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Attualità
Attualità, 2/1992, 15/01/1992, pag. 18

Fra Alma-Ata e Maastricht

L. Pr.

Leggi anche

Documenti, 2022-9

Ecumenismo in tempo di pandemia

Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani

«L’ecumenismo è il grande specialista nella Chiesa distanziata e tuttavia unita»: con questa intuizione si conclude il documento di lavoro Ecumenismo in tempo di pandemia: dalla crisi all’opportunità, pubblicato dal Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani il 20 gennaio. Si tratta di una sintesi delle risposte pervenute dalle conferenze episcopali e dai sinodi delle Chiese cattoliche orientali a un questionario inviato dal Pontificio consiglio nel 2021 per comprendere l’impatto della pandemia di COVID-19 sulle relazioni e sul movimento ecumenico e raccogliere le esperienze e le riflessioni delle Chiese locali nei diversi contesti. La sintesi mette in luce come la crisi pandemica abbia promosso un avvicinamento tra le Chiese cristiane, soprattutto nei contesti dove c’erano già dialoghi in atto, ma abbia anche avuto effetti negativi: evidenziare le divergenze teologiche fra le tradizioni cristiane, comprensioni differenziate della pandemia e atteggiamenti diversi verso la politica della salute pubblica. Infine individua alcune sfide che il movimento ecumenico dovrà affrontare in un mondo post-pandemico in quattro aree: spirituale, ecclesiologica, liturgica e missionaria.

 

Documenti, 2022-3

Il secolo dell’Europa

Charles Michel, presidente del Consiglio europeo

«Il XXI secolo sarà il secolo dell’Europa». Al tempo stesso, «le sfide odierne sono le più complesse mai affrontate dall’indomani dell’ultima guerra mondiale». Lo ha affermato in un Discorso sullo stato dell’unione in occasione della Conferenza di Berlino (9 novembre 2021) Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, istituzione che riunisce i 27 capi di stato e di governo dell’Unione Europea e di fatto decide la politica e gli indirizzi dell’UE. 

Il politico belga, esponente del Movimento riformatore (di stampo liberale), ha identificato come chiavi per il futuro dell’Europa l’unità e la forza. Quanto alla prima ha sostenuto «la pari legittimità di tutte le parti che compongono la nostra Unione». Quanto alla seconda ha sviluppato il concetto molto dibattuto di «autonomia strategica» dell’Unione Europea.

In questo contesto ha affermato: «Abbiamo aperto il dibattito sul finanziamento da parte dell’UE di infrastrutture fisiche alle frontiere», un tema sollevato in ottobre dalla richiesta di 12 paesi dell’Europa orientale (politi.co/3ucv2KG) e sostenuto dal Partito popolare europeo.

Documenti, 2021-5

Il vescovo e l'unità dei cristiani

Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani

«L’impegno ecumenico del vescovo non è una dimensione opzionale del suo ministero, bensì un dovere e un obbligo». Il 4 dicembre 2020 è stato presentato il documento Il vescovo e l’unità dei cristiani. Vademecum ecumenico, opera del Pontificio consiglio per l’unità dei cristiani. Il card. Kurt Koch, presidente del Pontificio consiglio, nel presentare il testo insieme ai cardd. Marc Ouellet, Luis Antonio Tagle e Leonardo Sandri, lo ha definito «una bussola» per indirizzare i vescovi nel cammino ecumenico. Il Vademecum ripercorre le tappe fondamentali del percorso ecumenico: dalla Unitatis redintegratio del Vaticano II all’enciclica Ut unum sint pubblicata nel 1995, fino ai due documenti del Pontificio consiglio, il Direttorio ecumenico e La dimensione ecumenica nella formazione di chi si dedica al ministero pastorale. Il testo, frutto di tre anni di lavoro, si suddivide in due parti principali, dedicate rispettivamente alla promozione dell’ecumenismo nella Chiesa cattolica e alle relazioni con gli altri cristiani. Ogni sottosezione è arricchita da alcune «Raccomandazioni pratiche».