A
Attualità
Attualità, 14/2016, 15/07/2016, pag. 422

Con le armi della cortesia

Mariapia Veladiano

«Per i bambini italiani di classe media, chi deve essere cortese sono le donne e i bambini». Siamo a pagina 93 dell’Elogio della cortesia, di Giovanna Axia (il Mulino, 2012 ma la prima edizione è del 1996, un longseller carsico, passato di suggerimento in suggerimento). È un piccolo saggio che pretende di essere letto con il ritmo di un romanzo perché le storie di bambini che fanno la pace «prima» di aver fatto la guerra sono irresistibili pezzetti di mondo reale. Una pace preventiva, sorprendente, quando la guerra era già bella apparecchiata, pronta a diventare zuffa di parole e di gesti visti in TV e anche tra gli adulti della vita vera.

La lettura dell'articolo è riservata agli abbonati a Il Regno - attualità e documenti o a Il Regno digitale.
Gli abbonati possono autenticarsi con il proprio codice abbonato. Accedi.

Leggi anche

Attualità, 2026-6

Cime tempestose

Mariapia Veladiano
Non «potrei mai permettermi di dire di aver fatto Cime tempestose. Posso dire di aver fatto una mia versione che mescola i ricordi di quando lessi il libro per la prima volta con le mie fantasie di ciò che avrei voluto succedesse ai protagonisti. È Cime tempestose ma al tempo stesso non lo è». Una rilettura, insomma. A parlare è Emerald Fennel, la regista britannica...
Attualità, 2026-4

Le incredibili storie di Raoul de Navery

Mariapia Veladiano
Un’autrice dalla storia letteraria impressionante. Ha scritto un centinaio di romanzi in 25 anni. E opere teatrali e poesie. Tradotta, apprezzata, disprezzata, un poco snobbata ma universalmente letta, eccome. Nel 1971, quando viene pubblicata la trilogia di cui qui si parla – Sepolta viva, Il bambino azzurro, Giovanni Canadà –, le edizioni Paoline possono scrivere nel frontespizio...
Attualità, 2026-2

Diario di un dolore

Mariapia Veladiano
Questa «Rilettura» nasce come ammenda per un consiglio di lettura natalizio del tutto improprio e fondamentalmente sbagliato che chiede un ravvedimento serio e motivato. Diario di un dolore di C.S. Lewis (Adelphi 2025, traduzione di Anna Ravano) non è un libro che si può consigliare «a chi ha perso da poco una persona cara». È un testo letterario bellissimo...