Chiesa e teologia del popolo ebraico
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Il 25 aprile scorso il card. Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, ha firmato una lunga lettera pastorale: «Tornarono a Gerusalemme con grande gioia». Una proposta per vivere la vocazione della Chiesa in Terra santa. Data la situazione mediorientale e la notorietà crescente del cardinale, la lettera ha avuto un’eco largamente indipendente dall’ambito diocesano a cui è, in primis, rivolta. È comprensibile e giusto che sia così; tuttavia è anche opportuno non trascurare il riferimento diretto al Patriarcato latino di Gerusalemme.
Un viaggio, ma di quale tipo? Il libro cita tanti villaggi, per buona parte ucraini, e poche città, tutte effettivamente visitate dall’autore. Anderlini dichiara d’aver scritto il libro durante il tempo della pandemia (cf. 18); qua e là ha avuto modo d’inserire qualche cenno alla guerra. Due fattori che segnano già una distanza.
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