A
Attualità
Attualità, 2/1986, 15/01/1986, pag. 5

Un presidente "ingessato" dai militari

C. D.

Leggi anche

Documenti, 2021-7

CEC e Chiese dell’Asia: ripristinare la democrazia

Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC), Conferenza cristiana dell'Asia

Il 4 marzo anche il Consiglio ecumenico delle Chiese e la Conferenza cristiana dell’Asia hanno pubblicato una Dichiarazione sulla situazione attuale in Myanmar, in cui condannano il golpe militare del 1° febbraio e chiedono il ritorno alla vita democratica (www.oikoumene.org; nostra traduzione dall’inglese).

Documenti, 2021-5

Servire un mondo ferito

Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso – Consiglio ecumenico delle Chiese

«Questo documento intende offrire un fondamento cristiano per una solidarietà interreligiosa che può ispirare e confermare, in cristiani di tutte le Chiese, l’impulso a servire un mondo ferito non solo dalla pandemia di COVID-19, ma anche da molte altre piaghe». Il Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC) e il Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso hanno pubblicato il 27 agosto scorso un documento congiunto sulla pandemia provocata dal coronavirus. S’intitola La solidarietà interreligiosa al servizio di un mondo sofferente: un appello alla riflessione e all’azione dei cristiani durante e post-COVID-19 e ha lo scopo di stimolare le Chiese e le organizzazioni cristiane a riflettere sull’importanza della solidarietà interreligiosa in un mondo colpito dalla pandemia del COVID-19. «La sfida mondiale di rispondere a questa pandemia ci chiama ad accrescere una consapevole cooperazione ecumenica e interreligiosa».

Il CEC, fondato nel 1948 e con sede a Ginevra, collega più di 550 milioni di cristiani di 350 Chiese protestanti, anglicane, ortodosse e vecchiocattoliche, e s’impegna a mettere in rete le Chiese membri su progetti caritativi, sociali e di sviluppo.

Documenti, 2020-21

La venerazione degli antenati

Mons. Joseph Dang Duc Ngan, presidente della Commissione per la cultura della Conferenza dei vescovi cattolici del Vietnam

Nei paesi asiatici di tradizione buddhista, confuciana e taoista, dove il cristianesimo è una piccola minoranza, la venerazione dei defunti collegata al culto degli antenati riveste tutt’oggi una grande importanza. Proseguendo l’intenso sforzo impiegato dopo il concilio Vaticano II per inculturare la fede nel contesto vietnamita, la Conferenza dei vescovi cattolici del Vietnam ha pubblicato nel novembre 2019 delle Istruzioni sul culto degli antenati, che riconoscono che l’antica tradizione del culto degli antenati è ispirata «dallo Spirito Santo per mezzo dei “semi del Verbo”».

In un articolo sulla rivista Culture e fede del Pontificio consiglio per la cultura mons. Joseph Dang Duc Ngan, vescovo di Da Nang e presidente della Commissione per la cultura della Conferenza dei vescovi cattolici del Vietnam, ha proposto alcuni estratti del documento, dove sono incoraggiati i riti e gli atti di rispetto verso gli antenati, e si indicano alcune singole pratiche che per il significato che contengono si pongono in contrasto con la fede cristiana.