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Attualità
Attualità, 12/1982, 15/06/1982, pag. 286

Un'origine teologica per l'apartheid?

L.Pr

Leggi anche

Documenti, 2021-3

Per un risveglio repubblicano contro i separatismi

Il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron

Dopo gli ultimi attacchi terroristici dell’ottobre scorso, con uno storico discorso tenuto il 2 ottobre nella città di Les Mureaux, comune della banlieue parigina, il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron ha lanciato una sfida ai «separatismi» e alle derive del comunitarismo islamico, non senza elaborare un’autocritica alle politiche francesi degli ultimi decenni nei confronti dell’immigrazione, che hanno perso il polso del crescente disagio sociale tra le fasce più emarginate, e alla mancata elaborazione culturale del passato coloniale del paese.

Il capo di stato francese ha invocato un «risveglio repubblicano» fondato su «cinque pilastri»: l’ordine pubblico, il regolamento delle associazioni, la scuola, un «islam dei Lumi», un investimento sui giovani. Sono qui anticipati gli assi del progetto di legge in un primo tempo definito «contro il separatismo religioso», poi ribattezzato «a sostegno dei principi della Repubblica», che il Consiglio dei ministri ha approvato il 9 dicembre e il Parlamento inizierà ad esaminare in febbraio. Cf. anche, in questo numero a p. 116, il documento sui valori dell’islam francese, auspicato dal presidente Macron ed elaborato dal Consiglio francese del culto musulmano.

Documenti, 2006-13

La traduzione inglese del Rito della messa

Il card. F. Arinze e il presidente dell'ICEL ai vescovi degli Stati Uniti
Dopo l’approvazione da parte dei vescovi dell’Australia, dell’Inghilterra e Galles e della Scozia e una lettera da parte del card. Francis Arinze, prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, anche i vescovi degli Stati Uniti hanno infine approvato, nel corso dell’Assemblea tenutasi il 15 giugno a Los Angeles, la traduzione inglese curata dall’International commission for English in the liturgy (ICEL) del Messale romano nella sua terza edizione, limitatamente al Rito della messa, con qualche ulteriore richiesta di cambiamento che dovrà essere esaminata dal dicastero vaticano. Alle obiezioni principali circa l’ottemperanza della nuova traduzione al criterio conciliare di una «piena, consapevole e attiva partecipazione» dei fedeli (Sacrosanctum concilium, n. 23) il segretario dell’ICEL, mons. Arthur Roche, ha dato risposta nel discorso di presentazione del lavoro ai vescovi, offrendo una traduzione che cerca di arricchire i testi liturgici di tutte le possibili risonanze bibliche e patristiche. Sull’intera vicenda cf. anche i riquadri a p. 457 e 458.
Documenti, 2006-1

Cattolicesimo italiano e futuro del paese

Prolusione del card. C. Ruini al VII Forum del progetto culturale
Il rapporto tra la religione e la scienza, «le due prospettive valoriali maggiormente in grado di plasmare il futuro», è l’oggetto dell’intervento pronunciato dal card. C. Ruini a Roma lo scorso 2 dicembre, in apertura dell’ormai tradizionale appuntamento del Forum del progetto culturale. Attingendo ampiamente ad alcuni interventi del card. Ratzinger pubblicati nell’imminenza della sua elezione al pontificato, Ruini riflette infatti sui limiti della razionalità scientifica e sull’esigenza di un ethos più autenticamente umano. Quanto ai «modi per rispondere in forma positiva alla domanda circa il contributo dei cattolici al cammino dell’Italia», al fine di superare «lo stallo generato dalla contrapposizione tra i sostenitori e gli avversari dell’approccio relativistico in materia di etica pubblica», il card. Ruini propone di «affidarsi al libero confronto delle idee, rispettandone gli esiti democratici pure quando non possiamo condividerli», convinto di potere in tal modo «stemperare il clima di un confronto che prevedibilmente si protrarrà a lungo».