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Attualità
Attualità, 2/1988, 15/01/1988, pag. 20

Dopo l'accordo Reagan-Gorbaciov

L. P.

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Documenti, 2022-21

Sul clima progressi e ritardi

27° Conferenza delle parti (COP) a Sharm el-Sheikh

La 27a Conferenza delle parti (COP) delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici si è tenuta a Sharm el-Sheikh, in Egitto, dal 6 al 18 novembre 2022. Nel bilancio sull’evento va apprezzata – nel Piano di attuazione di Sharm el-Sheikh che qui pubblichiamo – la creazione di un fondo per combattere i danni e le perdite ambientali, ma è negativo che non sia stato fissato un termine per l’uso dell’energia fossile. L’accordo su un nuovo fondo per le conseguenze dei danni climatici nei paesi più poveri, destinato ad attutire le inevitabili conseguenze del riscaldamento globale – siccità, inondazioni e tempeste sempre più frequenti, ma anche l’innalzamento del livello del mare e la desertificazione – risponde, dopo 30 anni, a una preoccupazione centrale delle regioni più vulnerabili. 

Il documento approvato riconosce tra l’altro «che la crisi energetica globale senza precedenti sottolinea l’urgenza di trasformare rapidamente i sistemi energetici per renderli più sicuri, affidabili e resilienti, anche accelerando le transizioni pulite e giuste verso le energie rinnovabili durante questo decennio critico di azione».

Documenti, 2022-21

I valori umani comuni

Forum per la promozione dei valori comuni tra i seguaci delle religioni

L’11 maggio a Riyadh, capitale dell’Arabia Saudita, si è tenuto il primo Forum sui valori comuni tra i fedeli delle religioni, al quale hanno partecipato tra gli altri il cardinale segretario di stato vaticano Pietro Parolin, il patriarca ecumenico Bartolomeo, il rabbino di Roma Riccardo Di Segni e quello di Firenze Joseph Levi, l’arcivescovo Ivan Zoria della Chiesa ortodossa ucraina. L’iniziativa del Forum è di Muhammad Bin Abdul Karim Al Issa, personaggio politico saudita considerato una delle voci più influenti dell’islam moderato a livello globale e segretario della Lega musulmana mondiale, un’organizzazione non governativa con sede alla Mecca che rappresenta gli aderenti alla fede islamica in tutto il mondo. Il Forum si è concluso con una Dichiarazione sui valori umani comuni, che riconosce il valore della diversità tra le culture e le religioni e l’importanza dei diritti umani, raccomanda alle comunità religiose la costruzione di relazioni basate sulla fraternità, rigetta la strumentalizzazione della religione per fini terroristici, chiede alle istituzioni nazionali e agli organismi delle Nazioni Unite di tutelare la libertà religiosa e la famiglia, lancia alcune iniziative per proseguire sulla strada del dialogo fra le religioni e le culture.

 

Attualità, 2022-18

Francesco - Viaggio in Kazakistan: il dialogo urgente

E la guerra alle porte

Antonella Palermo

Le «religioni non sono problemi, ma parte della soluzione per una convivenza più armoniosa» (Regno-doc. 17,2022,514). Lo ha affermato papa Francesco a Nur-Sultan, capitale del Kazakistan (ridenominata Astana all’indomani della sua visita effettuata dal 12 al 14 settembre scorsi), in apertura del VII Congresso dei leader delle religioni mondiali e tradizionali. Un discorso che ha ricalcato il solco di quell’impegno alla Fratellanza umana che era stato suggellato con la firma della Dichiarazione firmata ad Abu Dhabi tre anni fa dal pontefice e dal grande imam di al-Azhar al-Tayyeb.