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Attualità
Attualità, 20/2002, 15/10/2002, pag. 692

E. Gianotti, Il cielo sopra i bambini

D. S.

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Leggi anche

Documenti, 2022-13

L’identità della scuola cattolica

Congregazione per l’educazione cattolica (degli istituti di studi)

La scuola cattolica, a tutti gli effetti inserita nelle dinamiche della comunità ecclesiale, è spesso oggetto di opinioni contraddittorie sul proprio profilo educativo e sulla propria identità. In risposta a ciò il 30 marzo 2022 la Congregazione per l’educazione cattolica ha emanato un’istruzione intitolata L’identità della scuola cattolica per una cultura del dialogo. Il testo, firmato dal card. Giuseppe Versaldi, si articola in tre parti, dedicate rispettivamente alla missione di evangelizzazione della Chiesa, alla responsabilità di tutte le figure coinvolte nel processo educativo, e infine ai punti critici, calati nel contesto del mondo odierno, globalizzato e multiculturale. 

Il problema è tenere insieme identità cattolica e prospettiva interreligiosa. Gli istituti cattolici – si spiega – non dovrebbero essere realtà isolate ma, in accordo con la missione della Chiesa, centri multireligiosi e multiculturali, fondati sul dialogo e sullo scambio. Una dichiarazione di missione o un codice di condotta devono garantire la qualità istituzionale delle scuole cattoliche, pena la sanzione o la dimissione per chi non ne rispetta i valori professati. Questi principi, formulati dalla Congregazione, si collocano nell’orizzonte del «Patto educativo globale» proposto da Francesco, al fine di avviare una cooperazione religiosa, politica e civile nella creazione di un’educazione sana e sostenibile. 

Documenti, 2022-7

La storia europea svolta

Presidente Mario Draghi; Dichiarazione di Versailles dei capi di stato e di governo dell’Unione Europea

L’invasione dello stato ucraino da parte dell’esercito russo il 24 febbraio «segna una svolta decisiva nella storia europea», ha detto il presidente del Consiglio dei ministri italiano Mario Draghi nella Comunicazione al Senato il 1° marzo, in cui ha spiegato le misure straordinarie messe in campo dal Governo insieme ai partner dell’Unione Europea (UE) e ha chiesto il sostegno dell’aula.

E a livello europeo i capi di stato e di governo dei 27 paesi membri dell’UE, riuniti nel vertice informale di Versailles il 10 e 11 marzo, hanno affermato: «La guerra di aggressione della Russia segna un cambiamento epocale nella storia europea. Nella nostra riunione a Versailles abbiamo discusso di come l’UE possa essere all’altezza delle sue responsabilità in questa nuova realtà, proteggendo i nostri cittadini, i nostri valori, le nostre democrazie e il nostro modello europeo» (Dichiarazione di Versailles, 11 marzo).

 

Attualità, 2022-6

Sinodo italiano - Riforma della Chiesa. Povera, dialogica, umile

Giacomo Canobbio, Riccardo Saccenti

Sei cantieri, sei piste di lavoro che l’insieme dei teologi propone alla Chiesa italiana all’inizio del suo Cammino sinodale. «Frutto di un percorso di tre anni di riflessione del Coordinamento delle associazioni teologiche italiane (CATI)» il testo, intitolato Per una Chiesa povera, dialogica, umile. Il Coordinamento delle associazioni teologiche italiane per la riforma della Chiesa, è un «contributo a un dibattito che assume particolare rilievo nel processo sinodale che stiamo vivendo». D’altra parte – dicono i teologi – «ciò che vorremmo proporre come riforma è, infatti, più di un cambiamento incrementale, mosso cioè dalla semplice preoccupazione di far funzionare meglio quanto già esiste: suppone una coscienza collettiva, un’intenzionalità e richiede la trasformazione delle forme e il cambiamento delle strutture».

E come ribadisce lo storico Riccardo Saccenti, «sinodalità e riforma emergono come due poli» necessari al cammino di ogni Chiesa: la prima implica «una consapevolezza matura della soggettività del popolo di Dio quale realtà comunitaria unita sul fondamento del battesimo»; la seconda implica l’idea di un’«incompletezza» che a partire dal «radicamento nella Parola e nella storia fa del bisogno mai soddisfatto di esprimere la totalità dell’annuncio evangelico l’apertura al futuro, all’unità dell’incarnazione».