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Attualità
Attualità, 2/1988, 15/01/1988, pag. 5

L'anno della svolta

R. P.

Leggi anche

Documenti, 2022-21

Desiderio di spiritualità

Lettera pastorale di mons. Mariano Crociata, vescovo di Latina - Sezze - Priverno

Alla presentazione della lettera pastorale 2022-2023 intitolata «Per la vita del Signore… alla cui presenza io sto» (1Re 17,1; 18,15). Desiderio di spiritualità nel corso dell’assemblea diocesana, il 29 settembre, il vescovo mons. Mariano Crociata, in collegamento video poiché positivo al COVID, ha esposto le ragioni della scelta di questo tema: denunciare le difficoltà della comunità nel ritrovare una spiritualità sincera e appassionata, a fronte dell’affanno con cui spesso conduciamo le nostre vite. 

Il testo individua come figura esemplare il profeta Elia, vissuto nell’XI secolo a.C., quando i governanti di Israele si abbandonavano a pratiche idolatriche e aberranti. Elia, il cui nome significa «YHWH è Dio», conosce anche scoraggiamento e fallimento, e tuttavia riesce a riemergere, poiché guidato dalla parola di Dio.

Oggi la pandemia e la guerra in Ucraina generano facilmente sentimenti di rassegnazione e scarsa fiducia, procurando «un velo di torpore e di appannamento sulle nostre coscienze». L’urgenza di tornare «alle origini» è insita nel fine stesso dell’agire ecclesiale, ossia l’incontro con Cristo, e perciò la lettera pastorale, analizzando in cinque sezioni le fasi del cammino di riavvicinamento a Dio, sprona il fedele ad ascoltare il bisogno di spiritualità, che non è solo comunione con lui, ma anche recupero del senso di ciò che siamo e facciamo.

 

Attualità, 2022-16

Italia - FUCI: nella città, alla ricerca di Dio

Clara Pomoni

Attraversata da molteplici contraddizioni e dinamismi, la dimensione urbana è quella in cui primariamente si svolge la vita dell’uomo contemporaneo. «Questa nostra benedetta maledetta città», l’espressione scelta dal card. Carlo Maria Martini nel 1995 per intitolare l’8a Cattedra dei non credenti nell’accostare due termini che sembrano antitetici descrive magistralmente la ricchezza delle diverse sfaccettature delle città che abitiamo e ci invita a prendercene cura, riconoscendoci in questa comune appartenenza.

 

Documenti, 2022-11

Pastorale migratoria interculturale

Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale – Sezione migranti e rifugiati

Ogni incontro con un rifugiato o un migrante è un’occasione di scambio e arricchimento, nonché un’opportunità di incontrare Gesù stesso (cf. Mt 25,35). All’insegna di questa convinzione e alla luce del fenomeno migratorio crescente, la Sezione migranti e rifugiati del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale ha pubblicato il 24 marzo i nuovi Orientamenti sulla pastorale migratoria interculturale. Il documento, con una prefazione di papa Francesco, si articola in sette capitoli dedicati alle sfide proposte dallo scenario migratorio contemporaneo. Ogni sezione, a sua volta, si suddivide in «Sfida» e «Risposta», dando così vita a un vademecum di buone pratiche che, grazie all’accoglienza, aiutino la Chiesa a crescere e ad arricchirsi culturalmente. Purtroppo la pandemia e la guerra cui stiamo assistendo, osserva il papa, risvegliano nazionalismi chiusi e aggressivi, sia nel mondo sia all’interno della Chiesa, la quale invece dovrebbe accogliere, integrare, proteggere e promuovere ogni individuo, senza distinzioni fra autoctoni e stranieri, residenti e ospiti.

Il documento si apre con una citazione dell’Evangelii gaudium di Francesco in cui, davanti alla sfida posta dal fenomeno migratorio, il papa esorta tutti i paesi «a una generosa apertura, che invece di temere la distruzione dell’identità locale sia capace di creare nuove sintesi culturali».