche francesi degli ultimi decenni nei confronti dell’immigrazione, che hanno perso il polso del crescente disagio sociale tra le fasce più emarginate, e alla mancata elaborazione culturale del passato coloniale del paese.

Il capo di stato francese ha invocato un «risveglio repubblicano» fondato su «cinque pilastri»: l’ordine pubblico, il regolamento delle associazioni, la scuola, un «islam dei Lumi», un investimento sui giovani. Sono qui anticipati gli assi del progetto di legge in un primo tempo definito «contro il separatismo religioso», poi ribattezzato «a sostegno dei principi della Repubblica», che il Consiglio dei ministri ha approvato il 9 dicembre e il Parlamento inizierà ad esaminare in febbraio. Cf. anche, in questo numero a p. 116, il documento sui valori dell’islam francese, auspicato dal presidente Macron ed elaborato dal Consiglio francese del culto musulmano.