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Attualità
Attualità, 20/2002, 15/10/2002, pag. 675

Germania-Vaticano II: nel conflitto delle interpretazioni

M. N.

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Leggi anche

Documenti, 2022-15

La formazione liturgica secondo Guardini

Massimo Naro

«Lo scopo precipuo della formazione liturgica è, per Guardini, aiutare l’uomo contemporaneo a “diventare nuovamente capace di simboli”. Il reale si capisce e si abita davvero, proprio se si accetta – come una sorta di sacro ministero – questa sua complessità, vale a dire questa sua qualità relazionale: il simbolismo liturgico dimostra che se il reale non è relazionale, diventa irrazionale, a dispetto di ogni razionalistico tentativo di chiarirne i paradossi e le apparenti contraddizioni». Data la vicinanza della riflessione guardiniana con la lettera apostolica Desiderio desideravi di papa Francesco sulla formazione liturgica, in una relazione dal titolo «Complexa realitas: la teologia liturgica di Romano Guardini» il teologo Massimo Naro ha approfondito la lezione del filosofo e teologo italo-tedesco sulla liturgia e la formazione liturgica, rielaborando e ampliando un testo proposto lo scorso 6 maggio in occasione del XVII Convegno liturgico-pastorale presso la Pontificia facoltà teologica di Sicilia.

 

Documenti, 2022-11

«Fratelli tutti» e il dialogo interreligioso

Massimo Naro

Per papa Francesco «il dialogo interreligioso non è un espediente proselitistico, sostenuto magari dalla pur buona intenzione di proporre agli interlocutori l’opzione della conversione. Il dialogo interreligioso non è questione di conversione, ma di convergenza». È la conclusione a cui giunge Massimo Naro, docente di Teologia sistematica nella Facoltà teologica di Sicilia, in questo suo testo intitolato «L’enciclica Fratelli tutti pietra miliare del dialogo interreligioso», pronunciato in un convegno su Fratelli tutti tenutosi presso la stessa Facoltà il 13 maggio, per iniziativa dell’Ufficio regionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Conferenza episcopale siciliana. L’autore percorre il magistero di Francesco risalendo dall’enciclica Fratelli tutti ai suoi antecedenti più prossimi, come il Documento sulla fratellanza umana firmato ad Abu Dhabi nel 2019, e più remoti. Sebbene non siano mai citate, è inevitabile andare col pensiero alle parole che Francesco ha pronunciato negli ultimi tre mesi sulla guerra in Ucraina laddove il prof. Naro rammenta l’insistenza del papa su quello che potremmo chiamare «il disarmo di Caino», o sull’esigenza di «smilitarizzare il cuore dell’uomo».

 

Attualità, 2018-10

Italia - Conferenza episcopale siciliana: convertirsi dalla mafia

Pubblicata una lettera pastorale nel 25° dell’invettiva di Giovanni Paolo II

Massimo Naro

Prolungare sino a noi l’eco dell’appello alla conversione lanciato da san Giovanni Paolo II ai mafiosi, in Sicilia, il 9 maggio 1993: è il motivo della lettera che i vescovi siciliani pubblicano nel 25o anniversario di quell’evento con la loro lettera, che s’intitola Convertitevi! Essa non è un compendio di teologia morale o di etica sociale. È un discorso pastorale, che fa del magistero agrigentino di Giovanni Paolo II un paradigma da coniugare ulteriormente.